esempio avvitatore pneumatico

Elettroutensili

Avvitatore pneumatico

Devi avvitare o svitare delle viti grosse e scomode ma non sai come fare? Acquista un avvitatore pneumatico; ne esistono di svariati modelli e potenze, ecco quali.

di Redazione

08 novembre 2016

Cos'è l'avvitatore pneumatico e come si utilizza

L'avvitatore pneumatico o l'avvitatore ad aria è un semplice trapano elettrico utilizzato per l'avvito e lo svito di viti ingombranti. Lo si vede molto spesso nelle gare di formula 1 durante il cambio ruote. L'avvitatore ad aria è anche usato per avvitare i bulloni degli oblò delle navi da crociera. Si contraddistingue dai classici trapani per via delle sue funzionalità e forme; infatti, l'avvitatore pneumatico è anche chiamato avvitatore ad impulsi, questo perchè al posto di svitare e avvitare come fa un normale avvitatore elettrico questo batte dei colpi. La caratteristica dell'avvitatore ad impulsi sta nel fatto che quest'ultimo può arrivare a battere più di tremila colpi al minuto. La "testa" di questo avvitatore è composta da una specie di grosso e lungo bullone che servirà a combaciare con le viti da svitare che a noi interessano. Il corpo invece, è costituito da una parte da impugnare con la mano. Questo tipo di avvitatore è alimentato tramite un compressore ad aria. E' un elettroutensile che ha molte funzionalità a disposizione della persona che lo utilizza.

Funzionalità dell'avvitatore pneumatico

Come abbiamo letto prima, l'avvitatore pneumatico presenta varie funzioni simili a quelle di un classico trapano da muro. Le principali funzionalità di questo avvitatore sono il variatore di velocità (che si può impostare in base alle proprie esigenze), la ventola di raffreddamento utilissima nel caso in cui l'attrezzo va sotto sforzo e il comando per invertire il senso di rotazione che sceglieremo in base alla necessità di avvitare o svitare. Essendo un elettroutensile che va alimentato attraverso un compressore ad aria, molti avvitatori possono arrivare a consumare in media più di 400 litri/min di aria. Questa cosa potrà variare in base al modello che sceglieremo di acquistare.Lo scarico d'aria necessario all'avvitatore per funzionare è al di sotto dell'impugnatura. Tanti sono i tipi di avvitatori in commercio come tante sono le fasce di prezzo che li contraddistinguono.

I prezzi dell'avvitatore pneumatico

Come dicevamo prima, molti sono i modelli di avvitatore che ci forniscono le varie aziende dedicate a questo settore come invece sono tanti i prezzi che li costituiscono. I prezzi degli avvitatori pneumatici sono tanti, dai più bassi ai più alti e quindi sofisticati. Per i principianti e quindi per quelle persone che lo useranno per scopi personali si trovano in commercio prodotti che partono da una fascia di prezzo di 50 euro fino ad arrivare a quelli un po' più complicati che toccano i 150 euro. Per le persone più esperte con esigenze vaste ce ne sono in commercio con prezzi che partono dai 200 fino ad arrivare a 500 e passa euro. Le funzionalità degli avvitatori sono uguali per tutti, l'unica cosa che potrebbe cambiare è la maggior potenza che può impiegare un avvitatore ovvero i colpi che può battere

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un avvitatore pneumatico e uno elettrico tradizionale?
    La distinzione fondamentale risiede nel meccanismo di azionamento. Mentre gli avvitatori elettrici tradizionali utilizzano un motore che genera una rotazione continua, l'avvitatore pneumatico è definito 'ad impulsi'. Questo significa che non ruota in modo costante, ma applica la forza tramite una serie di brevi e potenti colpi torsionali. Questa tecnologia permette di raggiungere coppie di serraggio elevate senza generare calore eccessivo nell'albero e offre un controllo superiore sulle viti grandi e resistenti, riducendo il rischio di danneggiare il materiale o far slittare la vite rispetto ai metodi convenzionali.
  • È possibile utilizzare un avvitatore pneumatico senza un compressore dedicato?
    No, l'avvitatore pneumatico non possiede un motore interno per generare energia; dipende interamente dall'aria compressa fornita da un compressore esterno. È essenziale collegarlo tramite un tubo flessibile alla fonte di aria. Inoltre, bisogna considerare il consumo: questi utensili richiedono flussi d'aria elevati, spesso superiori a 400 litri al minuto. Di conseguenza, non puoi usarlo con piccoli compressori portatili da bracciale; ti servirà un compressore di dimensioni maggiori, capace di garantire sia la pressione corretta (solitamente intorno ai 90 psi) sia un volume d'aria sufficiente per evitare cali di prestazioni durante l'uso continuativo.
  • Quanto costa un avvitatore pneumatico e quale scegliere per uso domestico?
    I prezzi variano notevolmente in base alla qualità e alla destinazione d'uso. Per hobbisti o usi domestici occasionali, è possibile trovare modelli affidabili nella fascia compresa tra i 50 e i 150 euro. Questi sono sufficienti per lavori leggeri o medi. Se invece hai esigenze professionali, frequenti o devi lavorare con bulloni di grandi dimensioni, dovrai orientarti verso modelli professionali che costano tra i 200 e i 500 euro. Gli strumenti più costosi offrono maggiore durata, componenti interni più robusti e una potenza di colpo superiore, garantendo efficienza anche sotto stress prolungato.
  • Cosa significano il variatore di velocità e l'inversione di marcia su questo attrezzo?
    Il variatore di velocità ti permette di controllare quanta aria viene immessa nel sistema, regolando così l'intensità dei colpi. Questo è utile quando si lavora con materiali delicati o viti piccole, evitando di spezzarle o deformare il pezzo. L'inversione di marcia, invece, cambia la direzione del moto a scatti: una posizione serve per stringere (avvitare) e l'altra per allentare (svitare). Queste due funzionalità, insieme alla ventola di raffreddamento interna che protegge il meccanismo dallo surriscaldamento, rendono l'utensile versatile e sicuro per diverse applicazioni, dal montaggio meccanico alla riparazione automobilistica.