Casa prefabbricata in legno

Fai da te legno

Conoscere i tipi di legno

I tipi di legno presenti in natura son davvero tantissimi, si va dal doussie a quello africano, fino al legno liquido.

di Redazione

27 aprile 2017

Tipi di legno

La natura ci dà la possibilità di scoprire tipi di legno davvero innumerevoli dotati ognuno di interessanti ed utili caratteristiche. Le essenze di questo materiale non solo sono davvero belle, ma anche molto vantaggiose: si va dal legno di pino al doussiè, dal legno liquido a quello africano. Il legno, in generale, si propone come un elemento flessibile e facile da lavorare per mille usi. Tantissime persone imparano in modo completamente fai da te ad utilizzarlo per costruire abitazioni, mobili, casette da giardino e pure veri e propri gioielli artigianali. Sul web è possibile trovare interessanti esempi a riguardo. La bioedilizia ha da tempo riconosciuto l'importanza del legno e delle sue differenti essenze per quanto riguarda la costruzione di case prefabbricate. Questo materiale è, in generale, anche un valido isolante, termico ed acustico, in quanto riesce a sviluppare un perfetto microclima negli ambienti interni.

Legno doussiè

Tra i tipi di legno ritroviamo quello doussiè. Si tratta di una particolare essenza conosciuta ai più per essere molto dura, proprio per questo aspetto è sicuramente meno flessibile e lavorabile rispetto alle altre tipologie. Con questo materiale si realizzano soprattutto i pavimenti delle case grazie alla sua resistenza agli urti. Si dice che questo tipo di legno derivi dalle foreste del Centro e del Sud Africa e tra i suoi numerosi vantaggi vi è anche quello che nonostante sia esposto agli agenti atmosferici non si rovini, né si deformi. E' da sottolineare, però, che è il legno doussiè facilmente tende a scolorirsi se esposto ai raggi diretti del sole per lungo tempo. Un'altra particolarità è quella di essere molto pesante: può, infatti, arrivare anche a raggiungere un peso di circa 800 chili al metro cubo.

Legno liquido

Tra le altre tipologie di legno presenti sul mercato non si può non parlare del legno liquido. Quest'ultimo viene chiamato anche Arboform, si tratta di una nuova forma di bioplastica riciclabile proveniente a sua volta dalla lignina. Quest'ultima viene prodotta direttamente dagli alberi. Si dice che il legno liquido possa andare a soppiantare la plastica ed è in fondo quello che tutti si augurano per un mondo eco sostenibile rispettoso dell'ambiente in cui viviamo. C'è anche da dire che tale materiale può essere riciclato, non inquina ed una volta buttato via va decomponendosi in modo naturale. Il legno liquido è sempre più adoperato nelle case, nell'arredamento, nell'oggettistica e di recente anche nel campo delle automobili. Sempre più designer lo utilizzano per dare vita a mobili dal design originale ed esclusivo.

Legno africano

Il legno africano è tra i tipi di legno più conosciuti ed apprezzati. Tale specifico materiale comprende a sua volta altre essenze particolari note e meno note. Tra queste figurano: l'iroko, il teak, il palissandro e tante altre. Il nostro Paese importa notevoli quantità di questi legni africani che mostrano di essere ben compatti e resistenti negli anni. Bisogna pur dire che purtroppo nelle foreste africane si è dato vita ad una terribile deforestazione che ha creato seri problemi all'ambiente. Ciò è accaduto in modo particolare per quanto riguarda il mogano: quest'ultimo piace molto per il suo colore (dal giallo al marrone scuro) e per il suo resistere molto bene allo scorrere degli anni. Sappiamo, tra le altre cose, che quest'essenza è anche in grado di assorbire perfettamente l'umidità.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra legno Doussiè e altri legni comuni?
    Il legno Doussiè si distingue per la sua elevata durezza e densità, arrivando a pesare circa 800 kg al metro cubo. Questa caratteristica lo rende meno flessibile e più difficile da lavorare rispetto a essenze come il pino, ma offre una resistenza eccezionale agli urti, ideale per i pavimenti. Un punto critico da considerare è la sua sensibilità alla luce diretta del sole, che può causarne lo scolorimento nel tempo. Inoltre, la sua origine africana e la robustezza strutturale lo rendono una scelta premium per applicazioni che richiedono durata, purché si gestiscano correttamente le variazioni cromatiche dovete all'esposizione solare.
  • Cos'è il legno liquido e quali vantaggi ambientali offre?
    Il legno liquido, noto commercialmente come Arboform, è una bioplastica innovativa ottenuta dalla lignina estratta dagli alberi. A differenza della plastica tradizionale, questo materiale è interamente riciclabile e biodegradabile, decomponendosi naturalmente dopo lo smaltimento senza inquinare l'ambiente. La sua produzione mira a sostituire le plastiche fossili, contribuendo a un'economia circolare più sostenibile. Oltre all'impatto ecologico positivo, il legno liquido sta guadagnando popolarità nel settore del design e dell'arredo per la sua versatilità nella creazione di oggetti dal look moderno e originale, unendo estetica e responsabilità ambientale.
  • Perché il legno è considerato un buon materiale per la bioedilizia?
    Il legno è fondamentale nella bioedilizia perché agisce come efficace isolante termico e acustico, aiutando a mantenere un microclima interno stabile e confortevole. La sua struttura cellulare intrappola l'aria, riducendo la necessità di riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate, il che abbassa i consumi energetici. Inoltre, essendo una materia prima rinnovabile e naturale, contribuisce a ridurre l'impronta carbonica degli edifici. La sua facilità di lavorazione permette di realizzare strutture complesse, come case prefabbricate, garantendo al contempo sicurezza e benessere abitativo grazie alle proprietà intrinseche della fibra vegetale.
  • Quali sono gli svantaggi ambientali legati all'uso del legno africano?
    L'utilizzo del legno africano, che include essenze pregiate come il mogano, il teak e l'iroko, è strettamente correlato al grave problema della deforestazione nelle aree tropicali. L'estrazione intensiva di queste specie ha causato danni ecologici significativi, mettendo a rischio la biodiversità locale. Sebbene questi legni siano apprezzati per la loro compattezza, resistenza nel tempo e capacità di assorbire l'umidità, il consumatore dovrebbe prestare attenzione alla provenienza. È consigliabile cercare certificazioni che garantiscano una gestione forestale sostenibile, per evitare di contribuire indirettamente allo sfruttamento illegale delle risorse naturali africane.
  • Come si comporta il legno Doussiè se esposto all'aperto?
    Il legno Doussiè possiede una buona resistenza agli agenti atmosferici e non tende a deformarsi facilmente, il che lo rende adatto anche ad esterni. Tuttavia, la sua esposizione prolungata ai raggi solari diretti provoca inevitabilmente uno scolorimento, alterando il colore originale della superficie. Per chi desidera mantenerne l'aspetto estetico, è necessario applicare trattamenti protettivi specifici contro i raggi UV. Nonostante questa sensibilità cromatica, la sua struttura densa e pesante garantisce una longevità superiore rispetto a molte altre essenze, rendendolo una scelta valida per pavimentazioni e arredi outdoor se sottoposto a corretta manutenzione.