Composizione originale frangisole legno

Fai da te legno

Frangisole in legno

Novità dell'edilizia odierna, i frangisole in legno si configurano come uno dei più efficaci elementi per sfruttare l'irraggiamento solare.

di Redazione

24 gennaio 2017

Risolvere problemi di irraggiamento solare

Lo sviluppo dell'architettura moderna ha portato all'ideazione e alla messa in opera di molte novità edilizie da cui è possibile trarre benefici, tra questi la possibilità di avere meno oneri strutturali legati alle murature interne all'edificio, con la conseguente capacità di poter realizzare finestre sempre più ampie. Infatti in inverno la luce è un elemento molto positivo, permette di immagazzinare calore mentre in estate la luce non filtrata porta un sovra riscaldamento e per farvi fronte si avrebbe un massivo uso di macchinari per rinfrescare l'ambiente diventando così una soluzione svantaggiosa sia dal punto di vista economico che in termini di sostenibilità ambientale. Il migliore compromesso per ovviare a questo tipo di problema è una delle moderne soluzioni dell'edilizia odierna: i frangisole, anche chiamati con il nome di brise soleil (ne esistono numerose varianti come frangisole in legno, frangisole in alluminio, plastica, materiale riciclato e molti altri).

Perché sceglierli

I frangisole sono elementi posti all'esterno dell'apertura da schermare, andandosi a configurare non solo come sistema utile dal punto di vista termico ma anche estetico, caratterizzando la facciata degli edifici. Il materiale considerato più adatto per questo tipo di schermature è il legno: in primo luogo perché il suo aspetto è sempre gradevole alla vista e riesce a conferire un aspetto caldo e accogliente anche ad un'intera facciata intonacata di bianco. Un ulteriore aspetto positivo del legno è la sua economicità, la sua lavorazione per ottenere un prodotto sotto forma di lamelle è più vantaggioso del metallo (materiale anch'esso impiegato nella realizzazione di strutture frangisole); per ultimo il peso, in confronto all'ultimo materiale citato il legno risulta essere estremamente più leggero. È così che i frangisole in legno si configurano come migliore soluzione di schermatura e protezione dall'irraggiamento solare.

Come funzionano

I frangisole in legno possono essere fissi o mobili; nel primo caso la loro posizione non varia nel tempo, avendo sempre la stessa superficie di illuminazione schermata (il che non è un aspetto invalidante se l'architetto concepisce il sistema frangisole tenendo conto dell'irraggiamento invernale ed estivo, e dell'esposizione della facciata in cui vengono progettati i brise soleil); ma come già detto in precedenza l'edilizia si è evoluta molto negli ultimi anni, sino all'ideazione di sistemi frangisole in legno mobili permettendo così di variare l'apporto di illuminazione non solo a seconda delle stagioni, ma anche durante la giornata grazie ai sistemi domotici integrati alle lamelle. Siamo sicuri che la tecnologia e la costante voglia di migliorare ed incrementare i sistemi già esistenti porterà continue innovazioni nel campo inerente alla schermatura dei raggi solari, argomento sempre più presente nelle nostre vite e a cui molti paesi devono già far fronte; non è un'utopia immaginarsi le case del futuro dotate di brise soleil in grado di sfruttare al meglio l'energia naturale del sole per diminuire l'utilizzo e l'impatto di macchinari tecnologici che non rispettano l'ambiente.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi termici ed economici dei frangisole in legno rispetto ad altre soluzioni?
    I frangisole in legno offrono un eccellente compromesso tra efficienza energetica e costi. Termicamente, riducono il surriscaldamento estivo limitando l'ingresso diretto dei raggi solari, diminuendo così la necessità di climatizzazione artificiale e i relativi consumi elettrici. Economicamente, il legno è generalmente più economico da produrre rispetto ad alternative metalliche come l'alluminio, poiché la lavorazione a lamelle richiede processi meno complessi. Inoltre, la leggerezza del materiale riduce gli oneri strutturali e i costi di trasporto e installazione, rendendolo una scelta sostenibile sia per il portafoglio che per l'ambiente.
  • È possibile regolare l'inclinazione delle lamelle per ottimizzare la luce in base alla stagione?
    Sì, esistono due tipologie principali: fisse e mobili. I modelli fissi hanno un'inclinazione predefinita calcolata dall'architetto in base all'orientamento della facciata e agli studi sull'irraggiamento solare invernale ed estivo; una volta installati, non variano. I frangisole mobili, invece, permettono di modificare l'angolo delle lamelle per controllare dinamicamente quantità di luce e ombra. Questa regolazione può avvenire manualmente o tramite sistemi domotici integrati che adattano automaticamente la posizione in risposta alle condizioni meteorologiche o all'orario del giorno, garantendo comfort visivo e termico ottimale throughout la giornata.
  • Il legno è un materiale durabile per esterni? Quali trattamenti richiede?
    Sebbene il testo ne evidenzi la bellezza e l'economicità, il legno utilizzato per esterni deve essere trattato adeguatamente per resistere a pioggia, sole e sbalzi termici senza decomporsi. È fondamentale scegliere essenze naturali resistenti (come rovere, teak o laricio) oppure legni trattati industrialmente con impregnanti idrorepellenti e protettivi UV. La manutenzione periodica, che include la pulizia e la riapplicazione di vernici o oli specifici ogni pochi anni, è essenziale per preservarne l'integrità strutturale e l'estetica, evitando che il materiale si degradi prematuramente a causa degli agenti atmosferici.
  • Come contribuiscono i frangisole all'efficienza energetica dell'abitazione?
    I frangisole agiscono come schermature passive fondamentali per il bilancio energetico dell'edificio. In estate, bloccano i raggi solari diretti ad alta quota, impedendo il fenomeno del 'effetto serra' interno e mantenendo gli ambienti più freschi, riducendo drasticamente l'uso di condizionatori. In inverno, se ben dimensionati, lasciano penetrare la luce solare bassa, contribuendo al riscaldamento passivo degli spazi. Questo controllo naturale della radiazione solare riduce la dipendenza da macchinari energetici, abbattendo i costi in bolletta e diminuendo l'impronta carbonica dell'edificio, in linea con i principi dell'edilizia sostenibile.
  • Posso installare un frangisole in legno da solo o serve un professionista?
    L'installazione dipende dalla tipologia e dal peso della struttura. Per piccoli moduli fissi, un bravo hobbista con competenze di base in falegnameria e saldatura o fissaggio meccanico potrebbe procedere autonomamente, purché rispetti le norme di sicurezza antincendio e statiche. Tuttavia, per sistemi mobili, grandi superfici o installazioni ad altezze elevate, è fortemente consigliato rivolgersi a professionisti qualificati. L'ancoraggio alla facciata deve essere robusto per resistere a venti forti e garantire la stabilità nel lungo periodo. Inoltre, verificare i regolamenti comunali o condominiali è essenziale prima di intervenire sulla facciata esterna.