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Poliuretano espanso

Aggiornato il 07 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Poliuretano espanso schiuma

Poliuretano espanso schiuma

Il poliuretano espanso schiuma rientra nell'ampia famiglia dei polimeri o materiali plastici. Può essere solido ma può anche avere una struttura cellulare aperta, nel qual caso dà luogo alle famose schiume che possono essere a loro volta rigide o flessibili. La schiuma poliuretanica viene prodotta facendo reagire polioli e isocianati, entrambi prodotti derivati dal petrolio greggio. Una serie di additivi consente di ottenere schiume poliuretaniche di alta qualità. Ogni forma di schiuma poliuretanica ha molti usi: nei materassi e nelle imbottiture in genere, nei mobili e nel settore automobilistico, viene utilizzato il poliuretano espanso flessibile. Altre schiume sono stampate e sono utilizzate in vari componenti soprattutto nell'industria automobilistica. Le schiume rigide sono usate principalmente per l'isolamento termico degli edifici.

Poliuretano espanso rigido

Il poliuretano espanso rigido realizza una struttura leggera, a bassa densità, ma stabile e resistente all'umidità. Questa speciale combinazione di proprietà lo rende il materiale ideale per l'isolamento termico, in quanto struttura autoportante può essere combinato con una vasta gamma di substrati, senza necessità di aggiungere adesivi. L'isolamento in poliuretano ad alte prestazioni può essere ottenuto anche con applicazioni a spruzzo su vari substrati, operazione che può essere effettuata anche con il fai da te. Questa modalità consente in più di modellare il poliuretano in forme particolari e di usarlo su grandi estensioni. Può essere protetto per evitare la degradazione da raggi UV e rivestito per prolungarne la durata. È uno degli isolanti più utilizzato nei tetti convenzionali e alcune schiume poliuretaniche rigide, come le monocomponenti, possono essere applicate in loco per sigillare fessure e mascherare forme irregolari.

Pannelli poliuretano espanso

I pannelli poliuretano espanso rigido associati a rivestimenti metallici, noti anche come pannelli sandwich, sono stati la base per lo sviluppo e la diffusione della moderna prefabbricazione leggera, tuttavia vengono utilizzati anche per camere refrigeranti e magazzini. Sono leggeri e resistenti ed hanno una conduzione termica minima. Il loro utilizzo consente una notevole riduzione dei costi di manutenzione, soprattutto nei locali adibiti alla refrigerazione. Hanno peso ridotto, il che vuol dire facilità di montaggio e riduzione del carico sulla fondazione dell'edificio ma anche minori spese di trasporto. Non sono soggetti a putrescenza, a danni causati da funghi e muffe e umidità, il che garantisce loro una lunga vita con costanza di prestazioni e performance estetiche. Sono resistenti alle variazioni di temperatura e alle aggressioni ambientali, qualità queste che li rendono particolarmente idonei alle applicazioni che prevedono il contatto con i prodotti alimentari.

Poliuretano espanso flessibile

Il poliuretano espanso flessibile è il prodotto di reazioni simultanee di poliolo e un isocianato (composti chimici a base di atomi di carbonio e azoto) in presenza di acqua e vari additivi. Durante la reazione si generano bolle di gas che vengono intrappolate in una struttura cellulare. In pochi minuti la miscela liquida solidifica in un composto di celle a bassa densità. A secondo del grado di densità si ottengono schiume con diversa struttura. Una volta terminata la reazione il prodotto non contiene più isocianati e la schiuma ottenuta è sterile e a temperatura ambiente non presenta rischi per la salute. Può essere maneggiato senza bisogno di protezioni o speciali attrezzature, non irrita la pelle, gli occhi o le vie respiratorie se non in quei processi che producono polvere di schiuma. L'uso dei poliuretani flessibili è cresciuto nel tempo per le eccellenti e uniche qualità che li rendono resistenti, ottimi ammortizzanti, flessibili e lavorabili anche con lo stampaggio direttamente all'interno dei materiali di rivestimento e, cosa di non poca importanza, per la capacità di trattenere i pigmenti colorati e coloranti.

Domande frequenti

  • È sicuro utilizzare il poliuretano espanso per l'isolamento termico in casa?
    Sì, il poliuretano espanso è considerato sicuro una volta indurito completamente. Durante la reazione chimica tra polioli e isocianati si formano le cellule della schiuma; quando il processo è terminato, il materiale residuo non contiene più sostanze tossiche come gli isocianati. La schiuma diventa sterile e inerte, quindi non rappresenta rischi per la salute né irritazioni cutanee o respiratorie durante la vita utile dell'isolamento. Tuttavia, è fondamentale rispettare le norme di sicurezza durante l'applicazione, poiché i componenti liquidi prima della solidificazione possono essere dannosi. Una volta asciutto, il materiale è stabile e non rilascia composti volatili nocivi nell'ambiente abitativo.
  • Qual è la differenza principale tra poliuretano rigido e flessibile?
    La differenza risiede nella struttura cellulare e nell'utilizzo finale. Il poliuretano rigido ha una struttura cellulare chiusa che lo rende leggero, resistente all'acqua e dotato di ottime proprietà isolanti termiche; è ideale per coibentare muri, tetti e per la produzione di pannelli sandwich. Al contrario, il poliuretano flessibile possiede una struttura cellulare aperta che gli conferisce elasticità e capacità di assorbimento degli urti. Viene pertanto impiegato prevalentemente per imbottiture di materassi, cuscini, sedili auto e componenti ammortizzanti. Entrambi derivano dalle stesse materie prime, ma gli additivi e il processo di reazione modificano la densità e la rigidità del prodotto finale.
  • Come si applica il poliuretano espanso per sigillare fessure in fai-da-te?
    Per applicazioni domestiche di piccole dimensioni, esistono bombolette di poliuretano monocomponente pronte all'uso. Prima di applicare la schiuma, la superficie deve essere pulita da polvere e grasso e leggermente umidificata, poiché l'umidità favorisce la reazione di polimerizzazione. Si inserisce la cannuccia applicatrice nell'erogatore e si spruzza la schiuma riempendo solo due terzi dello spazio vuoto, dato che il materiale si espande notevolmente. Dopo circa 15-30 minuti la schiuma è tacky e dopo qualche ora è completamente dura. Infine, si rimuove l'eccesso essiccato con un coltello tagliente per livellare la superficie con il muro o il telaio.
  • Il poliuretano espanso protegge dall'umidità e dalla muffa?
    Assolutamente sì. Il poliuretano espanso rigido è impermeabile e non assorbe acqua, creando una barriera efficace contro l'umidità e le infiltrazioni. Inoltre, essendo un materiale sintetico, non costituisce un nutrimento per funghi, muffe o batteri, garantendo così una lunga durata senza deterioramenti biologici. Questa caratteristica lo rende particolar adatto per ambienti freddi, come le camere refrigerate, o per zone soggette a elevata umidità. A differenza di altri isolanti naturali che potrebbero marcire, il poliuretano mantiene invariate le sue prestazioni isolanti nel tempo, purché sia protetto dai raggi UV diretti che ne degraderebbero la superficie esterna.
  • Si può tagliare il poliuretano espanso una volta asciutto?
    Certamente, il poliuretano espanso indurito può essere facilmente lavorato meccanicamente. Sia le versioni rigide che quelle flessibili possono essere tagliate, levigate o sagomate utilizzando strumenti comuni come coltelli affilati, seghe a mano o utensili elettrici specifici per schiume. Per i pannelli sandwich, il taglio richiede attenzione per non danneggiare i rivestimenti metallici esterni. Tagliare la schiuma in eccesso è una fase normale dell'installazione, specialmente dopo l'applicazione a spruzzo delle bombolette, dove è necessario livellare il materiale per aderire perfettamente alle superfici. Questa lavorabilità facilita l'adattamento a spazi irregolari e fessure complesse.

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