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Multistrato

Aggiornato il 08 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Pannelli in legno multistrato

Caratteristiche del legno multistrato

Il legno multistrato è un semilavorato, realizzato con vari strati di legno sovrapposti e incollati fra loro. I semilavorati sono tutti quei materiali che hanno subito un primo processo di lavorazione e quindi non sono più materiali grezzi, ma non sono prodotti finiti, hanno cioè bisogno di ulteriori lavorazioni per diventare materiali finiti ed essere commercializzati. Il multistrato, come il compensato, si ottiene unendo più strati di legno sfogliati dall'albero, cioè attraverso un procedimento effettuato con apposite macchine di tranciatura o di tornitura dei tronchi. Si ottengono così dei pannelli di legno sottilissimi, il loro spessore varia da 1 a 3 mm, che poi vengono sovrapposti ed incollati tra di loro, incrociando i vari strati. La sovrapposizione delle fibre in modo alternato, serve a dare robustezza al pannello, che così non si piega. La differenza tra questi due tipi di legno è data dal numero dei pannelli sovrapposti ed incollati tra loro, mentre un pannello di compensato è ottenuto dalla sovrapposizione di tre strati di legno incollati fra di loro, il multistrato si ottiene con minimo cinque strati di legno incollati tra loro ed è questo che lo rende molto più solido.

I vantaggi legno multistrato

I tipi di legno usati per la realizzazione del multistrato sono il pioppo, l'abete e la betulla, perché sono legni teneri che si tagliano facilmente. Un pannello multistrato misura di solito dagli 8 ai 30 mm, e sono usati almeno 5 listelli per realizzare un pannello. Il numero dei pannelli sovrapposti è sempre dispari per far sì che si abbia lo stesso verso fra il primo e l'ultimo pannello, per renderlo più stabile. Molto spesso si confonde il compensato con il multistrato perché hanno lo stesso tipo di lavorazione, ma la differenza tra i due è che il multistrato è più spesso, perché è formato da 5 pannelli e quindi è più doppio e molto più robusto del compensato che è formato, invece, da 3 pannelli. Le caratteristiche del legno multistrato variano a seconda del tipo di legno usato, della colla e della tecnica di incollaggio scelta. Infatti, il tipo di colla usata per l'incollaggio del multistrato è molto importante, se si usano colle melaminiche o fenoliche cioè resistenti all'acqua, avremo un multistrato impermeabile e molto resistente all'umidità e alla salsedine e quindi un tipo di legno che può essere usato per l'esterno o per le barche ed è il cosiddetto multistrato marino.

Il multistrato

Per la realizzazione del legno multistrato, vengono preferiti tutti i tipi di legno dolci, come l'abete, il pino, il faggio o la betulla, ma il più usato in assoluto, per la realizzazione dei pannelli in multistrato, è il pioppo. Oggi, il multistrato è molto più usato del legno massello perché molto più economico e anche più versatile. Questo tipo di legno si trova in commercio in pannelli di misura standard, che possono essere tagliati nella misura desiderata. E' proprio per tutte queste sue qualità che esso è molto usato dagli amanti del fai da te. Infatti, il multistrato è molto facile da lavorare e da tagliare sia con attrezzi manuali come la sega circolare, la sega a mano e il seghetto alternativo, che con macchine per tagliare il legno. Esso ha un'ottima tenuta all'assemblaggio anche se vengono usate delle viti, restano inalterate nel tempo. Infatti il multistrato viene molto usato nel campo della falegnameria, soprattutto per la costruzione di mobili, per la realizzazione di ante, porte, scaffali e mensole, perché ha un'ottima resistenza alla flessione, ha un'ottima stabilità, è molto resistente agli urti ed è un tipo di legno molto leggero ed ha una durata eccezionale.

Tipi di multistrato

Il multistrato è usato molto per la costruzione dei mobili non eccessivamente costosi che hanno un'ottima resistenza e durano nel tempo. Infatti il multistrato anche se più economico di un legno pregiato, è molto più resistente di un compensato. A seconda delle finiture, il legno multistrato si divide in grezzo, nobilitato, laminato e impiallacciato. Il multistrato grezzo è realizzato con pannelli di legno incollati tra di loro senza ulteriori lavorazioni o rifiniture. Quello impiallacciato presenta sui lati esterni due pannelli di legno pregiato e al suo interno pannelli in multistrato. Avremo quindi dei pannelli interni in pioppo o faggio e all'esterno pannelli in legno di mogano o teak. Questi pannelli impiallacciati sono molto usati in falegnameria, perché hanno la bellezza delle essenze pregiate ma ad un costo contenuto e quindi un ottimo rapporto-qualità prezzo. Anche il multistrato nobilitato è molto usato in falegnameria. Questi pannelli, invece, sono rivestiti, su un lato solo o su tutti e due i lati, da una pellicola di carta sottilissima imbevuta di resina melaminica, che serve a rendere il multistrato resistente ai detergenti, ai solventi, all'umidità e all'acqua.

Laminato multistrato

Il multistrato laminato è formato da pannelli in legno multistrato che sono rivestiti superficialmente da una sottile pellicola di resina melaminica, che oltre a migliorarne l'estetica, è anche più resistente alle sostanze chimiche e si pulisce più facilmente. Il multistrato laminato è molto usato per la costruzione di mobili di grandi dimensioni, di cassetti, di mensole, scaffali, sedie e tavoli, perché è esteticamente bello, è disponibile in una grande varietà di colori, resta immutabile nel tempo, è igienico e non assorbe liquidi e quindi può essere usato anche per realizzazre i piani di lavoro delle cucine, oltre ad essere una valida alternativa al legno massello. Il multistrato è realizzato incrociando le fibre quando si sovrappongono i pannelli per ottenere un'ottima resistenza, ma si può realizzare anche un incrocio a X per renderlo più morbido e ottenere dei pannelli che si plasmano, per ottenere curve estetiche o funzionali sempre nel campo dell'arredamento per ottenere mobilio, mensole e scaffalli dalle forme molto originali. Con il multistrato laminato si realizzano mobili e cucine di grande valore estetico, di grande funzionalità e di facile manutenzione.

Uso multistrato

Il legno multistrato è il più usato nella realizzazione di mobili, porte e pavimenti perché economico e duraturo. Il legno multistrato e laminato con le moderne tecniche di stampaggio riescono a ricreare tutte le essenze del legno perfettamente, con tutte le venature e i nodi di legno. Inoltre, anche le porte per interni sono realizzate con il legno in laminato perché questo tipo di materiale riesce a creare finiture molto elaborate, che hanno una bellezza ed una qualità uguale e a volte superiore al legno massello. Il multistrato marino è ottenuto incollando i vari pannelli con colle fenoliche resistenti all'acqua che rendono il multistrato impermeabile e resistente alla salsedine e agli agenti atmosferici. Questo tipo di legno è stato realizzato per l'impiego nel settore nautico, sia per le imbarcazioni che per l'arredo delle barche, ma oggi viene usato anche nell'arredamento d'interni, per la realizzazione di mobili nei luoghi umidi come il bagno o per l'arredamento da esterni, ma anche per le coperture dei tetti degli edifici e di tutti quei posti esposti alle intemperie. Come il multistrato normale anche quello marino ha una resistenza eccezionale ed è di facile lavorabilità.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra multistrato e compensato?
    La distinzione fondamentale risiede nel numero di strati e nello spessore. Il compensato è composto da soli tre strati di legno incollati, risultando più sottile e meno resistente. Il multistrato, invece, utilizza un numero dispari di strati, generalmente almeno cinque, rendendolo significativamente più spesso, robusto e stabile. Questa struttura a strati incrociati conferisce al multistrato una maggiore capacità di resistere alla flessione e agli urti rispetto al compensato, pur mantenendo un peso ridotto.
  • Come riconoscere il multistrato marino e quali sono i suoi utilizzi specifici?
    Il multistrato marino si identifica grazie alle colle speciali utilizzate per l'incollaggio degli strati, tipicamente resine fenoliche o melaminiche ad alta resistenza. Queste colle garantiscono l'impermeabilità totale del pannello, proteggendolo dall'umidità, dalla salsedine e dagli agenti atmosferici. Sebbene nato per la cantieristica navale, oggi è ampiamente impiegato nell'arredamento interno per ambienti umidi come bagni e cucine, nonché per l'arredo esterno e le coperture di tetti esposte alle intemperie, garantendo durata eccezionale.
  • È possibile usare il multistrato per i piani di lavoro della cucina?
    Sì, ma esclusivamente se si sceglie la versione laminata. Il multistrato classico, anche se resistente, richiede protezioni specifiche contro l'acqua. Il multistrato laminato, invece, è ricoperto da una sottile pellicola di resina melaminica che lo rende completamente impermeabile, igienico e resistente ai detergenti aggressivi e ai solventi. Questa superficie compatta non assorbe liquidi, facilitando la pulizia quotidiana e rendendolo una valida alternativa economica al legno massello per i piani di lavoro delle cucine moderne.
  • Quali sono i vantaggi economici e pratici del multistrato rispetto al legno massello?
    Il multistrato offre un eccellente rapporto qualità-prezzo, essendo molto più economico del legno massello pur garantendo elevate prestazioni meccaniche. È estremamente versatile e facile da lavorare, sia manualmente che con macchinari, permettendo tagli precisi e assemblaggi solidi con viti. Inoltre, la sua struttura incrociata garantisce stabilità dimensionale, riducendo il rischio di deformazioni nel tempo. Grazie alle finiture disponibili, come impiallacciature pregiate o laminati decorativi, può replicare l'estetica di legni nobili a costi contenuti.
  • Cosa significa che il multistrato ha strati con fibre incrociate?
    Durante la produzione, gli strati sottili di legno (sfoglie) vengono sovrapposti orientando le fibre di ogni strato perpendicolarmente a quelle adiacenti. Questa tecnica, detta incrocio, annulla le naturali tendenze del legno a contrarsi o espandersi lungo la venatura, conferendo al pannello una stabilità strutturale superiore. Di conseguenza, il multistrato risulta molto più rigido e resistente alla flessione rispetto a un pannello di legno massello dello stesso spessore, evitando deformazioni e piegamenti indesiderati.

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