Rotoli carta gommata

Materiali

Carta gommata

Se pensate di imballare dei cartoni, o di proteggere gli infissi delle porte durante i lavori, siete nel posto giusto. Parliamo di carta gommata.

di Redazione

17 febbraio 2017

Cos'è la carta gommata

La carta gommata è un particolare tipo di nastro adesivo composto in parte da cellulosa, addizionata ad altre componenti come lignina e saccarati, per non parlare di altre piccole particelle come proteine e fibre di resina. Su uno dei due lembi di carta viene applicato uno strato di colla e vengono composti i rotoli di carta gommata. Per riconoscere un rotolo di carta gommata di qualità è necessario osservarlo controluce: più il rotolo appare uniforme, maggiore sarà la qualità dello stesso. Il livello di umidità del rotolo di carta gommata è spesso del 5% circa, ma durante la lavorazione questa percentuale tende a diminuire. Per quanto riguarda le varie colle adoperate per la produzione di carta gommata, possono essere di origine vegetale e animale. Le colle di origine vegetale derivano da amido e carboidrati provenienti dalle patate o dal mais, mentre le colle di origine animale provengono dalle proteine estratte da ossa e pelli di animali.

Caratteristiche della carta gommata

Si tratta di un composto naturale al 100%, pertanto non comporta sprechi ne risulta essere dannoso per l'ambiente. È frutto di un continuo miglioramento nel corso degli anni: non esiste un metodo di imballaggio più sicuro ed efficace di quello ottenuto grazie alla carta gommata. È dotato di una forza adesiva talmente aderente che permette una modesta quantità d'uso di prodotto, rispetto al più comune nastro adesivo. Secondo le statistiche, è preferibile usare la carta gommata per ragioni di sicurezza, oltre al risparmio e all'ecologia. Infatti, la colla presente sullo strato di carta aderisce perfettamente, diventando quasi un tutt'uno con la carta, donando perfino una buona robustezza. Una volta utilizzata la carta gommata, essa non può essere rimossa: la carta gommata è a prova di furto. Le caratteristiche della carta gommata non vengono alterate nemmeno sottoponendo la stessa ad elevate temperature.

Utilizzi principali

La carta gommata è ormai parte integrante della vita quotidiana. L'utilizzo più comune riguarda il lavoro che svolgono gli imbianchini: la carta gommata è usata sapientemente per delimitare gli infissi delle porte e delle finestre, qualora volessimo cambiare il colore delle mura donando agli interni un design del tutto differente. Con un po' di attenzione e tutto l'occorrente, è un'operazione fattibile anche per chi è alle prime armi. Oltre alla classica carta gommata, esistono in commercio anche rotoli di carta gommata colorata, utili per il bricolage e la decorazione di oggetti: è per questo motivo che la carta gommata è uno strumento versatile e che si adatta a qualsiasi tipo di lavorazione. Una simpatica idea è quella di decorare, per esempio, una piastrella di ceramica bianca: basterà ritagliare secondo le esigenza la carta gommata e lasciarla aderire in maniera uniforme sulla piastrella, ed il gioco è fatto.

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Domande frequenti

  • Come si attiva correttamente l'adesività della carta gommata?
    A differenza dei nastri adesivi moderni che sono autoadesivi, la carta gommata richiede l'attivazione della sua colla a base di amido o proteine tramite acqua. Per utilizzarla efficacemente, è sufficiente passare un pennello bagnato o un apposito attivatore a rullo sul lato incollato prima di applicarla. La colla, idratandosi, diventa appiccicosa e, asciugando, crea un legame chimico permanente con la superficie. Assicurarsi che la carta sia ben aderente senza bolle d'aria garantisce la massima tenuta. Non usare mai acqua troppo calda per evitare di degradare prematuramente la colla o deformare la carta.
  • È vero che la carta gommata è a prova di furto?
    Sì, questa è una delle sue caratteristiche distintive più importanti. Una volta applicata e asciutta, la colla penetra nelle fibre della carta e si lega indissolubilmente al materiale su cui è stata attaccata (come il cartone). Qualsiasi tentativo di apertura o rimozione provoca inevitabilmente la rottura della carta stessa, lasciando evidenti segni di manomissione. Questo la rende ideale per sigillare pacchi di valore o documenti sensibili, poiché garantisce l'integrità della confezione e scoraggia tentativi di accesso non autorizzato senza lasciare tracce invisibili.
  • Qual è la differenza tra colla vegetale e animale nella carta gommata?
    La distinzione principale risiede nell'origine della materia prima adesiva. La colla vegetale deriva da fonti naturali come l'amido di patate, mais o grano, offrendo un'ottima biodegradabilità e un'adesione forte su materiali porosi. La colla animale, invece, è ottenuta da proteine estratte da ossa e pelli. Entrambe le tipologie garantiscono un'adesione permanente e resistente, ma la scelta dipende spesso dalle specifiche esigenze di sostenibilità ambientale o dalle proprietà meccaniche richieste per l'imballaggio. In entrambi i casi, la colla rimane ecologica e non tossica.
  • Posso usare la carta gommata per proteggere gli infissi durante la verniciatura?
    Assolutamente sì, è uno degli utilizzi domestici più comuni ed efficaci. A differenza del nastro cartaceo tradizionale, la carta gommata offre una tenuta stagna migliore contro colature di vernice e spruzzi fini. Grazie alla sua adesività potente, si attacca bene anche a superfici leggermente irregolari come cornici di porte o finestre. Rimuovendola con cura dopo la pittura, si evitano residui appiccicosi tipici di altri nastri economici. Basta applicare la carta lungo i bordi, premere bene per sigillare e rimuovere quando la vernice è completamente asciutta.
  • La carta gommata è rispettosa dell'ambiente?
    Certamente. Essendo composta principalmente da cellulosa e colle naturali (vegetali o animali), la carta gummata è totalmente biodegradabile e riciclabile insieme al cartone. Non contiene plastiche sintetiche né solventi aggressivi, riducendo l'impatto ambientale rispetto ai nastri adesivi tradizionali in polipropilene. Inoltre, la sua elevata forza adesiva permette di utilizzare meno materiale per ottenere lo stesso risultato di tenuta, contribuendo ulteriormente a ridurre gli sprechi. È una scelta eccellente per chi cerca soluzioni di imballaggio sostenibili ed eco-compatibili.