Manutentore che redige il rapporto tecnico

Impianti di riscaldamento

Revisione caldaia ogni quanto

La revisione della caldaia ogni quanto deve essere eseguita? Il DPR n. 74 del 2013 ne disciplina la tempistica e le modalità.

di Redazione

03 febbraio 2016

Ogni quanto revisionare la caldaia

La revisione della caldaia viene affidata ad una ditta installatrice che provvede alla sua corretta manutenzione, e al controllo dell'efficienza energetica tramite l'analisi di combustione. La revisione viene stabilità in base al tipo di caldaia e alla sua anzianità. La revisione dev'essere eseguita da ditte abilitate dalla camera di commercio per attività di manutentore o installatore. A seguito della revisione il tecnico deve rilasciare copia del rapporto tecnico di controllo da allegare al libretto di impianto. Il libretto di impianto non dev'essere mai gettato in quanto rappresenta la documentazione storica della caldaia.

I rischi in caso di mancata revisione della caldaia

In caso di mancata revisione della caldaia e dell'analisi di combustione si rischiano casi di perdite di gas; il formarsi di monossido di carbonio causate dall'intasarsi dello scarico dei fumi. Bisogna prestare molta attenzione in caso di caldaie a gasolio o a kerosene perché il combustibile può incendiarsi oppure possono verificarsi piccoli corti circuiti che fanno venire meno la parte elettrica della caldaia e il suo funzionamento in generale. Inoltre tutti i proprietari o inquilini di unità immobiliari che non sottopongono il loro impianto a revisione sono soggetti ad una sanzione che parte da una base di 500 euro fino ad arrivare a 3.000 euro.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la frequenza obbligatoria per la revisione della caldaia?
    La legge stabilisce che la revisione debba avvenire annualmente per le caldaie a condensazione e per quelle tradizionali con potenza termica nominale inferiore a 35 kW. Per gli impianti più grandi, come quelli con potenza superiore ai 35 kW, la scadenza diventa biennale. È fondamentale verificare il libretto di impianto per confermare la scadenza specifica, poiché la periodicità può variare leggermente in base al modello e all'anzianità dell'apparato. Non rispettare queste scadenze comporta sanzioni amministrative significative.
  • Chi è autorizzato a eseguire la revisione della caldaia?
    La revisione deve essere effettuata esclusivamente da personale qualificato e abilitato. In particolare, devono trattarsi di ditte installatrici o manutentriche regolarmente iscritte presso la Camera di Commercio. Il tecnico incaricato effettuerà l'analisi di combustione per verificare l'efficienza energetica e rilascerà un rapporto tecnico dettagliato. Questo documento va obbligatoriamente allegato al libretto di impianto, che costituisce la storia manutentiva dell'apparato e non deve mai essere smarrito o gettato via.
  • Quali sono i rischi concreti se non si fa la revisione?
    L'inadempienza espone a gravi rischi per la sicurezza. L'assenza di controlli regolari può portare all'intasamento degli scarichi dei fumi, causando pericolose fuoriuscite di monossido di carbonio, un gas letale e invisibile. Nelle caldaie a gasolio o kerosene, si aumentano i rischi di incendio del combustibile o di cortocircuiti elettrici che compromettono il funzionamento. Oltre ai danni alla salute e alla proprietà, la mancata revisione comporta sanzioni pecuniarie severe per il proprietario o l'inquilino responsabile.
  • Quanto costano le sanzioni per la mancata revisione?
    Il mancato rispetto degli obblighi di revisione è punito dalla normativa vigente con sanzioni economiche rilevanti. L'importo della multa varia in base alle circostanze e alla gravità della violazione, ma si aggira generalmente tra i 500 euro e i 3.000 euro. Questi costi si applicano sia ai proprietari delle unità immobiliari sia agli inquilini che hanno la responsabilità diretta della gestione dell'impianto. Effettuare la revisione tempestiva non solo evita queste spese, ma garantisce anche il corretto funzionamento e la sicurezza dell'abitazione.

Potrebbe interessarti anche