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Tavoli in vetro

Aggiornato il 03 giugno 20166 capitoli5 domande frequenti
Tavolo in vetro moderno

Perchè scegliere i tavoli in vetro per l'arredo

I tavoli sono arredi davvero utili e versatili: infatti risultano al tempo stesso pratici e decorativi. Sono i mobili protagonisti della cucina e del soggiorno, ma sono adottati anche in molti altri ambienti e sono quasi sempre completati da accessori e complementi come le sedie, i vasi e molto altro ancora. A causa della grande varietà di funzioni che devono svolgere, in commercio vi sono tanti modelli diversi per forme, dimensioni e materiali. Per questo è necessario scegliere con attenzione il tavolo giusto in base allo stile dell'ambiente, ai colori dominanti e al design degli arredi presenti nella stanza. Ad esempio, i tavoli in vetro sono l'ideale per le case in stile moderno e consentono di creare un ambiente molto elegante. Grazie alle caratteristiche del materiale, questi arredi danno un tocco patinato e rigoroso alla stanza, risultando un vero e proprio elemento decorativo.

Le destinazioni d'uso dei tavoli in vetro come arredi

I tavoli in vetro hanno un'ampia gamma di destinazioni d'uso in quanto molto spesso sono elementi d'arredo raffinati e dalle linee contenute. In ogni caso sono l'ideale per integrare un arredamento moderno con piano abbinato. Dato che in commercio si trovano decine di modelli molto differenti tra loro per dimensioni e forme, i tavoli in vetro possono avere gli usi più disparati: vi sono quelli da cucina, quelli per la sala da pranzo e quelli da salotto. Questi ultimi si caratterizzano per il fatto di essere in genere molto bassi, sui 60 cm, e servono come piano d'appoggio soprattutto nel caso in cui si abbiano ospiti. Infatti possono ospitare vassoi, vasi, soprammobili, riviste o una lampada da salotto. Invece i tavoli in vetro da cucina vengono inseriti per dare un tocco chic anche agli ambienti più informali; se sono usati anche per pranzare non devono avere dimensioni eccessive per non ingombrare. In genere si opta per modelli in vetro quadrati o rotondi, esattamente come per la sala da pranzo: in quest'ultimo caso possono avere dimensioni maggiori.

I tavoli in vetro: le diverse lavorazioni del materiale

Il vetro si caratterizza per essere un materiale che si può sottoporre a varie lavorazioni: per questo motivo il risultato finale cambia notevolmente. Ad esempio si impiegano per i tavoli in vetro da salotto materiali più ricercati perché sono arredi da inserire in ambienti di rappresentanza dove si accolgono gli ospiti. Inoltre in commercio si trovano tavoli che impiegano diverse tipologie di vetro: in genere il materiale trattato è quello del piano d'appoggio, poichè si tratta della parte del mobile che deve avere la resistenza maggiore. Le tipologie di vetri trattati sono diverse e le finiture tra cui poter scegliere sono quella satinata, quella trasparente, quella laccata e quella sabbiata. Nella maggior parte dei casi la rifinitura riguarda solo il piano d'appoggio, ma a volte può interessare l'intero arredo. La finitura laccata consente di avere un elemento smaltato, mentre quella satinata aumenta il livello decorativo della stanza.

Come effettuare la manutenzione dei tavoli in vetro

I tavoli in vetro sono molto spettacolari ma, anche se sono fatti di un materiale resistente, risultano delicati al tempo stesso: questa apparente contraddizione è il principale inconveniente con cui si deve fare i conti quando si adottano questi arredi. Di conseguenza è necessario effettuare una corretta e frequente manutenzione perchè durino a lungo nel tempo senza danneggiarsi. Per prima cosa bisogna tenere a mente che un piano d'appoggio in vetro può essere graffiato anche posandovi sopra un semplice oggetto senza fare la dovuta attenzione. Per questo motivo si consiglia di applicare alla base dei vassoi o dei soprammobili dei feltrini così da proteggere il ripiano da urti accidentali. Se invece il tavolo in vetro si graffia, si hanno a disposizione vari rimedi in base alla profondità del graffio: in questo modo si può attenuare il danno o far tornare l'arredo come nuovo.

Come abbinare i tavoli in vetro con il resto dell'arredo

I tavoli in vetro consentono di arredare in modo unico ed esclusivo la propria casa: infatti si caratterizzano per un design di alto livello e si possono abbinare a ogni tipo di arredo. Tuttavia, quando si adottano i tavoli in vetro, è necessario fare attenzione a coordinare la base e le gambe con il resto dell'arredo. In particolare bisogna tenere in considerazione le tinte delle pareti e dei mobili e le finiture, però se l'arredo si caratterizza per essere in legno o per avere un effetto legno l'abbinamento è sempre perfetto. L'unica regola da seguire è che le gambe o la base siano trasparenti come il piano d'appoggio. Invece i modelli in commercio che prevedono l'unione di diversi materiali si caratterizzano per avere la base in legno o metallo: in questo caso il colore o l'essenza si devono uniformare a quelli dell'arredamento. Si tratta di una regola base per garantire un piacevole risultato dal punto di vista estetico.

Alcune ultime considerazioni sui tavoli in vetro

I tavoli in vetro si caratterizzano per la loro trasparenza e la leggerezza visiva. Il piano di appoggio ha uno spessore variabile che dipende sia dalle sue dimensioni che dal suo stile; in più è legato anche alla forma della struttura che funge da base. Gli spessori per quanto riguarda le lastre nelle tipologie extrachiare o float sono di 19, 15, 12 e 10 mm: per i tavoli in vetro di piccole dimensioni in genere lo spessore è di 10 mm, mentre per quelli grandi è di 15 mm. Il piano d'appoggio dei tavoli medi si aggira sui 12 mm di spessore. Per eliminare i graffi dai tavoli in vetro si usa un tampone di feltro bagnato con una soluzione di ossido di cerio diluito in acqua (le proporzioni giuste permettono di avere un liquido arancione) per pulire il piano o la parte danneggiata strofinando con energia. Si tratta di un rimedio davvero utile e pratico perchè consente di eliminare tutti i graffi di media-piccola entità. Invece quelli più profondi vengono semplicemente attenuati.

Domande frequenti

  • Qual è lo spessore consigliato per un tavolo in vetro in base alle dimensioni?
    Lo spessore del piano in vetro varia principalmente in funzione delle dimensioni del tavolo e dello stile della struttura portante. Per tavolini piccoli, uno spessore di 10 mm è generalmente sufficiente e garantisce leggerezza visiva. Per i tavoli da pranzo o salotti di medie dimensioni, si consiglia un piano da 12 mm per assicurare stabilità e sicurezza. Infine, per tavoli di grandi dimensioni o che devono sostenere carichi significativi, è preferibile optare per lastre da 15 mm o addirittura 19 mm. Questa progressione nello spessore è fondamentale per evitare deformazioni o rotture sotto carico, mantenendo al contempo l'estetica elegante tipica del vetro.
  • Come posso rimuovere i graffi superficiali dal piano in vetro?
    Per attenuare graffi di media-piccola entità, esiste un metodo efficace che utilizza l'ossido di cerio. È necessario preparare una soluzione diluendo l'ossido di cerio in acqua fino a ottenere un liquido color arancione. Applicare questa miscela su un tampone di feltro umido e strofinare energicamente sulla zona graffiata. Questo procedimento abrasivo controllato permette di levigare la superficie vitrea, rendendo il difetto meno visibile o eliminandolo completamente nei casi lievi. Attenzione: i graffi molto profondi potrebbero richiedere interventi professionali, poiché l'autoriparazione ha limiti fisici sulla profondità del solco.
  • Quale finitura del vetro è migliore per nascondere impronte e sporco?
    Tra le varie lavorazioni disponibili, il vetro satinato e quello sabbiato sono le opzioni migliori per chi desidera minimizzare la visibilità di impronte digitali, polvere e piccoli graffi quotidiani. A differenza del vetro trasparente lucido, che mostra ogni imperfezione e richiede pulizie costanti, le superfici opache diffondono la luce e mascherano le tracce d'uso. Il vetro laccato offre invece un colore uniforme e protettivo, ideale per personalizzare l'arredo, ma può mostrare segni di usura sulle vernici se non trattato con cura. Scegliere una finitura satinata garantisce quindi un aspetto elegante e una manutenzione più semplice nel tempo.
  • Come proteggere il tavolo in vetro dai danni causati dagli oggetti?
    La vulnerabilità principale del vetro risiede nella possibilità di subire graffi dall'attrito con oggetti rigidi. Per prevenire questo inconveniente, è fondamentale applicare dei feltrini adesivi alla base di qualsiasi oggetto appoggiato sul piano, come vassoi, vasi, soprammobili o posate. Questi cuscinetti ammortizzano gli urti accidentali e impediscono il contatto diretto tra materiali abrasivi e la superficie vetrata. Inoltre, evitare di trascinare oggetti pesanti sul piano è essenziale. Una manutenzione preventiva accurata trasforma il tavolo in un arredo durevole, preservandone la trasparenza e la lucentezza originarie per molti anni.
  • Come abbinare correttamente la base del tavolo in vetro al resto dell'arredo?
    L'abbinamento estetico richiede coerenza tra il piano trasparente e la struttura portante. Se il tavolo ha gambe o basi trasparenti, si integra perfettamente con qualsiasi stile, creando leggerezza. Quando la base è in legno o metallo, è cruciale uniformarne il colore o l'essenza al resto dei mobili presenti nella stanza. Ad esempio, un tavolo con piano in vetro e base in legno scuro armonizzerà meglio con divani o librerie dello stesso tono. Seguire questa regola di coordinamento cromatico garantisce un risultato visivo ordinato ed elegante, evitando dissonanze cromatiche che potrebbero appesantire l'ambiente o creare confusione visiva.

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