bigiotteria vintage

Storia della bigiotteria vintage

Quando si parla di bigiotteria vintage ci si riferisce a tutti quei bijoux realizzati con materiali meno preziosi, rispetto a oro e pietre preziose, commercializzati a partire dalla fine del '700 fino agli anni Ottanta del secolo scorso. La massima diffusione si è sviluppata dopo la crisi economica americana del 1929, quando le donne non potendo permettersi gioielli costosi, optavano per la bigiotteria, meno cara ma comunque di grande effetto. Da quegli anni fino alla fine dei Sessanta, nacquero numerosi case e marchi sempre più specializzati nel creare gioielli splendidi e raffinati. Spesso i creatori erano orafi che si dedicavano alla bigiotteria come il famoso Trifari, o gioiellieri rinomati come Cartier oppure ancora case di moda come Chanel e Dior che realizzavano una collezione apposita da abbinare ai propri abiti.
Spille vintage

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Rivestimenti per bagno

Fino a qualche anno fa i rivestimenti per bagno erano costituiti prevalentemente da piastrelle, di dimensioni e materiali vari. Oggi questo ambiente può essere rivestito con tanti materiali, tra cui i più innovativi sono sicuramente la resina e il cemento, che può essere colorato e arricchito con polveri pregiate o elementi decorativi. La particolarità del bagno sta nel fatto che è una delle stanze più utilizzate della casa, in cui si usa l'acqua molto spesso e per la cui pulizia si devono sfruttare prodotti chimici abbastanza aggressivi. Oggi volendo il pavimento del bagno può essere rivestito anche con il parquet, sfruttando magari dei prodotti laminati ad alta resistenza. Nella maggior parte dei casi le pareti sono rivestite di un materiale simile, se non identico, a quello della pavimentazione, cosa che spesso riduce di poco la varietà di materiali disponibili.

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    Bigiotteria vintage fai da te

    Bracciale realizzato con spille vintage La bigiotteria vintage è sempre attuale, facile da portare ma anche da trasformare per poter realizzare dei nuovi bijoux più alla moda. Rovistando tra i cassetti di mamme, nonne e zie si possono trovare dei veri e propri tesori, senza contare i numerosi mercatini dell'antiquariato dove si possono trovare bancarelle dedicate alla vendita di questi oggetti. Recuperando dei pezzi originali e unendoli con materiali più moderni si possono creare dei pezzi unici pronti a sottolineare il vostro stile. Ad esempio con delle spille di dimensione e colore simili, unendole con una catenella e minuterie in tinta, si può realizzare un grazioso bracciale o una collana. Oppure lo stesso risultato si può ottenere con perle e pietre dure, alternandole lungo un filo e per avere una chiusura più elegante, apporre una spilla.


    Manutenzione della bigiotteria vintage

    La bigiotteria vintage, come i gioielli più preziosi, ha bisogno di cure e attenzioni. Spesso la bigiotteria è realizzata con metalli come il bronzo e il rame che con il passare del tempo, possono ricoprirsi di una patina verde denonimata appunto verderame. Per toglierla basterà strofinare con un panno imbevuto nel succo di limone la parte interessata. Un altro prodotto efficace nel rimuovere le impurità è l'aceto, in questo caso e facendo sempre molta attenzione si potrà lasciare a mollo in un recipiente il gioiello per alcune ore per poi asciugarlo bene con un panno morbido. Se le pietre si staccano dal loro alloggiamento è indispensabile pulire la parte con il residuo di colla con un batuffolo imbevuto di acetone, una volta pulita si potrà reincollare la pietra. L'opacità su pietre e cristalli si potrà togliere con un lavaggio delicato con detersivo per i piatti e asciugando bene: le pietre ritroveranno la loro lucentezza.



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