Piante di pomodori

Giardino

Concime per pomodori

Conoscere il tipo di concime per pomodori aiuta a fornire alle piante le sostanze nutritive supplementari per consentire una crescita più rapida.

di Redazione

29 agosto 2017

Quale concime per pomodori

Il concime per pomodori può essere organico o chimico e serve ad apportare alle piante tutte le sostanze nutritive di cui necessitano. I pomodori per crescere hanno bisogno principalmente di azoto, potassio, fosforo, calcio e magnesio. Prima della somministrazione è sempre meglio controllare i livelli nutrienti del suolo di coltura e il pH, aiutandosi con un kit semplice ed economico. In base ai risultati ottenuti si seleziona il concime per pomodori ricordando che il contenuto di azoto nel terreno non dovrebbe essere superiore al quantitativo di fosforo presente. Il passo successivo è acquistare un fertilizzante appropriato.

Quando e perchè somministrarlo

Il concime per pomodori deve apportare alle piante e ai frutti una equilibrata alimentazione. L'azoto promuove la crescita delle foglie. Il fertilizzante dovrebbe contenerne il 15% poiché nei pomodori la presenza di tanto fogliame arresta la crescita di fiori e frutti. Il fosforo al contrario sostiene la fioritura e quindi la produzione di frutti e va sommistrato nel periodo dell'efflorescenza, lo stesso dicasi del potassio. La pianta va integrata con il sale minerale appena inizia a fiorire, oltre che utilizzare il fertilizzante in busta, il terreno si può arricchire di sostanze nutritive anche somministrando polvere di granito e cenere di legno.

Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi nutritivi fondamentali per i pomodori?
    I pomodori richiedono principalmente cinque nutrienti essenziali per una crescita sana: azoto, potassio, fosforo, calcio e magnesio. L'azoto favorisce lo sviluppo vegetativo e delle foglie, mentre il fosforo e il potassio sono cruciali per la fioritura e la maturazione dei frutti. È fondamentale mantenere un equilibrio, evitando eccessi di azoto che potrebbero bloccare la fruttificazione. Prima di concimare, si consiglia di analizzare il pH e i livelli nutrizionali del suolo con un kit economico per scegliere il prodotto più adatto.
  • Quando bisogna somministrare il concime ai pomodori?
    La concimazione deve avvenire in fasi specifiche. Si inizia con un apporto bilanciato durante la crescita vegetativa, ma si riduce l'azoto quando la pianta entra nella fase di efflorescenza (fioritura). Proprio all'inizio della fioritura è il momento ideale per aumentare l'apporto di fosforo e potassio, spesso tramite sali minerali o fertilizzanti specifici in busta. Questo stimola la formazione dei fiori e dei frutti, garantendo una produzione abbondante e di qualità senza favorire un'eccessiva crescita fogliare.
  • Perché non devo usare troppo azoto sui pomodori?
    Un eccesso di azoto è dannoso perché promuove una vigorosa crescita delle foglie a scapito della riproduzione. Se la pianta produce troppo fogliame, tende a fermare la genesi dei fiori e dei frutti, riducendo drasticamente il raccolto. Inoltre, un contenuto di azoto nel terreno superiore a quello del fosforo crea uno squilibrio nutrizionale. Per ottenere molti pomodori, è preferibile limitare l'azoto dopo l'attecchimento e privilegiare fosforo e potassio durante la fioritura.
  • Esistono alternative naturali alla concimazione chimica?
    Sì, è possibile integrare il terreno con sostanze naturali efficaci. Oltre ai fertilizzanti in busta, puoi arricchire il suolo utilizzando polvere di granito, ricca di microelementi, e cenere di legno. La cenere fornisce potassio e calcio, nutrienti vitali per la resistenza della pianta e la qualità del frutto, mentre la polvere di granito rilascia lentamente minerali. Questi metodi naturali aiutano a mantenere un equilibrio del suolo senza i rischi di sovradosaggio tipici dei prodotti chimici sintetici.