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Proteggere le piante dal freddo

Aggiornato il 12 gennaio 20162 capitoli4 domande frequenti
Danni del gelo su un cactus

I danni del freddo sulle piante

Le piante possono soffrire per il freddo. Alcune sono più resistenti, altre meno. Ma anche quando abbiamo scelto piante resistenti, dobbiamo prevedere la possibilità che l'inverno sia troppo rigido e possa farle morire. I sistemi per proteggerle sono diversi e riguardano sia le radici che la parte aerea. Le piante grasse, o succulente, resistono piuttosto bene al freddo purché siano mantenute asciutte. Quindi, chiaramente, bisogna sospendere le annaffiature, ma bisogna anche evitare che siano bagnate dalla pioggia o, peggio, dalla neve. Se sono sistemate all'aperto vanno riparate con un telo, che però non sarà sufficiente se il termometro scende sotto lo zero. I danni causati dal freddo sono determinati dal congelamento della linfa contenuta nelle cellule; quando la temperatura torna a livelli accettabili, questa si scongela, ma i tessuti sono morti, appaiono molli e nel giro di poco tempo, seccheranno.

Come proteggere le piante dal freddo

Per le piante in vaso, il primo rimedio è quello di isolare il vaso dal suolo che può congelare. I vasi possono essere sistemati su del legno o, meglio, su uno strato di polistirolo. Per preservare le radici, un valido sistema è quello di avvolgere il vaso in un sacco di iuta, traspirante, che mantenga tutto intorno al vaso, paglia, torba o altro materiale simile. Anche sul terreno andrà sistemato del materiale da pacciamatura: paglia, segatura, torba, foglie secche. Questo eviterà il contatto diretto col gelo e, al tempo stesso, aiuterà a trattenere il calore. Infine rimane la parte aerea che, soprattutto se la pianta è posta in località ventosa, può essere riparata con una copertura di tessuto non tessuto. Quando possibile, sarebbe meglio addossare i vasi accanto ad un muro, tutti insieme. Per le piante in piena terra vale il sistema della pacciamatura tutto intorno al fusto, e la copertura delle chiome.

Domande frequenti

  • Come devo comportarmi con le piante grasse o succulente durante l'inverno?
    Le piante grasse richiedono cure specifiche perché il freddo umido è il loro nemico principale. La regola d'oro è mantenere il terriccio assolutamente asciutto: sospendi completamente le annaffiature. Inoltre, proteggile dalle precipitazioni, poiché acqua e neve possono causare marciumi fatali. Se sono all'aperto, copri il vaso con un telo impermeabile per bloccare pioggia e neve. Tieni presente che il telo da solo non basta se le temperature scendono stabilmente sotto lo zero; in quel caso, il rischio di morte per congelamento della linfa è alto, quindi valuta di spostarle in un luogo riparato o molto più isolato.
  • Qual è il metodo migliore per isolare le piante in vaso dal gelo del terreno?
    Il punto debole delle piante in vaso è la radice, esposta al freddo su tutti i lati. Per proteggerla, solleva il vaso dal pavimento gelido posizionalo sopra un supporto isolante come assi di legno o, ancora meglio, lastre di polistirolo. Successivamente, avvolgi il vaso stesso con materiali traspiranti come sacchi di iuta, paglia o torba per creare una barriera termica aggiuntiva. Un consiglio pratico è raggruppare i vasi vicini tra loro e contro un muro esposto a sud: questo riduce la superficie esposta al vento e sfrutta il calore irradiato dalla parete, creando un microclima più favorevole.
  • A cosa serve la pacciamatura e quali materiali posso usare?
    La pacciamatura è fondamentale per isolare le radici delle piante in piena terra dal contatto diretto con il gelo. Si applica uno spesso strato di materiale organico (paglia, foglie secche, segatura, torba) attorno al fusto. Questa tecnica non solo protegge dal freddo, ma aiuta anche a trattenere l'umidità del suolo e a regolare la temperatura. Assicurati di lasciare leggermente spazio alla base del fusto per evitare ristagni d'acqua diretti che potrebbero favorire muffe. Rimuovi la pacciamatura gradualmente in primavera, man mano che le temperature si innalzano.
  • Cosa significa che i tessuti vegetali sono 'morti' dopo il disgelo?
    Quando la linfa all'interno delle cellule vegetali congela, forma cristalli di ghiaccio che perforano le membrane cellulari. Al ritorno delle temperature miti, il ghiaccio si scioglie, ma la struttura cellulare è irreparabilmente danneggiata. Di conseguenza, i tessuti colpiti appaiono inizialmente molli e acquosi, per poi seccarsi rapidamente e diventare neri o marroni. Non c'è nulla da fare per le parti già congelate: devono essere potate via per evitare infezioni fungine. L'unica prevenzione è agire prima del gelo, proteggendo le piante con teli e coperture, specialmente quelle sensibili.

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