Travi di varie dimensioni

Travi da costruzione

Prontuario travi acciaio

Esistono molti tipi di travi: per classificarle e scegliere il modello migliore per le necessità si può usare un prontuario travi acciaio.

di Redazione

19 maggio 2016

I principali profili sul prontuario travi acciaio

Il prontuario delle travi in acciaio che rispetta le normative europee suddivide le travi in 15 tipologie principali: IPE, IPN, HE, HL, HD, HP, UPE, U, UE, L, FL, SQ, R, T. Vediamone alcune caratteristiche a grandi linee. Le travi IPE ed IPN hanno rispettivamente profili ad I con ali parallele ed inclinate. Le travi HE, HP ed HL sono invece dotate di profilo ad H con ali larghe ed extra larghe, mentre le travi HD possono vantare uno spessore maggiorato e quindi sono più resistenti, ma al contempo più pesanti. Le travi UPE, UPN, U ed UE hanno la caratteristica forma con profilo ad U ed ali inclinate a diverse angolazioni, tranne nel caso delle travi UPE, che hanno ali parallele. Per quanto riguarda le travi angolari a L, i lati possono essere uguali o diseguali; le travi FL sono piatte, mentre quelle SQ hanno forma quadrata con spigoli vivi o arrotondati. Infine, le travi R hanno sezione circolare con tondi laminati a caldo e quelle con profilo a T le ali uguali.

Come leggere un prontuario delle travi in acciaio

In un prontuario delle travi in acciaio sono presenti svariati valori da tenere in conto e da valutare nel caso si debba effettuare un qualsiasi calcolo e dimensionamento strutturale.Il valore principale con cui si identifica la trave è l’altezza, espressa in millimetri: accanto infatti alla lettera o sigla che identifica la tipologia di trave, troviamo infatti un numero, che ne indica l’altezza (ad esempio, IPE360 è una trave IPE alta 360 mm). Altri valori importanti sono la lunghezza della base e la larghezza di ala e anima, fondamentali per le varie verifiche dimensionali, oltre all’eventuale raggio, in caso di travi che abbiano spigoli arrotondati. Tutte queste grandezze sono espresse in millimetri.Proseguendo, troviamo l’area della sezione, espressa in millimetri quadri e a seguire i vari momenti d’inerzia e raggi giratori, suddivisi per asse debole ed asse forte.

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Domande frequenti

  • Come si legge il codice identificativo di una trave in acciaio, ad esempio IPE360?
    La nomenclatura segue uno standard preciso: la sigla iniziale indica la tipologia geometrica del profilo (come IPE per ali parallele o IPN per ali inclinate), mentre il numero successivo specifica l'altezza della trave espressa in millimetri. Quindi, IPE360 indica una trave con sezione a 'I' e un'altezza di 360 mm. Questa convenzione permette di identificare immediatamente le dimensioni principali del profilato senza consultare tabelle complesse, facilitando la scelta preliminare in fase di progettazione strutturale.
  • Qual è la differenza pratica tra travi IPE e travi HE/HP?
    La distinzione principale risiede nella geometria delle ali. Le travi IPE presentano ali parallele, rendendole ideali per collegamenti semplici e standardizzati con altre strutture metalliche. Al contrario, le serie HE, HP e HL offrono ali molto più ampie (H-wide flange), il che conferisce loro una maggiore resistenza alle sollecitazioni assiali e una migliore stabilità laterale. Le HE sono spesso preferite per colonne e pilastri soggetti a carichi elevati, mentre le IPE sono classicamente impiegate come travature orizzontali soggette principalmente a flessione.
  • Quando è meglio utilizzare un profilato a U (UPE/UPN) rispetto a un profilo ad I?
    I profilati a U, sia quelli ad ali inclinate (UPN) che quelli ad ali parallele (UPE), sono particolarmente indicati quando è necessario creare telai chiusi o incrociare elementi strutturali in modo da formare una sezione compatta. La loro forma aperta permette di incastrarsi facilmente contro altri profili. Sebbene siano eccellenti per travature secondarie o montanti, tendono ad avere una minore resistenza alla torsione rispetto ai profili chiusi o alle sezioni ad H massicce, quindi vanno scelti valutando attentamente il tipo di carico e la stabilità laterale richiesta.
  • Cosa indicano i momenti d'inerzia e i raggi giratori nel prontuario tecnico?
    Questi parametri sono fondamentali per i calcoli di stabilità e rigidezza strutturale. Il momento d'inerzia misura la resistenza della sezione alla flessione: un valore alto significa che la trave si fletterà meno sotto carico. È distinto per asse forte (resistenza maggiore) e asse debole. Il raggio girometrico, invece, è cruciale per verificare la snellezza della trave e prevenire fenomeni di instabilità elastica, come il buckling (svergolamento). Valori elevati di questi indici garantiscono che la struttura possa sopportare carichi complessi senza deformazioni eccessive o cedimenti improvvisi.
  • Esiste una differenza di peso e resistenza tra le varie categorie di profili H?
    Sì, esiste una gerarchia precisa basata sulle dimensioni delle ali e sullo spessore. Le serie HE sono le più comuni per ali larghe, le HP hanno ali ancora più estreme per carichi eccezionali, mentre le HL sono progettate per altezze specifiche con ali proporzionate. Inoltre, esistono varianti come le HD che presentano uno spessore dell'anima o delle ali maggiorato. Questo aumento di materiale migliora la resistenza meccanica e la capacità portante, ma comporta inevitabilmente un incremento del peso totale della struttura, influenzando sia i costi dei materiali che le fondazioni necessarie per sostenerlo.