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Piante · Vasi per piante

I vasi per piante

Aggiornato il 25 settembre 20264 capitoli4 domande frequenti
Piante in vaso in un interno

I vasi per piante nella storia

I vasi per piante sono un elemento molto importante del giardinaggio, perché consentono di ottenere un angolo di verde anche in ambienti ridotti. Non sempre l’amore per la natura può godere, infatti, dei grandi spazi di orti, giardini e serre. Soprattutto per chi vive in città, il giardinaggio si può ridurre a misure più discrete ed essere ospitato, grazie all'utilizzo dei vasi, in terrazzi, balconi e appartamenti. Piante e arbusti, dunque, possono essere fatti crescere con risultati soddisfacenti anche in condizioni di spazio ridotte. I vasi, in più, permettono di strutturare il verde in modo assai più facile e diretto: è semplice organizzare settori di verde per dimensioni, periodo di fioritura e rapporti reciproci... Inoltre, permettono costi di gestione estremamente inferiori a quelli necessari per i giardini.

Vasi per piante in terracotta

Esistono vasi per piante realizzati in diversi materiali. I più tradizionali sono in terracotta, in tutte le dimensioni, fino a misure anche molto grandi, adatte agli alberelli. Questi vasi sono fragili, ma hanno lo straordinario vantaggio che la terracotta è permeabile, quindi riduce di molto i problemi dell’acqua ristagnante e della formazione di muffe. La permeabilità, di contro, trattiene il calcare normalmente presente nell’acqua e, dopo alcuni anni, i vasi si macchiano e richiedono di essere energicamente puliti con spazzole metalliche. Questi vasi presentano il bellissimo colore del rosso cotto e sono anche messi in vendita verniciati o smaltati – per renderli più adatti a un uso interno – accorgimento che senz’altro aumenta l’estetica, ma annulla i vantaggi della terracotta.

Vasi per piante in plastica

I vasi per piante in plastica sono molto usati, grazie alla loro praticità: sono più leggeri e resistenti di quelli in terracotta e sono anche, in genere, prodotti nello stesso color mattone. Lo svantaggio che presentano è che spesso fanno ristagnare l’acqua, anche perché sono generalmente dotati di un doppio fondo che, se usato appropriatamente, dovrebbe mantenere umida la terra per un tempo superiore. Capita però che spesso si incorre nell'errore di un’annaffiatura troppo abbondante e il drenaggio non è sufficiente a far andare via tutta l’acqua in eccesso. Di questo tipo di vasi per piante in plastica ne esistono in commercio anche modelli in resina porosa: leggeri e di aspetto più naturale, più piacevoli al tatto e con maggiore capacità drenante.

Modelli in cemento

I vasi per piante in cemento, o più propriamente detti fioriere, sono quelli di grandi dimensioni usati specialmente in esterno (vialetti o terrazze). In commercio se ne trovano di ogni forma e dimensione: rettangolari, quadrati e rotondi. Sono adatti a ospitare alberelli e alberi, siepi o composizioni di piante da fiori decisamente importanti. Questo materiale è senza dubbio più resistente all’ambiente esterno e per questo è usato per le grandi composizioni. Per queste ragioni, spesso vengono adottati anche come soluzione di arredo urbano. La sua adattabilità d'uso è dovuta anche alla sua produzione relativamente semplice, che consente di ottenere qualsiasi forma o dimensione desiderata. Il loro colore grigio naturale non è affatto invasivo e non predomina visivamente sulle piante che contiene.

Domande frequenti

  • Perché i vasi in terracotta sono considerati migliori per la salute delle piante?
    La terracotta è un materiale naturalmente permeabile, il che permette allo scambio gassoso tra il terreno e l'esterno di avvenire efficacemente. Questa traspirabilità riduce drasticamente il rischio di ristagno idrico e la conseguente formazione di muffe o marciumi radicali, problemi comuni nei vasi meno porosi. Tuttavia, questa stessa permeabilità fa sì che il calcare presente nell'acqua di irrigazione si depositi sulle pareti, macchiando il vaso nel tempo. Sebbene richiedano una pulizia periodica con spazzole metalliche per mantenere l'estetica, offrono un ambiente radicale più sano rispetto ad altri materiali non traspiranti.
  • Quali sono i rischi principali dell'uso dei vasi in plastica tradizionale?
    Il principale inconveniente dei vasi in plastica classica è la scarsa traspirabilità, che favorisce il ristagno dell'acqua se l'irrigazione non viene gestita con estrema precisione. Spesso questi vasi presentano un doppio fondo progettato per mantenere l'umidità, ma se annaffiato in eccesso, l'acqua non trova vie di uscita sufficienti, soffocando le radici. Per mitigare questo problema, è fondamentale assicurarsi che i fori di drenaggio siano liberi e valutare l'aggiunta di strati drenanti sul fondo. Un'alternativa valida è la resina porosa, che offre leggerezza simile alla plastica ma con una capacità drenante e un aspetto più naturale, avvicinandosi ai benefici della terracotta.
  • Quando è preferibile utilizzare vasi in cemento o fioriere?
    I vasi in cemento, spesso chiamati fioriere, sono ideali per esterni come terrazze, balconi ampi o vialetti, soprattutto quando si coltivano alberelli, alberi o composizioni floreali di grande impatto. La loro resistenza alle intemperie li rende perfetti per resistere a sole, pioggia e vento senza degradarsi rapidamente. Inoltre, il colore grigio naturale è neutro e non distrae dalla bellezza delle piante, integrandosi bene nell'arredo urbano o giardino. Essendo prodotti con relativa semplicità, sono disponibili in moltissime forme e dimensioni, permettendo di personalizzare lo spazio verde in base alle esigenze strutturali e decorative dell'ambiente.
  • Come posso migliorare il drenaggio dei vasi in plastica?
    Poiché la plastica non è traspirante, il drenaggio deve essere gestito manualmente per evitare il marciume radicale. Assicurati che i fori sul fondo siano numerosi e non ostruiti. Puoi creare uno strato drenante di 2-3 cm sul fondo utilizzando argilla espansa, ciottoli o frammenti di cocci di terracotta. È cruciale non riempire mai completamente il sottovaso con acqua dopo l'annaffiatura; aspetta che il terreno assorba il liquido e svuota il piattino. In alternativa, valuta l'acquisto di vasi in resina porosa, che offrono una migliore aerazione delle radici rispetto alla plastica lucida standard, riducendo il rischio di eccessiva umidità.

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