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Piante · Vasi per piante

Vasi da giardino

Aggiornato il 22 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Vasi da giardino decorati

Vasi da giardino

I vasi da giardino, ovvero i contenitori per la coltivazione di piante, fiori o anche ortaggi e verdure, sono disponibili in innumerevoli forme, colori, materiali e dimensioni. I motivi per cui si sceglie di coltivare in vaso sono diversi; con i vasi si abbelliscono angoli particolari di giardini e si adornano terrazzi e balconi. Le piante in vaso possono essere spostate, sia per ripararle nella stagione fredda che per cambiare aspetto al giardino; inoltre, alcune piante vegetano meglio in vaso che in piena terra e sono più facili da curare. La scelta di vasi da giardino è davvero ampia, capace di soddisfare ogni esigenza di gusto, di funzionalità e di stile. Tra i materiali si può spaziare dalla tradizionale terracotta, sempre bella, alla plastica, leggera e pratica, fino a materiali più specifici e, per certi versi, più impegnativi, come la pietra, il marmo, il legno o il cemento. Fonte foto: homecaprice.com

Forme e dimensioni di vasi giardino

Ciascun vaso da giardino nei materiali citati può essere scelto in ogni dimensione, da molto piccola a decisamente grande. Anche le forme sono più che varie, e vanno dalle semplici quadrate e rettangolari, che ottimizzano gli spazi e si prestano ad arredare un giardino piuttosto 'geometrico', a quelle più fantasiose. I vasi da giardino in plastica o resina si prestano molto bene ad essere realizzati in forme particolari, tonde, triangolari, a trapezio e quant'altro la fantasia suggerisce. Scegliendoli, si deve tener conto che essi non sono traspiranti e porosi e quindi non sono indicati per piante che non amano il terriccio sempre umido e la scarsa areazione, e non sono molto adatti per essere posizionati in luoghi poco soleggiati. Uno dei vantaggi dei vasi in plastica, quando serve questa qualità, è la leggerezza: possono essere spostati con molta più facilità che non i vasi in pietra o cemento. Altro aspetto positivo è la loro durata, decisamente lunga. Fonte foto: images.plasticboxshop.co.uk

Vasi giardino in terracotta

Il coccio, o terracotta, è uno dei materiali per vasi da giardino più antichi e più apprezzati. Belli anche quando portano evidenti i segni del tempo, i vasi in terracotta sono indicati per le piante che temono i ristagni d'acqua e per quelle posizionate in luoghi umidi. La maggior parte delle piante preferisce un materiale poroso perché le radici respirano meglio e l'acqua in eccesso può evaporare facilmente. Questo comporta la necessità di innaffiature più frequenti durante la stagione estiva e bisogna tenerne conto quando si scelgono vasi in coccio. I vasi in terracotta sono spesso decorati e disponibili in misure piccolissime, adatte alle succulente, oppure in grosse dimensioni, talvolta artistiche, come anfore o ciotole. Per questo tipo di vasi bisogna avere l'accortezza di immergerli per alcune ore in acqua, prima di cominciare ad usarli. Alcune piante perenni, come i rampicanti o gli arbusti, possono con le loro radici rompere i vasi in terracotta. Per evitare il problema bisogna controllare periodicamente le radici e se diventano troppe e tendono ad uscire dal vaso, occorre travasare la pianta in un contenitore più grande. Fonte foto: poyntonsofessendon.com.au

Vasi da giardino in pietra e in legno

Materiali naturali, la pietra e il legno sono molto apprezzati per realizzare vasi da giardino perché si integrano perfettamente in tutti gli stili e arricchiscono i viali e gli angoli verdi. I vasi da giardino in pietra sono molto pesanti, ma anche resistenti e stabili; in alcune situazioni sono la soluzione vincente per arricchire il giardino con elementi naturali ed affidabili. Si prestano ad essere posizionati lungo i viali o nelle zone di transito per la loro robustezza e la resistenza agli urti e agli sbalzi termici. I vasi in legno sono molto belli e decorativi, soprattutto in ambienti montani. Il legno, per stare all'aperto, deve essere trattato per non rovinarsi con l'acqua e l'umidità. Non tutti i legni sono uguali; il cedro del Libano, il noce, il teak o il rovere sono usati per vasi ornamentali, spesso vere opere d'arte. Nei negozi di giardinaggio si trovano apposite vernici che impermeabilizzano le fibre del legno per renderlo più resistente. Alcuni vasi in legno hanno un rivestimento interno zincato. I vasi da giardino arredano e abbelliscono gli spazi ed è facile trovarli per ciascuna esigenza. Fonte foto: gavinjonesdreamgardens.co.uk

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi dei vasi in plastica rispetto ad altri materiali?
    I vasi in plastica o resina offrono indubbi vantaggi legati alla leggerezza, che facilita lo spostamento per proteggere le piante dal freddo o per riorganizzare il giardino, e alla lunga durata nel tempo. Tuttavia, presentano uno svantaggio tecnico importante: non essendo traspiranti né porosi, impediscono una corretta aerazione delle radici e trattengono l'umidità. Di conseguenza, non sono ideali per piante sensibili ai ristagni idrici o per posizioni in ombra, poiché il terreno rimane umido più a lungo. Sono invece ottimi per chi cerca praticità estetica e mobilità, purché si gestiscano attentamente le annaffiature per evitare marciumi radicali.
  • Perché i vasi in terracotta richiedono cure specifiche riguardo all'irrigazione?
    La terracotta è un materiale poroso che permette alle radici di respirare meglio e favorisce l'evaporazione dell'acqua in eccesso dal terreno, prevenendo i ristagni. Questa caratteristica naturale comporta però uno svantaggio pratico: il substrato tende ad asciugarsi più rapidamente, specialmente durante la stagione estiva. Di conseguenza, le piante coltivate in vasi di coccio necessitano di annaffiature più frequenti rispetto a quelle in plastica. È fondamentale monitorare l'umidità del terreno per evitare stress idrico alle piante, bilanciando il beneficio della traspirazione con la maggiore richiesta di acqua.
  • Come si devono preparare i nuovi vasi in terracotta prima dell'uso?
    Prima di piantare qualsiasi vegetale in un nuovo vaso in terracotta, è consigliabile immergerlo completamente in acqua per diverse ore. Questa operazione ha lo scopo di saturare la porosità del materiale, impedendo che il vaso assorba immediatamente l'acqua fornita dall'irrigazione successiva, garantendo così che le radici ricevano la giusta quantità di umidità fin dall'inizio. Inoltre, questa procedura aiuta a rimuovere eventuali polveri o residui di produzione presenti sulla superficie interna ed esterna del vaso, assicurando un ambiente più sano per la pianta.
  • Quale cura richiede il legno per i vasi da giardino esterni?
    Il legno, pur essendo un materiale estetico e naturale che si integra perfettamente con gli arredi da esterno, richiede protezione contro agenti atmosferici come pioggia e umidità per non deteriorarsi. Per garantire longevità, è necessario trattarlo con vernici o prodotti specifici impermeabilizzanti che proteggano le fibre. Alcuni modelli di pregio, realizzati con legni nobili come teak, rovere o cedro, possono presentare già un rivestimento interno zincato per ulteriore resistenza. Senza questi accorgimenti, il vaso rischierebbe di marcire o deformarsi rapidamente, perdendo stabilità e bellezza.
  • Come prevenire danni alle radici nei vasi in terracotta per piante perenni?
    Le piante perenni, come arbusti e rampicanti, sviluppano apparati radicali vigorosi che possono espandersi fino a spaccare i vasi in terracotta, fragili sotto pressione. Per evitare questo problema, è essenziale ispezionare periodicamente le radici attraverso i fori di drenaggio o sollevando leggermente la pianta. Se si nota che le radici sono diventate troppo numerose e tendono a fuoriuscire o a comprimere il terriccio, è necessario procedere tempestivamente al travaso in un contenitore di diametro maggiore. Questo intervento mantiene sana la pianta e preserva l'integrità strutturale del vaso.

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