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Divani

Aggiornato il 14 giugno 20166 capitoli5 domande frequenti
Modelli di divani a 3 e a 2 posti

I divani in casa

In una casa i divani rappresentano un elemento di arredo davvero importante in quanto permettono di accogliere al meglio gli ospiti, creare una zona living attrezzata e dare spazio alla convivialità e alla vita in famiglia. Per questo risultano il perno della stanza in cui si decide di inserirli, qualunque siano le loro dimensioni. Infatti in commercio si trovano tantissimi modelli, differenti per numero di posti e forme, realizzati da numerosi brand del settore. In genere i divani vengono inseriti nel soggiorno o nel salotto come mobile principale, tuttavia possono avere anche altre destinazioni d'uso. Ciò dipende dalle dimensioni della propria casa, dalla disposizione degli ambienti e da quali sono gli spazi social dell'abitazione. Ad esempio vi può essere un divano anche nella camera da letto o in cucina, se l'appartamento in cui si vive è di piccola metratura. Invece, se si possiede un giardino, è possibile attrezzare un gazebo o un'area relax outdoor con un tavolino, alcune sedie e un divano. In questi casi è necessario scegliere gli arredi tra i modelli per esterni.

Come scegliere il divano più adatto

La scelta dei divani è una fase molto importante quando si decide di arredare la propria casa infatti si deve optare per il modello più adatto alla conformazione della stanza, alle proprie esigenze e ai propri gusti. In più è necessario che sia in linea con lo stile dell'arredamento e con gli altri pezzi della stanza. Ad esempio, in un salotto molto ampio si può inserire un divano lineare a 3-4 posti, magari integrato con una penisola. Se si vuole sfruttare ogni centimetro della stanza, si può optare per divani angolari, da disporre accanto alla parete. I divani di maggiori dimensioni sono l'ideale per la socialità e possono essere disposti lungo il muro oppure al centro della stanza, magari di fronte a una parete attrezzata con televisione e impianto hi-fi. Invece per uno studio è bene optare per modelli più piccoli, a 2 o 3 posti in base agli spazi a disposizione.

I vari stili dei divani

I divani si trovano in commercio non solo in un gran numero di forme e dimensioni, ma anche di stili; in questo modo possono adattarsi alla perfezione con il resto dell'arredamento e con il look della stanza. Infatti, soprattutto nei salotti e soggiorni di grandi dimensioni, è bene integrare l'arredo con poltrone, tappeti, un tavolino basso o magari un caminetto. In questo modo si dà gusto ed eleganza all'ambiente. Ovviamente gli altri pezzi e complementi devono essere in linea con lo stile del divano. Ad esempio, se si adotta uno stile classico e raffinato, si può optare per un modello barocco con piedini decorati; quelli di misure ridotte possono essere inseriti anche nell'ingresso, così da stupire ed accogliere degnamente i propri ospiti fin dal primo momento. Invece per uno studio o un ufficio elegante sono l'ideale i divani vintage in pelle morbida. Quello che bisogna tenere sempre a mente è che sono arredi fondamentali per dare la propria impronta personale alla stanza.

Scegliere i divani

In base al materiale di cui sono fatti, i divani hanno destinazioni d'uso e funzioni diverse; ad esempio i modelli decorativi di grande impatto estetico hanno i rivestimenti in seta, vera pelle e altri materiali pregiati. È anche possibile adottare nuance chiare, come il beige, il panna e il bianco; infatti non si macchieranno in quanto hanno solo una funzione ornamentale. Ovviamente è meglio non avere animali o bambini in casa. I divani che si usano frequentemente, invece, devono avere un rivestimento facilmente lavabile e resistente: il materiale ideale è l'alcantara perché assomiglia alla pelle e quindi risulta molto elegante anche se dura a lungo e non si macchia. I divani in cotone, velluto e lana sono più delicati: di conseguenza è bene optare per modelli sfoderabili, così da poterli lavare in lavatrice. È consigliabile scegliere nuance in linea con i colori dominanti della stanza così da avere una soluzione di insieme armonica; le tinte scure sono ideali per uno stile industrial, mentre quelle vivaci vanno bene in una casa boho-chic. Infine i colori pastello si sposano bene con un arredo shabby chic.

Modelli di divani

In commercio ci sono tante tipologie differenti di divani, ognuna dotata di caratteristiche specifiche. Ad esempio i divani letto sono adottati in monolocali, mansarde, appartamenti di piccole dimensioni o nelle case in cui si vuole avere sempre un posto per un amico che si ferma per la notte. Sono sufficienti poche rapide mosse per trasformare il divano in un comodo letto. Si tratta dell’arredo ideale per chi vuole ottimizzare gli spazi e può essere a libro, futon oppure a scomparsa. Invece i divani ad angolo consentono di sfruttare anche gli angoli di una stanza, mentre i modelli chesterfield sono in elegante stile inglese e possono essere inseriti sia in ambienti classici che industrial, vintage e moderni. Si consiglia di sceglierli monocromatici (grigio, marrone o rosso) ed integrarli con cuscini dispari: non importa che siano piccoli o grandi, a pois o ricamati. Infine i divani con chaise longue risultano soluzioni che garantiscono un perfetto relax, perché si possono stendere le gambe senza problemi.

Come sistemare i divani

I divani ad angolo sono soluzioni davvero versatili perché possono essere addossati alla parete oppure posizionati al centro della stanza; in quest'ultimo caso, però, l'ambiente deve essere di dimensioni adeguate. Tuttavia sul mercato vi sono modelli che possono essere inseriti anche in spazi ridotti perché hanno solo tre posti. Le misure standard sono a sei posti, ma si può anche scegliere un formato maxi, dotato di 10 o 12 posti a sedere. In base allo stile adottato, i divani ad angolo possono essere destinati a un ambiente moderno oppure a uno classico e proprio per la loro struttura particolare risultano l'arredo ideale negli open space. In questi casi, infatti, consentono di separare gli spazi in zone living differenti con discrezione, eleganza e senza il minimo ingombro. Allo stesso tempo è possibile creare un'isola pratica e molto funzionale.

Domande frequenti

  • Come scegliere il materiale del divano in base alle mie esigenze domestiche?
    La scelta del rivestimento dipende dall'uso che ne farai e dalla presenza di animali o bambini. Se cerchi praticità e resistenza alle macchie, l'Alcantara è ideale: sembra pelle, è elegante e duratura. Per tessuti come cotone, velluto o lana, preferisci modelli sfoderabili per permettere il lavaggio in lavatrice. Se il divano ha solo funzione ornamentale e non ospita animali, puoi optare per sete, pelle vera o colori chiari come il beige o il bianco, sapendo che richiedono maggiore cura. In generale, per un uso quotidiano intenso, la facilità di pulizia deve essere prioritaria rispetto alla delicatezza estetica.
  • Qual è il miglior tipo di divano per risparmiare spazio in un appartamento piccolo?
    Negli spazi ridotti, come monolocali o mansarde, il divano letto è la soluzione più funzionale. Esistono varie tipologie: a libro, futon o a scomparsa, tutte progettate per trasformarsi rapidamente in un letto confortevole per ospiti notturni. Un'altra opzione valida è il divano angolare compatto o quello lineare a due/tre posti, che massimizza la superficie calpestabile. Questi modelli permettono di mantenere la zona living funzionale senza appesantire visivamente l'ambiente, sfruttando ogni centimetro disponibile per la socialità e il riposo.
  • Posso posizionare il divano al centro della stanza invece che contro il muro?
    Sì, posizionare il divano al centro della stanza è una strategia efficace per arredare ambienti ampi o open space. Questa disposizione permette di dividere discretamente le aree funzionali, ad esempio separando il living dalla zona pranzo o dallo studio, creando di fatto un'isola pratica. Tuttavia, questa soluzione richiede che la stanza abbia dimensioni adeguate per evitare sensazioni di affollamento. Il divano diventa così il perno centrale dell'arredo, davanti al quale spesso si posiziona la parete attrezzata con TV e impianto audio, garantendo eleganza e fluidità negli spostamenti.
  • Quale stile di divano si abbina meglio a un arredamento industriale o vintage?
    Per uno stile industriale o vintage, i divani Chesterfield in pelle morbida sono l'opzione ideale. Il loro design elegante e intramontabile si integra perfettamente sia con ambienti classici che moderni. Si consiglia di scegliere versioni monocromatiche, come grigio, marrone o rosso, per mantenere coerenza cromatica. L'effetto può essere arricchito aggiungendo cuscini dispari, di varie dimensioni e fantasie (come pois o ricami), che introducono personalità senza rompere l'armonia complessiva. Questo approccio conferisce all'ambiente un tocco di raffinatezza e carattere distintivo.
  • Come devo gestire i colori del divano per armonizzarlo con il resto della stanza?
    Il colore del divano dovrebbe riflettere lo stile generale e le tonalità dominanti dell'ambiente. Tinte scure sono perfette per accentuare uno stile industrial, apportando serietà e profondità. Al contrario, colori vivaci e saturi si sposano benissimo con un look boho-chic, aggiungendo energia e gioco. Se preferisci un'atmosfera più delicata e romantica, i colori pastello sono ideali per un arredo shabby chic. In ogni caso, assicurati che la nuancia scelta crei un insieme armonioso con muri, pavimenti e altri complementi d'arredo, evitando contrasti troppo bruschi se non voluti.

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