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Divani componibili

Aggiornato il 26 gennaio 20164 capitoli4 domande frequenti
Soggiorno con divani componibili.

Divani componibili: tecnica ed estetica

I divani componibili sono accessori comodi ed innovativi, che abbelliscono gli ambienti abitativi con gusto e raffinatezza. Affinché un divano risulti buono e di gran qualità, è importante che sia comodo e che assicuri una buona seduta, che resista nel tempo all'usura e che assicuri anni di utilizzo senza perdere comodità o diminuire il comfort. Posizionato nel soggiorno, completa il look dell'ambiente abitativo, "riempie" la stanza creando un angolo di confort, un'oasi di relax dove è possibile leggere, riposarsi, studiare o conversare, ricevere e far accomodare gli ospiti. Che sia in casa o in studio, il divano è indispensabile per gli ambienti, la versione componibile permette di aggiungere sedute aggiuntive, angoli e sofà per sfruttare l'innovazione dei divani in base allo spazio disponibile. Infatti, invece di posizionare il divano in modo orizzontale, grazie ai divani componibili si può creare una sorta di "L", sfruttando lo spazio laterale con componenti aggiuntivi.

Come è composto un divano

Se si conosce a fondo la composizione di un divano, si potrà effettuare una scelta migliore in base ai pregi, alla qualità della struttura dello stesso. Il divano è composto dal telaio, che è la struttura portante. Realizzata in legno di faggio, massello o comunque un tipo di legno piuttosto solido e resistente, questa struttura deve sostenere tutto il divano. Per questo motivo può essere realizzato anche in tubolare metallico, che assicura una maggiore stabilità. L'intera struttura è rivestita da pannelli aggiuntivi di tamponamento, che rinforzano maggiormente grazie alla composizione multistrato. Le cinghie in gomma assicurano una seduta confortevole, donando l'effetto "molleggiato". Le cinghie di gomma, intrecciate a fili di nylon, donano elasticità e sostegno al divano. I piedi del divano sono in legno o acciaio, sicuramente più forti di quelli in plastica riservati a divani più economici e sono nascosti dalla gonna del divano. Lo schienale, rivestito dall'imbottitura interna, permette un appoggio comodo e confortevole. Il nuovo sistema di imbottitura in frame foam garantisce maggiore flessibilità e morbidezza al divano.

Divani componibili e arredamento

A seconda dei propri gusti, è opportuno scegliere un divano componibile in base allo stile dell'arredamento di casa, per creare armonia nella zona living. Così come è consigliabile scegliere un colore di divano componibile che si "intoni" con il mobilio, colori accesi e vivaci si abbineranno con mobili neutri, così come divani neutri si abbineranno sia ad un arredamento classico che ad uno moderno. Lo stile moderno, dalle linee essenziali e pulite, richiede divani componibili in colori chiari, per uno stile minimal chic dall'ambientazione tecnica e "pulita". Anche il divano nella versione total black richiama ad uno stile moderno ed intramontabilmente pieno di fascino. Se lo stile di casa è in arte povera, quindi sfuma sul classico, è opportuno adeguarsi alla scelta di un divano che richiami antichi broccati, tappezzerie retrò, un divano importante ed imperioso, con calde nuance dell'oro antico e del beige, impreziosito da frange. E' consigliare abbinare lo stile ed il colore del divano alle tende, per richiamare le nuance di colore in modo omogeneo e raffinato.

Come si assembla un divano

Il divano richiede manualità ed esperienza, anch'esso è un'opera di maestria artigianale, che deve essere svolta con precisione e buon gusto. La struttura del divano sarà costituita da bancali di legno massello, che ne andranno a definire la base resistente e solida. E' possibile incastrare ai lati della struttura una penisola, che permetterà di distendere comodamente le gambe. Strutturata la base e rinforzata con assi di legno fissate all'estremità, avvitate saldamente con viti, si posizionerà lo schienale sul retro della struttura con un altro pannello di legno, reso più solido da un sistema di travi a scaletta, che donano robustezza. Stesso meccanismo per i braccioli, realizzati in legno. Formato lo scheletro del divano, si andrà ad imbottire la struttura posizionando strati di schiuma in memory foam alternati a strati di lattice, per donare morbidezza e confort al prodotto. Prima di posizionare le imbottiture è opportuno fissare uno strato di cinghie in gomma incrociata, che donano elasticità al divano. Il tutto sarà ricoperto con una stoffa di rivestimento, spillata con una sparachiodi in punti nascosti ed abbellito da cuscini decorativi.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per la struttura portante di un divano componibile?
    La longevità di un divano dipende principalmente dal telaio. Si preferisce il legno massello, come il faggio, o legni solidi multistrato, poiché garantiscono resistenza all'usura nel tempo. Un'alternativa valida è il tubolare metallico, che offre una stabilità superiore. Evitare strutture in legno economico o plastica, che tendono a deformarsi. Una costruzione di qualità include anche pannelli di tamponamento multistrato per rinforzare l'intero scheletro, assicurando che il divano mantenga la sua integrità strutturale per molti anni.
  • Come funziona il sistema di seduta e quali imbottiture offrono il massimo comfort?
    Per un comfort ottimale, la seduta non deve poggiare direttamente sul telaio ma su cinghie in gomma intrecciate a fili di nylon. Questo sistema crea un effetto molleggiato, distribuendo uniformemente il peso e donando elasticità. Per quanto riguarda l'imbottitura, il sistema 'frame foam' è consigliato per la sua flessibilità e morbidezza. In alternativa, l'abbinamento di strati di memory foam e lattice offre un supporto ergonomico eccellente, garantendo che il divano rimanga confortevole anche dopo lunghi periodi di utilizzo intensivo.
  • È possibile personalizzare la forma del divano componibile per adattarlo agli spazi?
    Assolutamente sì, il vantaggio principale dei divani componibili è la modularità. A differenza dei modelli fissi, permettono di configurare la disposizione in base alla geometria della stanza. È possibile creare forme a 'L' aggiungendo componenti laterali o angolari, oppure inserire una penisola per distendere le gambe. Questa flessibilità consente di ottimizzare ogni centimetro quadrato del soggiorno, trasformando l'angolo living in una zona funzionale e accogliente, adatta sia a famiglie numerose che ad ambienti piccoli.
  • Quale stile e colore scegliere per armonizzare il divano con l'arredamento esistente?
    La scelta dovrebbe riflettere lo stile dominante della casa. Per un look moderno e minimalista, opta per linee pulite e colori chiari o il totale nero, che conferiscono un aspetto tecnico e sofisticato. Se preferisci uno stile classico o arte povera, scegli tessuti con motivi retrò, broccati o tonalità calde come il beige e l'oro antico. Per un risultato armonioso, coordina il colore del divano con quello delle tende o di altri complementi d'arredo, creando un gioco di sfumature omogeneo e raffinato che valorizza l'ambiente.

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