creare candele

Il bricolage

Creare candele

Le candele sono belle, decorative e facili da realizzare: scopri in questa guida come creare candele fai da te per la tua casa e i regali di Natale.

di Redazione

09 dicembre 2015

Creare candele: gli attrezzi e i materiali

Gli attrezzi e i materiali per creare candele fai da te sono facilmente reperibili nei negozi di bricolage: stampi, paraffina e cera, stearina, stoppini, colori per cera e aromi per profumare. Gli stampi sono di due tipi: gli stampi riutilizzabili, da cui si estrae la candela, e gli stampi in cui la candela viene lasciata una volta raffreddata la cera. Gli stampi riutilizzabili sono in gomma e in acciaio, richiedono una accurata pulizia prima di essere riposti; in alternativa le lattine sono la soluzione più economica. Nell'ottica del riuso è divertente riciclare scatole di latta, barattoli di vetro, tazze, vasetti, scatoline di legno, gusci di conchiglie, frutta e tutto quello che ci suggerisce la fantasia come stampi in cui lasciare le candele. La paraffina, in scaglie o a cubetti, è la cera più usata: è bianca e inodore. L'alternativa naturale alla paraffina è la cera d'api, dall'aroma intenso e di un bel colore ambrato. La stearina è una sostanza che va aggiunta in una percentuale del 10% alla paraffina per conferire durezza e una combustione uniforme. In commercio è reperibile anche la cera colorata e profumata, pratica e veloce, già addizionata con la stearina.

Creare candele: il procedimento base

Creare candele in casa è un procedimento che richiede tempo e pazienza per ottenere dei buoni risultati. La cera va sciolta lentamente a bagnomaria, sono utili un paio di tegami usati che andranno destinati unicamente a questo scopo. Riempita la pentola più grande di acqua, nella pentola più piccola vanno scaldate a bagnomaria le scaglie di paraffina e la stearina (nove parti di paraffina e una di stearina) o la cera d'api fino a quando non saranno completamente sciolte a 150°. Gli stampi vanno unti con l'apposito lubrificante spray o con olio da cucina. La lunghezza degli stoppini si calcola aggiungendo all'altezza dello stampo 5 cm per la parte superiore della candela e 2 cm per quella inferiore. Si possono creare gli stoppini anche con il filo di cotone, calcolando 3 volte la lunghezza necessaria: si intreccia il filo e lo si immerge nella cera due o tre volte, lasciandolo raffreddare tra una immersione e l'altra. Negli stampi riutilizzabili si inseriscono gli stoppini dal buco nella parte inferiore, lasciandoli sporgere per 2 cm e bloccandoli con il sigillante per stoppini, tenendoli ben tesi e in posizione con un bastoncino appoggiato alla parte superiore dello stampo.

Creare candele: i colori e gli aromi

Se desideriamo creare candele colorate si può aggiungere il colore, ottenuto sciogliendo nella cera liquida i dischetti di cera colorata acquistati presso i centri di bricolage o, come soluzione più economica, alcuni pezzetti di pastelli a cera. Sono disponibili anche molti coloranti vegetali naturali, in polvere o in perle, mentre per realizzare candele tutte green possiamo utilizzare le bustine di tè, che danno una delicata colorazione gialla, rosa o verde a seconda della miscela al limone, ai frutti di bosco o al tè verde. Il colore della cera fredda è meno intenso: versando alcune gocce di cera liquida sulla carta da forno e lasciandole raffreddare si può verificare la tonalità ottenuta e correggere il colore. In questa fase si possono aggiungere anche gli aromi, utilizzando i cubi profumati per candele, gli oli essenziali e le essenze naturali anche alimentari come la vaniglia, facendo attenzione a non esagerare: sono sufficienti alcune gocce di essenza per profumare le nostre candele e, comunque, non va superata la percentuale del 5% di olio essenziale nel preparato. Vanno assolutamente evitati i profumi a base di alcool, per non aumentare l'infiammabilità della cera.

Creare candele: il risultato finale

Per rendere ancora più decorative le nostre candele fai da te possiamo aggiungere negli stampi fiori secchi, fettine di agrumi essiccati, conchiglie, bastoncini di cannella o semi. Essiccare da se fiori e petali è molto semplice, è sufficiente disporre i fiori e le foglie tra alcuni fogli di carta assorbente e pressarli o, se si ha fretta, utilizzare il forno a temperatura moderata per una ventina di minuti. Una volta versata la cera fusa negli stampi, lavorando velocemente e facendo attenzione a non scottarsi, si lascia raffreddare aiutandosi immergendo gli stampi in acqua fredda per alcuni minuti. Dopo alcune ore, quando la cera è nuovamente solida, si possono rimuovere con attenzione, ricordandosi che è bene attendere 24 ore prima di accenderle. E' meglio evitare di raffreddare le candele in freezer perché per dare i migliori risultati il processo di raffreddamento deve essere lento. Per i regali di Natale destinati ad amici e parenti possiamo completare la decorazione delle candele aggiungendo fiocchi di rafia, pizzo o iuta. Per rendere luccicanti le candele bianche possiamo decorarle molto semplicemente con colla vinilica e glitter e confezionarle in sacchetti trasparenti.

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Domande frequenti

  • Come posso preparare correttamente gli stoppini se non ho quelli preconfezionati?
    È possibile realizzare stoppini artigianali utilizzando semplice filo di cotone. La procedura corretta prevede di calcolare la lunghezza necessaria allo stampo e moltiplicarla per tre. Successivamente, intrecciate i fili di cotone per creare uno stoppino robusto. Immergetelo nella cera fusa due o tre volte, lasciando raffreddare il materiale tra ogni immersione per garantire che si impregni uniformemente. Questo metodo assicura una combustione costante e sicura, evitando che lo stoppino si spegni prematuramente durante l'utilizzo.
  • Qual è la proporzione ideale tra paraffina e stearina per le mie candele?
    La stearina è fondamentale per indurire la cera e garantire una combustione più uniforme e duratura. La ricetta standard consiglia di utilizzare nove parti di paraffina contro una di stearina, ovvero circa il 10% di stearina rispetto al totale. Questa percentuale migliora la struttura della candela, impedendo che diventi troppo morbida o che collassi durante il raffreddamento. Se utilizzi cere già pronte in commercio, verifica spesso che siano già addizionate con stearina per semplificare il processo.
  • Quanto aroma devo aggiungere alla cera senza rischiare problemi di infiammabilità?
    L'aggiunta di aromi richiede precisione per mantenere la sicurezza della candela. Non superare mai il 5% di olio essenziale rispetto al peso della cera fusa; generalmente, poche gocce sono sufficienti per profumare efficacemente l'ambiente. Evita tassativamente l'uso di profumi a base di alcol, poiché aumentano pericolosamente l'infiammabilità della cera. Utilizza invece cubi profumati specifici, oli essenziali puri o essenze naturali sicure, mescolandole attentamente solo dopo aver raggiunto la temperatura corretta di fusione.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di accendere la candela appena realizzata?
    La pazienza è cruciale per la qualità finale del prodotto. Anche quando la cera appare solidificata superficialmente, è necessario attendere almeno 24 ore prima di accendere la candela. Questo periodo permette alla cera di stabilizzarsi completamente e agli aromi di legarsi correttamente alla struttura. Un raffreddamento troppo rapido, come quello nel freezer, può causare crepe o una combustione irregolare. Lascia raffreddare la candela a temperatura ambiente in modo lento e graduale per ottenere il miglior risultato.
  • Posso usare oggetti comuni come stampi per le candele fai-da-te?
    Assolutamente sì, il riuso è una scelta creativa ed economica. Puoi utilizzare lattine, barattoli di vetro, tazze, vasetti o scatole di legno come stampi definitivi, dove la candela rimane inclusa. Per stampi riutilizzabili in gomma o acciaio, assicurati una pulizia accurata dopo l'uso. Ricorda di ungere qualsiasi stampo, anche quelli usa-e-getta, con apposito lubrificante spray o olio da cucina per facilitare la successiva estrazione della candela senza danneggiarne la superficie.