Mai pulire i vetri in bilico su una finestra aperta

Tutorial e consigli

Incidenti in casa

La frequenza degli incidenti in casa è alta: comprenderne le cause e gli effetti è fondamentale per evitare il peggio e tutelare la propria salute.

di Redazione

12 gennaio 2016

Incidenti in casa: categorie e tipologie

Capire quali sono le categorie più a rischio nel verificarsi d'incidenti in casa, e le tipologie, aiuta a interpretare i dati rilevati dall'Istat. Sembra che nessuna fascia d'età sia esente. Al primo posto vi sono le donne con il 68%, al secondo gli anziani sopra i 65 anni, e al terzo i bambini sotto i 5 anni. Le statistiche specificano che il rischio d'incorrere in un infortunio domestico resta proporzionale al numero di ore che si passano dentro le mura domestiche. Tra i più frequenti incidenti casalinghi, quasi il 40%, è attribuibile alle cadute. Cadere dalle scale, da uno sgabello mentre si puliscono vetri o si prende qualcosa, scivolare su un pavimento bagnato per totale incuria e utilizzo improprio di cere. Il 15% avviene mentre si cucina: ferite da taglio, uso scorretto di coltelli e bruciature. C'è poi un timido 9-10% che rileva casi di schiacciamento derivanti da mobili o lampadari non fissati bene, che cadono d'improvviso con conseguenze quantomeno pericolose.

Infortuni domestici: cause e prevenzione

Secondo il Piano Nazionale di Prevenzione (PNP) è fondamentale conoscere le cause degli infortuni domestici per prevenirli. Il maggior numero di casualità sfortunate in casa sono adducibili allo stato stesso dell'immobile. Pavimenti mal levigati o troppo scivolosi, fili elettrici scoperti e impianti non a norma. Si associa anche l'uso scorretto di apparecchi e la non percezione del rischio. Per esempio utilizzare un asciugacapelli con filo che penzola sul lavello bagnato. Condizioni di salute invalidanti, incoscienza dei bambini, abuso d'alcool o mozziconi di sigaretta non spenti, innalzano le percentuali di rischio. Non sarà possibile prevenire tutti i potenziali incidenti in casa, ma si possono adottare dei comportamenti e stili di vita che terranno alla larga quelli più gravi. Gli impianti, per legge e buon senso, vanno regolarizzati. Le prese elettriche non sovraccaricate, tendaggi e tappeti vanno lontani da fonti di calore, e l'attenzione non va mai persa, neppure sotto la doccia.

Domande frequenti

  • Chi è più a rischio di subire un incidente domestico?
    Le statistiche Istat indicano che nessun gruppo è immune, ma le fasce più vulnerabili sono chiaramente definite. Le donne rappresentano la categoria principale con il 68% degli incidenti, seguite dagli over 65 e dai bambini sotto i 5 anni. Questo dato riflette spesso il tempo trascorso nelle attività domestiche e la cura della casa. È fondamentale riconoscere questa distribuzione demografica per applicare misure di sicurezza mirate: maggiore supervisione per i piccoli, adattamenti ambientali per gli anziani e attenzione costante durante le faccende quotidiane per le donne, riducendo così la probabilità di infortuni.
  • Quali sono le cause principali delle cadute in casa?
    Le cadute costituiscono quasi il 40% di tutti gli incidenti domestici e derivano principalmente da superfici instabili o condizioni ambientali pericolose. Le cause comuni includono il camminare su pavimenti bagnati, spesso a causa di una pulizia inadeguata o dell'uso eccessivo di cere che riducono l'attrito. Altre situazioni di rischio salgono sulle scale o sugli sgabelli per raggiungere oggetti alti, come quando si puliscono i vetri. Per prevenire questi eventi, è essenziale mantenere i pavimenti asciutti, utilizzare antiscivoli, installare corrimani solidi e usare scale stabili invece di sedie o sgabelli instabili.
  • Come prevenire gli incidenti in cucina?
    La cucina è il luogo del 15% degli infortuni domestici, caratterizzato principalmente da tagli e ustioni. Per mitigare questi rischi, è cruciale adottare un uso corretto e attento dei coltelli, assicurandosi che siano affilati (un coltello smussato richiede più forza e slitta facilmente) e riposti in modo sicuro. Evitare distrazioni mentre si maneggiano utensili caldi o taglienti è vitale. Inoltre, tenere le manici delle pentole rivolti verso l'interno del piano cottura previene urti accidentali. L'igiene e l'ordine nella zona di lavoro riducono il rischio di inciampi o contatti involontari con superfici roventi.
  • Cosa fare per evitare schianciamenti da mobili o lampadari?
    Gli incidenti da schiacciamento, sebbene meno frequenti (9-10%), possono essere gravi e derivano spesso da mobili o illuminazione non fissati adeguatamente. Per prevenirli, è obbligatorio ancorare alla parete armadi, librerie e televisori, specialmente in presenza di bambini curiosi. Anche i lampadari e le luci sospese devono essere installati seguendo le norme di sicurezza, verificando il carico massimo supportato dal soffitto. Un controllo periodico della stabilità dei mobili e delle strutture appese è indispensabile. Utilizzare tasselli adatti al materiale del muro garantisce che tutto rimanga saldo, eliminando il pericolo di crolli improvvisi.
  • Quali sono i rischi legati agli impianti elettrici domestici?
    Gli impianti non a norma e i fili scoperti rappresentano un rischio significativo, aggravato dall'uso improprio degli elettrodomestici. Un errore comune è utilizzare apparecchi come asciugacapelli vicino a fonti d'acqua, come lavabi bagnati, creando il pericolo di folgorazione. Le prese non devono essere sovraccaricate per evitare surriscaldamenti e incendi. È fondamentale verificare periodicamente lo stato dei cavi e delle spine. Se noti danni all'isolamento, sostituisci immediatamente il dispositivo. Mantenere gli elettrodomestici lontani da acqua e calore diretto, e garantire che gli impianti siano regolarmente manutenuti, è la chiave per prevenire shock elettrici e cortocircuiti.