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Piscine vetroresina

Aggiornato il 09 febbraio 20164 capitoli4 domande frequenti
Una piscina in vetroresina

Cosa sono le piscine in vetroresina

Le piscine in vetroresina sono vasche artificiali realizzate con tale materiale. Si tratta di una particolare lavorazione in plastica rinforzata con fibre di vetro, in modo da aumentarne la resistenza nel tempo. Le fibre vengono impregnate di resine liquide termoindurenti, che induriscono dopo la lavorazione creando appunto una struttura molto solida. Durante le fasi di produzione i vari materiali vengono adagiati su stampi preformati responsabili della forma finale della piscina. Si tratta solitamente di strutture di grandi dimensioni formate da un unico blocco di vetroresina, quindi bisognerà trovare adeguate soluzioni per il trasporto e lo scarico presso la propria abitazione. Tuttavia questo sistema di produzione permette di scegliere tra una vasta gamma di piscine, dalle più svariate forme, ideali a qualsiasi tipo di giardino. È bene ricordare, però, che le piscine in vetroresina sono strutture che devono necessariamente essere interrate, quindi non sono adatte a chi volesse una piscina "fuori terra".

Come installare le piscine in vetroresina

Come precedentemente anticipato, le piscine in vetroresina devono essere interrate. La loro superficie esterna, infatti, non è rifinita e quindi non è affatto gradevole da vedere. La prima cosa da fare sarà quindi preparare uno scavo nel terreno della stessa identica misura della piscina. Ovviamente, nel caso di una struttura con zone più alte di altre, il terreno dovrà conformarsi di conseguenza. Seguirà poi un sopralluogo effettuato dalla ditta presso cui si acquisterà la piscina, indispensabile per sapere se lo scavo necessita o meno di un rinforzo sul fondo. In caso positivo bisognerà procedere con una gettata di cemento. Sarà ora il momento di occuparsi dell’installazione dell’impianto di approvvigionamento e riciclo dell’acqua. Si consiglia di far eseguire questa operazione ad un tecnico professionista, onde evitare futuri problemi. Non rimarrà che collocare la struttura nella sua sede ed eventualmente scegliere una rifinitura che uniformi il bordo della piscina con la zona circostante.

Pregi e difetti di una piscina in vetroresina

Anche una piscina in vetroresina possiede pregi e difetti. È indispensabile conoscerli bene in modo da capire a cosa si va incontro acquistando una struttura di questo tipo. Gli aspetti positivi sono sostanzialmente due. Il primo è senza dubbio la velocità di installazione, in questo caso nettamente inferiore rispetto ad altre piscine interrate. In secondo luogo vi è il costo generale: una piscina in vetroresina (considerando sia la struttura che il lavoro) è la più economica tra tutte le strutture interrate. Gli aspetti negativi, invece, sembrano essere preponderanti. Un problema che le altre piscine non riscontrano è la necessità di accorgimenti strutturali. Quasi sempre le piscine in vetroresina hanno bisogno di un rinforzo sul fondo e sovente anche lungo le pareti. Alcune ditte possono poi decidere di agganciare tali rinforzi alla piscina per stabilizzarla, creando problemi di tenuta. Altro grande problema è il sole, che con il tempo tende a scolorire le pareti rendendole visivamente brutte. Infine, tali piscine sono soggette al cancro della vetroresina che comporta il disfacimento delle pareti e quindi la necessità di cambiare struttura entro i dieci anni dall’acquisto.

Costi e manutenzione di una piscina in vetroresina

Le piscine in vetroresina non hanno un prezzo standard. Molto dipende dalle dimensioni, dalla forma e dalla presenza o meno di decorazioni interne (dislivelli, scalette, ecc). La più piccola sul mercato (800 cm per 470 cm) costerà all’incirca 2.700,00 euro, fino ad arrivare a strutture con forme strane e quasi 900 cm di lunghezza, che sfiorano i 4.000,00 euro. Solitamente sono comprensive di accessori ed impianti, quindi si dovrà solamente aggiungere la spesa di un tecnico per gli allacciamenti. Per la manutenzione è importante ricordare che queste piscine sono sensibili al calcare. Qualora si riscontrino dei depositi calcarei sul fondo, sarà il caso di svuotare completamente la piscina ed eliminare il calcare con un prodotto apposito. Per il resto, la manutenzione ordinaria sarà identica a tutte le tipologie di vasche, ovvero controllo periodico del Ph (soprattutto dopo le precipitazioni) ed eliminazione delle alghe e dei corpi estranei (ad esempio foglie ed insetti).

Domande frequenti

  • È possibile installare una piscina in vetroresina fuori terra?
    No, le piscine in vetroresina sono progettate esclusivamente per l'installazione interrata. La loro struttura esterna non è rifinita né esteticamente curata, risultando sgradevole alla vista se esposta. Inoltre, la vasca richiede di essere interrata per garantire stabilità strutturale e protezione. Se desideri una piscina fuori terra, dovrai orientarti verso modelli specifici in acciaio, legno o liner, poiché la vetroresina perde integrità e funzionalità se non inserita nel terreno.
  • Quanto costa mediamente una piscina in vetroresina installata?
    Il costo varia in base alle dimensioni, alla forma e agli accessori inclusi come scalette o dislivelli. Una vasca piccola (circa 8x5 metri) può costare intorno ai 2.700 euro, mentre modelli più grandi o complessi superano facilmente i 4.000 euro. Questa cifra include generalmente la vasca e l'impianto base, ma non prevede i lavori di scavo, la manodopera per l'installazione e gli eventuali rinforzi strutturali necessari a seconda del tipo di terreno. Va aggiunto anche il costo del tecnico per gli allacciamenti idraulici ed elettrici.
  • Quali sono i principali difetti e rischi di una piscina in vetroresina?
    I punti critici principali includono la sensibilità ai raggi UV, che col tempo sbiadisce il colore delle pareti, e il fenomeno noto come 'cancro della vetroresina', un processo di degradazione che può portare al disfacimento delle pareti entro dieci anni dall'acquisto. Spesso richiedono rinforzi strutturali sul fondo e sulle pareti; se questi non sono ben applicati, possono compromettere la tenuta stagna. Inoltre, la necessità di scavi profondi e possibili interventi cementizi aumenta la complessità dell'installazione rispetto ad altri tipi di piscine.
  • Come si effettua la manutenzione contro il calcare?
    La vetroresina è particolarmente sensibile ai depositi calcarei. Se noti incrostazioni bianche sul fondo o sulle pareti, è necessario svuotare completamente la piscina. Successivamente, elimina il calcare utilizzando prodotti chimici specifici per questo scopo, evitando abrasivi aggressivi che potrebbero graffiare la superficie. Oltre a questo intervento straordinario, mantieni costante il pH dell'acqua, specialmente dopo piogge intense, e rimuovi regolarmente foglie e insetti per prevenire alghe e mantenere l'acqua cristallina.

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