La case prefabbricate: un mercato in crescita
Il mercato delle case prefabbricate è in crescita, lenta ma costante. Attualmente in Italia tali costruzioni non sono ancora molto diffuse. Infatti nell'immaginario collettivo con il termine casetta in legno si pensa alle graziose casette che si vedono nei giardini di diverse abitazioni. In realtà le case prefabbricate sono una valida soluzione ai sistemi in muratura più tradizionali. I vantaggi di queste case sono diversi: -sono abitazioni green poiché hanno un impatto ambientale quasi nullo e garantiscono un risparmio energetico. Tale risparmio è ottenibile grazie alle tecniche di costruzione usate grazie all'uso di pareti termoisolanti e l'inserimento di impianti fotovoltaici e stufe a pellet, impianti di energia rinnovabile; -i tempi di realizzazione sono molto rapidi in quanto è sufficiente assemblare gli elementi già costruiti; -i costi case prefabbricate sono piuttosto ridotti rispetto alle altre tipologie di abitazioni; -il materiale scelto, ossia il legno, garantisce una coibentazione termoacustica ed è resistente nel caso in cui si verifichino fenomenti sismici; -sono delle case sicure e stabili.
Non solo vantaggi
Le case prefabbricate possono però comportare anche delle problematiche di tipo strutturale, rispetto alla progettazione e costruzione, ma anche di tipo tecnico, legate quindi al materiale usato, ossia il legno. Rispetto a quest'ultimo punto è bene precisare che le abitazioni di questo tipo possono essere realizzate anche in calcestruzzo armato, ossia prefabbricati pesanti, ma anche in acciaio, alluminio e materiali plastici, chiamati prefabbricati leggeri. Il primo svantaggio di tali abitazioni può riguardare i ripensamenti in corso d'opera. Infatti il montaggio dell'abitazione è costituito da pannelli tagliati e preparati per essere assemblati in base al progetto originario. Inoltre il materiale di costruzione, ossia il legno, può avere altre problematiche, come il rischio di incendio o il deterioramento a causa di insetti e umidità. Adottando le corrette precauzioni e accortezze è possibile limitare tali pericoli. Infine, va detto che, alla luce dei ridotti costi case prefabbricate, tutto sommato gli svantaggi sono accettabili.
Focus sui costi case prefabbricate
Attualmente le case prefabbricate e a basso consumo hanno dei costi che variano tra i 1.200 euro e i 1.800 euro al metro quadro, con una media tra i 1.400 euro e i 1.500 euro. E' chiaro che il prezzo varia in base alle eventuali modifiche e personalizzazioni che si decidono di apportare. L'aspetto interessante è che, una volta contabilizzati i vari preventivi, le spese non aumenteranno in corso d’opera. I costi case prefabbricate hanno un "prezzo certo". Il principio di base è partire da un costo minimo a cui si possono sommare i vari accessori, fino a giungere a una totale personalizzazione dell'abitazione. Quindi accordi e preventivi vanno pattuiti e stabiliti in modo dettagliato prima della firma del contratto. Così l'acquirente andrà a firmare un contratto quasi blindato e che garantirà la cifra finale che salderà in seguito.
Tutti i costi case prefabbricate
Ma quali sono i costi da tenere in considerazione, se si esclude il terreno? -opere da impresa, ossia la costruzione della base in cemento armato su cui viene posta l'abitazione, la realizzazione di muretti, recinzioni o cancelli. E ancora, la creazione di vialetti o marciapiedi attorno allo stabile, gli allacciamenti vari; -spese tecniche, cioè le spese per il progetto, la gestione della sicurezza durante la progettazione, l' esecuzione e la direzione dei lavori. Inoltre la certificazione energetica e acustica. Vi suggeriamo qualche accorgimento: scegliete un unico tecnico per il maggior numero di prestazioni possibili. Tuttavia per quelle che necessitano di figure professionali specializzate, come un geologo o un ingegnere, richiedete un preventivo specifico e puntuale. Inoltre calcolate l’IVA da aggiungere al costo totale; -altre spese e imprevisti: i vari costi aggiuntivi che sicuramente possono capitare. Ad esempio bolli non preventivati, altri permessi o certificazioni. E ancora altre spese per il trasloco, di affitto o l' apertura di nuove utenze per i contatori ecc.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo medio al metro quadro per una casa prefabbricata?I costi per le case prefabbricate si attestano attualmente tra i 1.200 e i 1.800 euro al metro quadro, con una media comune compresa tra i 1.400 e i 1.500 euro. Questo range include l'abitazione standard, ma il prezzo finale può variare significativamente in base alle personalizzazioni scelte dall'acquirente. Un vantaggio fondamentale è la trasparenza: una volta definito il progetto iniziale, il costo tende a rimanere fisso, evitando sorprese economiche durante la fase di cantiere. È essenziale però verificare cosa sia incluso esattamente nel preventivo per evitare costi nascosti.
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Quali sono i costi extra oltre al prezzo della casa?Oltre al costo dell'edificio, bisogna considerare diverse voci di spesa fondamentali. Innanzitutto ci sono le opere da impresa, come la fondazione in cemento armato, i collegamenti alle reti idriche ed elettriche e la realizzazione di vialetti o recinzioni. Poi vi sono le spese tecniche obbligatorie per il progetto, la direzione lavori, la sicurezza e le certificazioni energetiche e acustiche. Infine, non bisogna dimenticare i costi imprevisti o accessori come bolli, permessi specifici, spese di trasloco e l'apertura delle nuove utenze domestiche.
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È vero che i costi non aumentano durante la costruzione?Sì, uno dei principali vantaggi economici delle case prefabbricate è il cosiddetto 'prezzo certo'. A differenza delle costruzioni tradizionali in muratura, dove le variazioni in corso d'opera sono frequenti, nel sistema prefabbricato i componenti vengono prodotti industrialmente secondo un progetto preciso. Di conseguenza, una volta firmato il contratto dettagliato che include tutte le personalizzazioni desiderate, il budget finale è bloccato. Questo permette una pianificazione finanziaria precisa senza rischi di superamento dei costi previsti.
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Come posso contenere le spese tecniche per la pratica edilizia?Per ottimizzare le spese tecniche, si consiglia di affidarsi a un unico professionista o studio tecnico capace di gestire il maggior numero di prestazioni possibili, dal progetto architettonico alla direzione lavori. Tuttavia, per attività che richiedono competenze specifiche e certificate, come la verifica geologica del suolo o calcoli strutturali complessi, è necessario richiedere preventivi separati a specialisti come geologi o ingegneri. Calcolare attentamente l'IVA applicabile al totale delle prestazioni e richiedere preventivi puntuali per ogni figura professionale evita sovrapprezzi e inefficienze nella gestione burocratica.








