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Prato sintetico

Aggiornato il 06 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Giardino con prato sintetico

Cos'è il prato sintetico?

Il prato sintetico è un particolare tipo di pavimentazione, realizzata con materiali plastici in grado di emulare l'aspetto dell'erba vera. Solitamente per la sua fabbricazione si utilizza il polipropilene, un versatile polimero termoplastico. Esistono molteplici tipologie di prati sintetici: tra i più comuni vi sono quelli in stile moquette, piacevoli alla vista e al tatto. Di frequente vengono adoperati i cosiddetti prati a telo basso, i quali nell'aspetto ricordano più un tappeto che un manto erboso e sono impiegati più che altro per ricoprire spazi esigui. Il loro spessore varia in genere tra i 5 e i 12 millimetri. In commercio, ad ogni modo, sono disponibili anche dei prati realizzati con fibre contraddistinte da un maggiore spessore, più lunghe e ritorte; questi, esteticamente, sono i più simili all'erba naturale.

I vantaggi di un prato sintetico

Il prato sintetico possiede il medesimo aspetto dell'erba naturale ma, a differenza di quest'ultima, ha bisogno di una manutenzione davvero esigua. Bisogna soltanto ripulirlo di tanto in tanto, ma non si crea il fastidioso problema del fango e delle pozzanghere che invece affligge i prati naturali. Un simile articolo, in aggiunta, è esteticamente gradevole e diventa un vero e proprio elemento ornamentale del giardino, al quale conferisce un aspetto vivace ed elegante. L'erba artificiale possiede un colore vivo e uniforme, è morbida al tatto e, soprattutto se la qualità dei materiali è elevata, non si appiattisce con il calpestio. Si tratta, in più, di un investimento longevo e durevole nel tempo, in quanto un prato di questo tipo può durare anche più di quindici anni con la corretta manutenzione.

Gli utilizzi principali

Il prato sintetico viene utilizzato innanzitutto nei giardini delle abitazioni private. Si tratta di un'ottima soluzione soprattutto in presenza di bambini, i quali avranno a disposizione un prato artificiale del tutto igienico e sicuro su cui trascorrere i momenti di gioco. Talvolta, tale soluzione viene adottata persino per gli interni al posto dei comuni tappeti, in modo da conferire all'arredamento degli ambienti una notevole originalità. Spesso questo particolare rivestimento viene impiegato per ricoprire i bordi delle piscine, poiché consente ai bagnanti di spostarsi in totale sicurezza, senza il pericolo di scivolare. L'erba artificiale è in diversi casi presente nei luoghi sportivi come i campi da tennis, da calcio e da hockey, ma anche nelle aree pubbliche di strutture come i bar e i ristoranti.

La posa del prato sintetico

Non è difficile installare un prato sintetico, purché si possieda una minima esperienza nell'ambito del fai-da-te. È molto importante che il sottofondo su cui si vuole applicare il rivestimento sia perfettamente uniforme e levigato, in modo da garantire una completa adesione del materiale plastico. Bisogna ovviamente procurarsi la quantità necessaria di erba artificiale, i costi della quale sono generalmente compresi tra i 7 ed i 15 euro per metro quadro. Il manto a telo basso può essere semplicemente adagiato sulla superficie sottostante, alla quale tenderà ad aderire spontaneamente, mentre quello caratterizzato da fibre ritorte va connesso al basamento tramite una miscela di sabbia e opportuni materiali sintetici. La posa del prato artificiale è, quindi, un'operazione piuttosto semplice da svolgere autonomamente.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare il prato sintetico e quali sono le spese principali?
    Il costo del materiale per il prato sintetico si aggira generalmente tra i 7 e i 15 euro al metro quadro, a seconda della qualità e dello spessore delle fibre. Oltre al prezzo d'acquisto, bisogna considerare eventuali spese per la preparazione del sottofondo, che deve essere perfettamente livellato, e per i materiali di fissaggio. Se si opta per la posa autonoma, il risparmio è significativo; se invece si richiede l'intervento di professionisti, il preventivo includerà manodopera e eventuale smaltimento del vecchio manto erboso. È fondamentale valutare il rapporto qualità-prezzo: prodotti economici potrebbero appiattirsi rapidamente o sbiadire, mentre soluzioni più costose offrono maggiore durata e realismo estetico.
  • È necessario irrigare il prato sintetico per mantenerlo in buono stato?
    A differenza dell'erba naturale, il prato sintetico non necessita di acqua per crescere o sopravvivere, poiché è realizzato in materiali plastici come il polipropilene. Tuttavia, una leggera irrigazione occasionale può essere consigliabile per due motivi principali: pulire la polvere e lo sporco superficiale e rinfrescare il manto durante le ondate di calore estivo, evitando che le fibre diventino eccessivamente calde al tatto. Non c'è rischio di marciumi o malattie fungine legate all'umidità, ma è importante garantire un corretto drenaggio dell'acqua piovana attraverso il sottofondo per evitare ristagni.
  • Come si effettua la manutenzione ordinaria del prato artificiale?
    La manutenzione del prato sintetico è estremamente ridotta rispetto a quella dell'erba vera. Le operazioni principali consistono nella rimozione periodica delle foglie secche, dei rami e di altri detriti vegetali utilizzando un rastrello a denti flessibili o un aspirafoglie. Per rimuovere polvere e sporco incrostato, basta sciacquare il manto con un tubo ad alta pressione o un annaffiatoio. Se si verificano macchie organiche (ad esempio da animali domestici), è sufficiente risciacquare la zona interessata con acqua e un detergente neutro. Non occorrono tagli, concimazioni o trattamenti fitosanitari.
  • Qual è la durata media di un prato sintetico ben installato?
    Con una corretta installazione e una manutenzione base, un prato sintetico di buona qualità può durare fino a 15 anni o più. La longevità dipende fortemente dall'esposizione agli agenti atmosferici (raggi UV, pioggia, neve) e dal calpestio. Le fibre di alta resistenza resistono meglio allo sbiadimento e all'appiattimento causato dal passaggio pedonale o dalla presenza di mobili pesanti. Per prolungarne la vita utile, si consiglia di sollevare occasionalmente i mobili fissi e di evitare il transito con veicoli motorizzati o oggetti appuntiti che potrebbero danneggiare le fibre plastiche.
  • Si può posare il prato sintetico direttamente sull'erba esistente?
    No, non è consigliato posare il prato sintetico direttamente sopra l'erba viva. Il manto artificiale deve essere applicato su un sottofondo solido, uniforme e ben drenante, come terra compatta, ghiaia, cemento o asfalto. Posizionarlo sull'erba creerebbe irregolarità, impedirebbe il corretto drenaggio dell'acqua piovana e favorirebbe la crescita di muffe o alghe sotto il telo. È necessario prima rimuovere il manto erboso esistente, livellare il terreno sottostante e assicurarsi che la base sia stabile prima di stendere e fissare l'erba artificiale.

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