Piscina fai da te fuori terra

Mobili da giardino

Piscina fai da te

Tra i mobili da giardino, se si dispone di spazio sufficiente e si è amanti del bricolage, si può pensare di realizzare una piscina fai da te.

di Redazione

28 marzo 2017

Alcune considerazioni sulla costruzione di una piscina fai da te

La prima domanda da porsi se si desidera realizzare una piscina fai da te è se la stessa deve essere fuori terra o interrata. Nel primo caso infatti grazie ad un apposito kit di assemblaggio non si riscontreranno particolari difficoltà per il montaggio e la posa nel sito scelto. Se invece si propende per una piscina interrata le difficoltà che si incontreranno aumenteranno notevolmente. E' necessario infatti avere notevole tempo a disposizione per il complesso lavoro da eseguire, buona manualità per i lavori di edilizia e conoscenza di progettazione. Il costo in questi casi può essere anche abbastanza elevato ma la cosa più importante che bisogna tenere in considerazione è che anche un solo piccolo errore nella fase di realizzazione può compromettere la completa efficacia della piscina fai da te.

Come procedere nella realizzazione della piscina fai da te

Il punto di partenza quando si decide di costruirsi una piscina fai da te riguarda la scelta del sito. Indipendentemente se si voglia costruire una piscina fuori terra o interrata è necessario che il terreno su cui sarà realizzata sia solido e che non sia soggetto a smottamenti. E' inoltre importante che sia lontano da alberi, esposto al sole ed al riparo dal vento. A questo punto bisognerà fare la scelta sul tipo di piscina che si vorrà realizzare. Interrata o fuori terra che sia, ci sono diverse valutazioni da fare. La piscina fuori terra è più semplice da installare ma meno durevole rispetto a quelle interrate e anche con minore impatto dal punto di vista estetico. Qualora si opti per una piscina interrata, inoltre, è necessario richiedere apposita autorizzazione al Comune mentre le seconde hanno libera installazione sul terreno.

Progettazione e realizzazione della piscina fai da te

A questo punto è necessario predisporre un progetto della piscina che indichi tutte le specifiche tecniche della stessa. Il progetto dovrà tenere in considerazione anche i percorsi dei tubi di scarico e alimentazione dell'acqua e dell'alimentazione elettrica al locale tecnico. La successiva fase di preparazione del sito in caso di piscina fuori terra consisterà solo nello spianare e livellare il terreno per poi montare la piscina fai da te. Se invece si opta per una piscina interrata, si dovrà eseguire lo scavo che accoglierà la piscina realizzando contestualmente un massetto in calcestruzzo. Successivamente si realizzeranno i tubi di scarico e depurazione e l'impianto elettrico. La fase finale consisterà nella posa in opera della vasca della piscina, preferibilmente in vetroresina, con relativa impermeabilizzazione.

Domande frequenti

  • È obbligatorio ottenere l'autorizzazione comunale per installare una piscina?
    La normativa varia in base alla tipologia di vasca. Le piscine fuori terra, essendo strutture temporanee o prefabbricate, generalmente godono di una libera installazione senza bisogno di permessi specifici, salvo regolamenti locali molto restrittivi. Al contrario, le piscine interrate sono considerate opere edilizie permanenti; pertanto, richiedono quasi sempre il rilascio di un permesso di costruire o una comunicazione preventiva al Comune. Prima di iniziare qualsiasi scavo o acquisto, consulta sempre il Regolamento Edilizio del tuo territorio per evitare sanzioni e ordini di demolizione.
  • Qual è la differenza principale tra una piscina fuori terra e una interrata?
    La distinzione fondamentale risiede nella complessità di installazione e nella durata. La piscina fuori terra si monta rapidamente su un terreno livellato, spesso utilizzando kit preassemblati, ed è esteticamente meno integrata nel paesaggio. Tuttavia, è meno durevole nel tempo. La piscina interrata richiede scavi profondi, opere murarie, cemento armato e impianti completi, offrendo maggiore stabilità strutturale e valore estetico, ma comporta costi elevati e tempi di realizzazione lunghi. L'errore progettuale in quest'ultima è critico e difficile da correggere successivamente.
  • Come devo scegliere il luogo ideale per posizionare la mia piscina?
    Scegliere il sito giusto è cruciale per la sicurezza e il comfort. Il terreno deve essere solido, privo di rischi di smottamenti o cedimenti, per garantire la stabilità della struttura. È fondamentale evitare aree sotto alberi grandi, poiché radici e foglie possono danneggiare la vasca e intasare i filtri. Inoltre, posiziona la piscina in modo che riceva molta luce solare diretta per mantenere l'acqua calda e riduca l'evaporazione, ma assicurati che sia riparata dai venti forti che potrebbero disperdere calore e sollevare polvere o detriti nell'acqua.
  • Cosa include il progetto tecnico per una piscina interrata?
    Un progetto valido per una piscina interrata non è solo grafico, ma ingegneristico. Deve specificare le dimensioni precise, la profondità e il tipo di vasca (spesso in vetroresina o cemento). Fondamentale è la pianificazione degli impianti: il tracciato dei tubi per l’alimentazione idrica e lo scarico, il sistema di filtrazione e depurazione, nonché il percorso dei cavi elettrici verso il locale tecnico. Un progetto accurato previene errori costosi durante gli scavi e assicura che tutti i componenti tecnici siano integrati correttamente fin dall'inizio dei lavori.
  • Quanto tempo e competenze servono per costruire una piscina interrata?
    Realizzare una piscina interrata è un'opera complessa che richiede tempo e competenze specifiche. Non è un semplice bricolage: occorrono conoscenze di progettazione, capacità di gestione delle opere edili e spesso la collaborazione di professionisti. I tempi si dilatano a causa dello scavo, della realizzazione del massetto in calcestruzzo, dell'installazione degli impianti e della messa in opera della vasca. Un singolo errore nella fase di costruzione può compromettere l'impermeabilizzazione o la struttura, rendendo necessaria l'intervento di esperti qualificati per evitare danni gravi e costose riparazioni successive.