Un pozzo freatico

Mobili da giardino

realizzare un pozzo

In passato si usavano tecniche artigianali per realizzare un pozzo fino a raggiungere, con molta fatica, una profondità massima di circa dieci metri.

di Redazione

24 marzo 2017

Realizzare un pozzo

Quando si vuole realizzare un pozzo è bene informarsi preliminarmente in modo tale da poter lavorare con la massima sicurezza e le dovute precauzioni, senza commettere errori. Esistono due tipologie di pozzo che bisogna conoscere: il pozzo freatico ed il pozzo artesiano. Il primo è il classico pozzo caratterizzato da un diametro considerevole e dotato di un rivestimento in pietra o mattoni, che è solito trovare nei cortili delle abitazioni o nei conventi. Il pozzo freatico in genere non è profondo più di 10-20 metri, viene costruito per ricevere acqua dalle falde superficiali ed è ideale per le applicazioni domestiche che non richiedono l'utilizzo di acqua potabile. Il pozzo artesiano invece è quello di piccolo diametro ma con una notevole profondità che può superare i 100 metri e viene utilizzato per captare acqua potabile.

I vantaggi di un pozzo freatico ed i permessi necessari alla sua costruzione

Per chi possiede un giardino è utile disporre di un approvviggionamento costante di acqua al fine di poter effettuare facilmente una qualsiasi operazione di pulizia o di semplice irrigazione. È espressamente vietato utilizzare acqua potabile per utilizzi in ambito domestico o per innaffiare le piantine del giardino. Per realizzare un pozzo freatico bisogna innazitutto farne richiesta all'ufficio di gestione delle acque sotterranee della Regione di competenza, specificando che il suo utilizzo è riservato al solo impiego della cura di spazi interni ed esterni. Alla richiesta vanno allegati gli elaborati illustrativi rappresentanti la tipologia di suolo sul quale deve avvenire la costruzione del pozzo. Il pozzo freatico è più indicato per usi domestici e di campagna in quanto non serve una pompa per raccogliere acqua perchè tende a salire a galla.

Come costruire un pozzo nel giardino di casa

Alla realizzazione di un pozzo precede un attento studio del suolo e della composizione del sottosuolo al fine di verificare il livello di profondità al quale è possibile trovare l'acqua e constatare la composizione degli strati di ghiaia e terreno. Successivamente è necessario procedere a un analisi dell'acqua e della sua composizione elementale per verificarne la potabilità. Una volta che tutte le analisi del caso sono state effettuate è possibile procedere ai lavori, cominciando la trivellazione per mano di una ditta specializzata. Quando il solco ha raggiunto il livello di interesse, viene isolato usando dei tubi in PVC per permettere la raccolta dell'acqua per diversi scopi, come irrigare i campi come nel caso di un pozzo artesiano o semplicemente per permettere ai residenti di avere acqua pulita sempre a portata di mano.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un pozzo freatico e uno artesiano?
    La distinzione fondamentale risiede nella profondità, nel diametro e nell'uso dell'acqua. Il pozzo freatico è caratterizzato da un diametro ampio e una profondità limitata, solitamente tra i 10 e i 20 metri; capta acqua dalle falde superficiali ed è adatto per usi domestici non potabili, come l'irrigazione, poiché l'acqua tende a risalire naturalmente. Al contrario, il pozzo artesiano ha un diametro ridotto ma può superare i 100 metri di profondità, captando acque profonde spesso potabili grazie alla pressione naturale delle falde.
  • È obbligatorio ottenere un permesso per scavare un pozzo nel mio giardino?
    Sì, è assolutamente necessario richiedere un'autorizzazione preventiva. Bisogna presentare domanda all'Ufficio Gestione Acque Sotterranee della propria Regione di competenza. L'autorizzazione specifica che l'acqua prelevata sarà destinata esclusivamente a usi domestici o agricoli, vietandone rigorosamente l'uso per bere se non certificata potabile. All'istanza devono essere allegati gli elaborati tecnici che descrivono la tipologia del suolo e le caratteristiche idrogeologiche del sito scelto per la perforazione.
  • Posso usare l'acqua del mio pozzo per bere?
    Non automaticamente. Prima di qualsiasi utilizzo, specialmente se destinato al consumo umano, è indispensabile sottoporre l'acqua ad analisi chimiche e batteriologiche complete presso un laboratorio autorizzato. Solo questi test possono certificarne la potabilità. Se il pozzo è di tipo freatico, l'acqua proviene da falde superficiali ed è generalmente indicata solo per irrigazione o pulizia, mentre quella artesiana, pur essendo spesso più pura, richiede comunque verifica analitica prima di essere dichiarata sicura per il consumo diretto.
  • Chi deve eseguire i lavori di scavo e trivellazione?
    I lavori di perforazione e installazione devono essere affidati esclusivamente a ditte specializzate e abilitate. La realizzazione richiede macchinari specifici per la trivellazione e competenze tecniche per isolare correttamente il pozzo con tubi in PVC, garantendo la stabilità delle pareti e la qualità dell'acqua captata. Il fai-da-te è sconsigliato e pericoloso sia per la complessità tecnica sia per gli obblighi normativi e di sicurezza che regolano l'estrazione delle acque sotterranee.