Perché usare il calcestruzzo alleggerito in edilizia
Il calcestruzzo alleggerito è una soluzione molto apprezzata e che si sta diffondendo sempre più nel settore dell'edilizia. Infatti si tratta di un materiale che consente numerosi vantaggi dal punto di vista funzionale e da quello delle prestazioni. Consiste in una versione molto più leggera rispetto al comune calcestruzzo; inoltre garantisce un buon grado di isolamento ed è al tempo stesso idrorepellente. Il calcestruzzo alleggerito è stato introdotto nell'edilizia a partire dagli anni Settanta. Viene realizzato aggiungendo al normale calcestruzzo materiali aggregati che diminuiscono il peso degli elementi finali; tra le soluzioni più apprezzate ci sono le sfere di polistirene espanso. Questo materiale è uno dei principali derivati della lavorazione del petrolio e, una volta terminato il processo di espansione, viene sottoposto a un particolare trattamento per evitare che le sfere galleggino nella miscela cementizia.
Quali sono le caratteristiche del calcestruzzo alleggerito
Tra le caratteristiche del calcestruzzo alleggerito ci sono anche prestazioni meccaniche di buon livello: infatti garantisce un notevole isolamento termico e acustico proprio per il fatto che la miscela cementizia aumenta notevolmente le proprietà isolanti caratteristiche del polistirolo espanso. Inoltre l'aggiunta di materiali leggeri nella composizione del materiale provoca variazioni per quanto riguarda le proprietà di resistenza meccanica, il peso e la densità dei risultati finali. Di conseguenza il calcestruzzo alleggerito consente di ridurre le dimensioni delle strutture portanti perché diminuiscono i carichi. Questo materiale non è infiammabile e si distingue tra soluzioni non strutturali e strutturali. La differenza consiste nell'utilizzo di materiale inerte diverso, che si traduce in una variazione delle proprietà finali e dei requisiti del prodotto finale. Ad esempio, non si può ottenere calcestruzzo leggero strutturale aggiungendo alla pasta cementizia materiale inerte naturale.
I vari utilizzi e destinazioni del calcestruzzo leggero
Il calcestruzzo alleggerito, chiamato anche calcestruzzo leggero, si caratterizza per un gran numero di destinazioni d'uso e di utilizzi. Nella maggior parte dei casi viene impiegato in situazioni dove risulta fondamentale per realizzare opere a regola d'arte la combinazione di leggerezza e proprietà isolanti. Proprio per le notevoli proprietà isolanti termoacustiche questo materiale è l'ideale per realizzare sottofondi di tettoie e di pavimentazioni oppure per mettere in opera le coperture di capannoni industriali e terrazzi. Al tempo stesso consente di creare strati di riempimento leggeri di buon livello. Il calcestruzzo alleggerito unisce perfettamente leggerezza, facilità di compressione e resistenza, quindi è perfetto per preparare elementi prefabbricati. In genere ha un costo maggiore rispetto al normale calcestruzzo perché servono più materiali.
Che cos'è il carotaggio
Come per tutte le altre tipologie, anche per il calcestruzzo alleggerito sono previste prove di resistenza da eseguire secondo le modalità indicate da precise norme. I prelievi possono riguardare elementi già in opera oppure essere effettuati durante i getti. Nel primo caso si parla di carotaggio calcestruzzo e l'operazione consiste nel prelievo di provini (cubetti) seguendo quanto previsto dal testo Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008. Successivamente i provini sono sottoposti al test per la rottura a compressione secondo le modalità indicate all'interno dell'UNI EN 12390-3: la resistenza deve essere di almeno l'85% rispetto a quella di progetto. Il carotaggio calcestruzzo viene eseguito da un tecnico usando un'apposita macchina detta carotatrice, che taglia la carota usando una corona diamantata; è necessario un continuo apporto d'acqua perché l'utensile non si surriscaldi. Terminato il carotaggio, si ripristina il calcestruzzo e, in certi casi, bisogna applicare nuovamente l’intonaco.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi del calcestruzzo alleggerito rispetto al tradizionale?Il calcestruzzo alleggerito offre numerosi vantaggi funzionali e prestazionali. La sua caratteristica principale è la riduzione significativa del peso grazie all'aggiunta di aggregati come le sfere di polistirene espanso, il che permette di dimensionare strutture portanti più leggere e contenere i carichi statici. Oltre alla leggerezza, garantisce eccellenti proprietà isolanti sia termiche che acustiche, migliorando l'efficienza energetica dell'edificio. Inoltre, risulta idrorepellente e non infiammabile, assicurando durabilità e sicurezza. Sebbene il costo iniziale possa essere superiore a causa dei materiali aggiuntivi, i benefici in termini di risparmio strutturale e comfort abitativo lo rendono una scelta ottimale.
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In quali applicazioni edilizie è consigliato utilizzare il calcestruzzo alleggerito?Questo materiale è ideale per tutte quelle opere dove la combinazione di leggerezza e isolamento è fondamentale. È ampiamente utilizzato per realizzare sottofondi di tettoie e pavimentazioni, nonché per le coperture di capannoni industriali e terrazzi, sfruttando le sue ottime proprietà termoacustiche. È perfetto anche per creare strati di riempimento leggeri e per produrre elementi prefabbricati, dato che unisce facilità di messa in opera a buona resistenza alla compressione. La sua versatilità lo rende adatto sia ad interventi di ristrutturazione che a nuove costruzioni, specialmente quando si desidera ridurre il peso complessivo della struttura senza comprometterne l'integrità.
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Cosa distingue il calcestruzzo alleggerito strutturale da quello non strutturale?La differenza sostanziale risiede nei materiali inerti utilizzati e nelle relative proprietà meccaniche finali. Per ottenere un calcestruzzo leggero strutturale, capace di sopportare carichi portanti significativi, non è sufficiente aggiungere semplicemente materiale inerte naturale alla pasta cementizia; occorrono aggregati specifici trattati per garantire stabilità e resistenza. Al contrario, il calcestruzzo non strutturale privilegia maggiormente le proprietà isolanti e la leggerezza, essendo impiegato in componenti che non hanno funzioni portanti primarie. Questa distinzione è cruciale in fase di progettazione per assicurare che il materiale scelto rispetti i requisiti normativi e di sicurezza previsti per ogni specifica parte dell'edificio.
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Come funziona il carotaggio del calcestruzzo e a cosa serve?Il carotaggio è una prova distruttiva necessaria per verificare la resistenza a compressione del calcestruzzo, sia negli elementi già in opera che durante i getti. Un tecnico utilizza una carotatrice dotata di corona diamantata per prelevare provini cilindrici, mantenendo un flusso continuo d'acqua per raffreddare l'utensile ed evitare surriscaldamenti. I campioni ottenuti vengono poi sottoposti a test di rottura secondo la norma UNI EN 12390-3. Affinché il materiale sia considerato conforme, la resistenza misurata sui provini deve essere almeno pari all'85% di quella progettata. Dopo il prelievo, è obbligatorio ripristinare la superficie intonacata o cementizia.
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Perché le sfere di polistirene espanso non galleggiano nella miscela?Le sfere di polistirene espanso sono uno degli aggregati più comuni per alleggerire il calcestruzzo, ma data la loro natura leggera tenderebbero naturalmente a salire in superficie durante la miscelazione. Per prevenire questo fenomeno e garantire una distribuzione omogenea del materiale all'interno della matrice cementizia, le sfere vengono sottoposte a un trattamento specifico dopo l'espansione. Questo processo modifica leggermente le loro proprietà superficiali o chimiche, permettendo loro di rimanere sospese stabilmente nella miscela invece di galleggiare. Senza questo passaggio, la qualità del manufatto finale sarebbe compromessa da zone povere di cemento e ricche di aria.









