Vasca Imhoff in materiale plastico

Attrezzatura per Edilizia

Le vasche Imhoff

Le vasche Imhoff sono impiegate come impianto di trattamento primario delle acque reflue di tipo domestico e/o assimilato.

di Redazione

07 giugno 2017

Quale tipo di vasca Imhoff scegliere ?

Le vasche Imhoff sono disponibili in varie dimensioni e materiali aventi la caratteristica comune di essere impermeabili e di avere una vita utile superiore ai 25 anni. Nella scelta della vasca Imhoff influisce il numero di abitanti equivalenti che usufruiranno dell'impianto, poiché il dimensionamento delle vasche è determinato per legge in 0,5 metri cubi per abitante, ripartito in 0,1 mc per i liquidi e 0,4 per i fanghi solidi. Ossia se si prevede che vi siano 10 persone nelle unità abitative che utilizzeranno la vasca, questa dovrà avere una dimensione minima di 5 metri cubi (0,5 X 10). Stabilita la dimensione, si può optare per una classica vasca Imhoff in cemento armato vibrato, soprattutto se sarà posta in un punto in cui transiteranno automezzi, o in plastica o in vetroresina. infine, secondo il punto in cui saranno posizionate, si potranno scegliere coperchi pedonali (se posizionate in una area verde) o carrabili.

L'installazione ottimale delle vasche Imhoff

Le vasche Imhoff hanno precisi riferimenti per la loro installazione: distanza minima di 1 metro dalle fondazioni dell'edificio e una distanza minima di 10 metri dal pozzo più vicino. La vicinanza ai punti di ingresso delle acque nere è una precauzione per avere i tubi di scarico condominiali quanto più puliti e con minori rischi di intasamenti. Durante la fase di scavo si devono prevedere delle pendenze per facilitare il deflusso delle acque chiarificate, senza dover installare delle pompe per l'evacuazione. Inoltre si devono evitare le infiltrazioni delle acque meteoriche all'interno delle vasche. Nella scelta dell'ubicazione delle vasche è importante scegliere un punto facilmente accessibile per le operazioni periodiche di manutenzione. Vanno quindi evitati luoghi seminascosti che in quella fase necessiterebbero di una serie di tubazioni per svuotare la vasca che andrebbero ad aumentare i costi manutentivi.

I riferimenti normativi attualmente in vigore

I trattamenti delle acque reflue provenienti da utenze domestiche sono soggetti al D.Lgs.152/06 il quale fissa dei parametri per la riduzione degli agenti settici tramite sedimentazione. Le vasche Imhoff, nella citata legge, vengono definite come "elemento impiantistico di pretrattamento" delle acque di scarico, ossia un impianto di trattamento primario. Le acque chiarificate uscenti dalla vasca Imhoff dovranno avere una richiesta biochimica di ossigeno a 5 giorni (BOD5) ridotta di almeno il 20% ed i solidi sospesi dovranno essere pari ad almeno il 50%, Generalmente una vasca Imhoff in buone condizioni di uso e manutenzione può arrivare a ridurre almeno il 25% il BOD5. Per installare una vasca Imhoff deve essere fatta richiesta all'ufficio tecnico comunale, che, esaminata la richiesta presentata da un professionista, e preso atto del rispetto dei parametri di progetto alla normativa vigente, rilascia l'autorizzazione all'installazione.

Manutenzione periodica

La manutenzione periodica delle vasche Imhoff va eseguita ogni 6/8 mesi. Con un autospurgo si aspira dapprima la parte liquida contenuta nella vasca e successivamente si passa a rimuovere i fanghi depositati sul fondo. I fanghi prelevati verranno condotti in appositi impianti dotati di letti di essiccazione per un successivo compostaggio. Con la vasca vuota è bene prevedere la pulizia delle pareti per rimuovere i residui grassi che hanno attecchito. In questa occasione si ispezionano le pareti e si attuano le riparazioni alle pareti che dovessero essere necessarie. Tutte le operazioni di svuotamento e pulizia delle vasche Imhoff sono da affidarsi a ditte specializzate con operatori professionali. I costi della manutenzione ordinaria delle vasche Imhoff, se queste sono all'interno di un condominio o servono più strutture abitative, vanno ripartiti in millesime e suddivisi tra i proprietari. Una corretta e periodica manutenzione delle vasche permette di aumentare la vita utile del manufatto.

Domande frequenti

  • Come si calcola la capacità necessaria di una vasca Imhoff?
    Il dimensionamento della vasca Imhoff segue precise norme tecniche: si calcolano gli abitanti equivalenti che useranno l’impianto e si moltiplica tale numero per 0,5 metri cubi. Questa volumetria totale si riparte in 0,1 mc destinati ai liquidi e 0,4 mc riservati allo stoccaggio dei fanghi solidi. Ad esempio, per un nucleo familiare di 10 persone, la vasca dovrà avere una capacità minima di 5 metri cubi totali. È fondamentale rispettare questi parametri legali per garantire un corretto trattamento primario delle acque reflue domestiche.
  • Quali distanze minime devono essere rispettate durante l'installazione?
    L'installazione richiede rigorosi rispetto delle distanze di sicurezza per tutelare la salute pubblica e l'ambiente. La vasca Imhoff deve essere posizionata a una distanza minima di 1 metro dalle fondazioni dell’edificio per evitare compromissioni strutturali. Inoltre, deve trovarsi a non meno di 10 metri dal pozzo più vicino, per prevenire qualsiasi rischio di contaminazione delle falde acquifere destinate al consumo umano. Questi vincoli sono stabiliti dalla normativa vigente e devono essere verificati prima dello scavo.
  • Con quale frequenza va effettuata la manutenzione della vasca Imhoff?
    La manutenzione periodica delle vasche Imhoff è essenziale per il funzionamento corretto dell’impianto e va eseguita ogni 6-8 mesi. L’intervento consiste nello svuotamento completo mediante autospurgo: prima si aspirano i liquidi chiarificati e poi si rimuovono i fanghi depositati sul fondo. Successivamente, le pareti interne devono essere pulite per eliminare i residui grassi e ispezionate per eventuali danni. Queste operazioni richiedono ditte specializzate e, nei condomini, i costi vanno ripartiti in base ai millesimi di proprietà.
  • È necessario ottenere permuni comunali per installare una vasca Imhoff?
    Sì, l’installazione di una vasca Imhoff non è autonoma ma soggetta ad autorizzazione. Il proprietario deve presentare domanda all’Ufficio Tecnico Comunale attraverso un professionista abilitato. L’amministrazione locale esaminerà il progetto per verificare la conformità al Decreto Legislativo 152/06, assicurandosi che i parametri di trattamento (come la riduzione del BOD5 e dei solidi sospesi) siano rispettati. Solo dopo l’approvazione tecnica verrà rilasciato il nulla osta per procedere con lo scavo e la posa in opera della vasca.