realizzazione vasca imhoff

Attrezzatura per Edilizia

Vasche imhoff

Le vasche imhoff sono necessarie per il trattamento e lo smaltimento dei liquami, prima di essere immessi negli impianti di depurazione.

di Redazione

03 aprile 2017

Cosa sono le vasche imhoff

Le vasche imhoff, così chiamate dal suo inventore tedesco, sono dispositivi utilizzati per il trattamento dei liquami. L'utilizzo delle vasche imhoff si rende necessaria quando non ci si può collegare ad una rete fognaria comunale, il "D.lgs 152/99 e il D.Lgs. 152/06" prevede la possibilità di installazione di tale vasche. La fossa imhoff è composta da due comparti prefabbricati in cemento armato, comunicanti fra di loro attraverso un sistema idraulico. I liquami delle acque reflue domestiche vengono trasportati attraverso le tubazioni costruite in pendenza nella prima vasca, detta di sedimentazione. Essa è di forma conica, i materiali più pesanti passano nella seconda vasca detta di accumulo, nella quale i liquami subiscono il processo di purificazione. in questa fase, grazie ai batteri anaerobici, i fanghi si trasformano in acqua, metano e anidride carbonica creando i gas eliminati attraverso gli sfiatatoi.

Differenze tra le vasche imhoff e le vasche o fossa standard

Come già specificato le vasche imhoff vengono utilizzate rispettando il "D.lgs 152/99 e il D.Lgs. 152/06" nel caso in cui gli immobili si trovino lontano dagli allacci fognari. I liquami puliti e privati di qualsiasi agente inquinante vengono dispersi nel terreno per "subirrigazione". Ricordiamo che, l'autorizzazione allo scarico, ha validità di 4 anni, dopodichè bisogna rifare i documenti per ottenere nuovamente l'autorizzazione di conformità. Le fosse biologiche standard invece sono utilizzate dove già esiste una rete fognaria. La loro posa in opera è necessaria quando le abitazioni si trovano in pianura dove vi è poca pendenza, per evitare il rischio di intasare la rete fognaria. Il funzionamento è inverso: nella parte superiore vengono trattenute tutte le sostanze che potrebbero intasare le fognature. Entrambe le fosse devono essere svuotate annualmente.

L'installazione delle vasche imhoff

Le vasche imhoff sono di diverse misure per rispondere alle esigenze degli immobili situati in luoghi lontano dai centri abitati dove non esiste una rete fognaria. Le operazioni da eseguire sono prima di tutto la messa in sicurezza dell'area dove deve essere eseguito lo scavo per il posizionamento delle vasche, la realizzazione di tutti gli impianti idraulici con i collegamenti necessari e per ultimo, prima di ricoprire le vasche, devono essere fatte tutte le verifiche del buon funzionamento. Le vasche o pozzi imhoff sono la soluzione più indicata per il primo trattamento delle acque fognarie. I lavori vengono eseguiti da imprese specializzate che si occupano di ottenere tutte le autorizzazioni, rilasciate dalle autorità comunali e le asl, necessarie per l'esecuzione dei lavori.

I prezzi

I prezzi delle vasche imhoff variano in funzione delle misure necessarie per eseguire un buon lavoro. In rete troviamo numerose aziende che si occupano di vendita di vasche imhoff. Una vasca dalla capienza di 750 litri può costare all'incirca 300€/400€, mentre la vasca imhoff di capienza oltre 2000 litri costa tra i 500€/600€. Oltre a questi prezzi dobbiamo aggiungere i costi necessari per la posa in opera e la manodopera, per un totale di 2.500€/3.000€. I prezzi variano da regione a regione di solito sono più alti nelle regioni del nord Italia. Ogni anno le vasche necessitano di opere di manutenzione ordinaria, in questo caso i prezzi variano dai 200€/300€ in funzione al tipo di operazioni da sostenere per il buon funzionamento.

Domande frequenti

  • Quando è obbligatorio installare una vasca Imhoff?
    La vasca Imhoff è necessaria quando l'immobile non può essere collegato alla rete fognaria comunale, tipicamente in zone rurali o isolate. Questo obbligo deriva dal Decreto Legislativo 152/99 e 152/06, che regolamentano lo smaltimento dei liquami domestici. In queste condizioni, le acque reflue devono essere trattate in loco prima di essere disperse nel terreno tramite subirrigazione. È fondamentale verificare la normativa locale, poiché l'installazione richiede specifiche autorizzazioni e il rispetto di precisi standard tecnici per garantire che gli scarichi non inquino le falde acquifere circostanti.
  • Qual è la differenza principale tra una vasca Imhoff e una fossa biologica standard?
    La differenza sostanziale risiede nell'uso e nel funzionamento. La vasca Imhoff è progettata per aree senza fognatura pubblica: tratta i liquami mediante sedimentazione e digestione anaerobica nei suoi due scomparti, permettendo poi la dispersione controllata nel suolo. Al contrario, la fossa biologica standard viene installata dove esiste già una rete fognaria, specialmente in pianura dove la pendenza naturale è scarsa. La sua funzione è trattenere i solidi per evitare l'intasamento della rete pubblica, ma non effettua un trattamento completo come l'Imhoff. Entrambe richiedono svuotamento annuale.
  • Quanto costa installare una vasca Imhoff completa di posa?
    Il costo totale varia notevolmente in base alla capienza e alla zona geografica. Il solo materiale, ad esempio una vasca da 2000 litri, costa tra i 500€ e i 600€, mentre modelli più piccoli da 750 litri intorno ai 300-400€. Tuttavia, la voce di spesa principale è la posa in opera, che include scavi, allacciamenti idraulici e verifiche, portando il costo complessivo a circa 2.500€ - 3.000€. Nei Nord Italia i prezzi tendono a essere leggermente superiori. Si consiglia di richiedere preventivi dettagliati a imprese specializzate certificate.
  • Con che frequenza va effettuata la manutenzione e lo svuotamento?
    Le vasche Imhoff richiedono uno svuotamento periodico dei fanghi accumulati nel secondo comparto, generalmente consigliato ogni anno per garantire l'efficienza del processo di depurazione. Questa operazione deve essere eseguita da ditte autorizzate che provvederanno anche allo smaltimento corretto dei rifiuti. Inoltre, è prevista una manutenzione ordinaria annuale per controllare il funzionamento degli sfiatatoi e delle tubazioni, con costi variabili tra i 200€ e i 300€. Un'adeguata manutenzione previene odori sgradevoli e malfunzionamenti del sistema.
  • È necessario rinnovare l'autorizzazione allo scarico periodicamente?
    Sì, l'autorizzazione allo scarico rilasciata dalle autorità competenti (come Comune e ASL) ha una validità limitata. Secondo quanto indicato nelle normative di riferimento, tale documento ha efficacia per 4 anni. Alla scadenza, è necessario presentare nuova documentazione per ottenere il rinnovo della conformità. Questo periodo permette alle autorità di verificare che l'impianto continui a rispettare gli standard ambientali vigenti. È importante tenere traccia delle scadenze amministrative per evitare sanzioni o interruzioni nell'uso dell'impianto.