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Demolizione e ricostruzione

Aggiornato il 21 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Demolizione di una casa con l'ausilio di mezzi meccanici

Perché si sceglie la demolizione e ricostruzione

Le motivazioni che normalmente inducono il proprietario di un edificio ad effettuare un intervento di demolizione e ricostruzione sono sommariamente collegate all'esigenza di modificare, ammodernare, ridurre, o ampliare una parte dell'immobile, in questo caso si tratta di intervento "parziale". In altri casi, invece, la vetustà, l'affidabilità statica, la funzionalità, la consistenza o l'estetica non rispondono alle esigenze del proprietario, il quale, anzichè eseguire interventi di modifica, ripristino o restauro dell'esistente, trova più affidabile, veloce e conveniente buttar giù tutto e rifare daccapo, con un intervento "totale". Ovviamente l'intervento avrà costi non indifferenti, ma se fatto nella maniera corretta, cioè recuperando e riciclando una parte dei materiali dismessi, consentirà un notevole risparmio. Ma di questo ci occuperemo fra un po'.

Nella demolizione e ricostruzione si possono usare esplosivi?

Una fra le tecniche usate oggi nei cantieri oggetto di demolizione e ricostruzione è quella che prevede l'impiego di esplosivi. Essa deve essere motivata da esigenze particolari e deve essere realizzabile in totale sicurezza. Come prima cosa, bisogna dire che va adottata solo in caso di intervento totale, quindi non per demolizioni parziali, e da artificieri specializzati in questo tipo di lavoro. Inoltre va considerato che, a seguito dell'esplosione delle cariche, vi sarà il collasso su sè stesso dell'intero fabbricato, con il rischio che la caduta delle macerie potrebbe espandersi oltre il perimetro di sicurezza dell'edificio. La procedura consiste nell'applicare micro cariche di esplosivo ai pilastri portanti del piano più basso le quali, esplodendo contemporaneamente, disintegrano il calcestruzzo e fanno sì che la struttura crolli in perfetta verticale. Esistono protocolli di sicurezza molto severi per questo tipo di demolizione.

Demolizione e ricostruzione da preferire, ma nel rispetto dell'ambiente

In un intervento di demolizione e ricostruzione sono innumerevoli i manufatti ed i materiali che è possibile recuperare. Dal loro riutilizzo, infatti, potrà derivare un risparmio talvolta cospicuo sui costi della ricostruzione. Un'altra possibilità è quella di rivendere beni non utili al cantiere, ottenendone un profitto. Ma più importante dell'aspetto economico è sicuramente la salvaguardia dell'ambiente, possibile solo se si effettua una raccolta differenziata dei materiali dismessi e dei detriti. Pensiamo alle enormi quantità di ferro, legno, vetro, plastica, rame, alluminio, etc., che, se non recuperati o smaltiti in modo responsabile, andrebbero a riempire inutilmente le discariche. Anche i detriti derivanti dalla demolizione delle opere murarie, se opportunamente differenziati, potranno essere riutilizzati come ottimo materiale da riempimento.

Vantaggi oggettivi per preferire la demolizione e ricostruzione

Nella realizzazione di un nuovo fabbricato, l'aver optato per la demolizione e ricostruzione ha, fra i tanti vantaggi, quello di eliminare edifici vecchi e fatiscenti, privi di qualsiasi valore estetico, storico, culturale, collaborando anche al riassetto urbanistico e dando una nuova gradevole immagine alla zona urbana o al paesaggio. Tali interventi contribuiscono altresì a dare all'utente edifici più funzionali e soprattutto più sicuri, creando ed incentivando l'economia dell'indotto e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro. Questo significa che un intervento di demolizione e ricostruzione va preferito ad un restauro o ad un ripristino in quei casi in cui non si hanno validi motivi per conservare la vecchia costruzione. In altri casi, la demolizione e ricostruzione è resa indispensabile per ottemperare alle norme antisismiche, già a partire dalle fondazioni.

Domande frequenti

  • Quando conviene scegliere la demolizione totale invece del restauro?
    La demolizione totale è generalmente preferibile quando l’edificio presenta gravi problemi strutturali, come carenze antisismiche nelle fondamenta, o quando la vetustà e lo stato di conservazione rendono il restauro economicamente svantaggioso rispetto alla ricostruzione ex novo. Si sceglie questa strada anche per ammodernare completamente la funzionalità, l’estetica o la distribuzione degli spazi, specialmente se l’immobile originale non possiede valori storici, culturali o artistici degni di tutela. Se gli interventi di ripristino sarebbero troppo invasivi o costosi, ricostruire da zero garantisce maggiore sicurezza, efficienza energetica e conformità alle normative attuali.
  • È legale usare esplosivi per demolire un edificio residenziale?
    L’uso di esplosivi è una tecnica riservata esclusivamente a demolizioni totali e deve essere eseguita da artificieri altamente specializzati, seguendo protocolli di sicurezza rigorosissimi. Non è adatta per interventi parziali o in contesti urbani densi dove il rischio di espansione delle macerie oltre il perimetro di sicurezza è elevato. La procedura prevede l’applicazione di microcariche sui pilastri portanti inferiori per causare un crollo controllato in verticale. Data l’elevata pericolosità e le restrizioni normative, questa opzione è rara per abitazioni private e soggetta a autorizzazioni specifiche e valutazioni di impatto ambientale e sicurezza pubblica.
  • Come posso risparmiare sulla demolizione attraverso il recupero materiali?
    Un risparmio significativo si ottiene separando accuratamente i materiali durante la demolizione. Metalli come ferro, rame, alluminio e piombo hanno un alto valore di mercato e possono essere rivenduti. Legno, vetro e plastica possono essere recuperati per il riuso diretto o venduti a centri di riciclo specializzati. I detriti inerti, come mattoni e calcestruzzo frantumato, possono essere riutilizzati come materiale da riempimento o inerti per nuove opere, riducendo i costi di smaltimento in discarica. Una gestione oculata dei rifiuti da costruzione trasforma un costo necessario in una potenziale fonte di reddito o almeno in una riduzione delle spese di conferimento.
  • Quali sono i vantaggi ambientali della demolizione se fatta correttamente?
    La demolizione rispettosa dell’ambiente punta alla massima differenziazione e al riciclo dei materiali, evitando il conferimento indiscriminato in discarica. Recuperando acciaio, legno e metalli, si riduce l’estrazione di nuove risorse naturali e l’energia necessaria alla loro produzione. I detriti inerti triturati diventano materia prima secondaria per infrastrutture e nuovi calcestruzzi. Questo approccio chiude il ciclo di vita dei materiali, diminuendo l’impatto ecologico del cantiere. Inoltre, sostituire edifici obsoleti con costruzioni moderne migliora l’efficienza energetica complessiva del patrimonio edilizio, contribuendo alla sostenibilità a lungo termine del territorio urbano.
  • La demolizione e ricostruzione aiuta a migliorare la sicurezza sismica?
    Sì, la demolizione e ricostruzione è spesso l’unica soluzione efficace per ottemperare alle vigenti norme antisismiche, specialmente se le strutture esistenti presentano fondazioni deboli o elementi portanti compromessi. Ricostruire da zero permette di progettare una nuova struttura conforme agli standard moderni di resistenza sismica, utilizzando tecnologie e materiali aggiornati. A differenza di alcuni interventi di consolidamento parziale, che potrebbero lasciare punti deboli residui, la ricostruzione totale elimina definitivamente i rischi strutturali legati all’invecchiamento dell’edificio, garantendo una protezione superiore per gli occupanti e valorizzando l’immobile sul mercato immobiliare.

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