Finestre risparmio energetico

Infissi casa

Infissi a risparmio energetico

Gli infissi a risparmio energetico garantiscono un ottimo isolamento termico ed un notevole risparmio in bolletta, consentendo di vivere in un ambiente caldo e confortevole.

di Redazione

11 ottobre 2016

Gli infissi a risparmio energetico

Quando scegliamo gli infissi dobbiamo tenere in considerazione l'isolamento termico che garantiscono. Le nuove tecnologie, infatti, consentono la costruzione di porte e finestre con profili appositi, dentro i quali è disegnato un sistema interno di camere d'aria multiple grazie a cui la dispersione del calore dell'abitazione viene ridotta al minimo. La resistenza agli agenti atmosferici e la protezione che offrono dal freddo invernale sono altrettanto buone. Queste tipologie di infissi a risparmio energetico costano, ovviamente, di più. Ma i vantaggi economici derivati dal minore spreco assorbono in poco tempo i maggiori oneri di spesa richiesti in fase di acquisto. Si tratta di profili dall'estetica accattivante, dalle forme all'occorrenza arrotondate e lavorate, per combinare insieme alle proprietà termiche, la possibilità di installare queste porte e finestre in qualsiasi contesto architettonico.

Materiali e colori degli infissi

Possiamo scegliere gli infissi a risparmio energetico per la casa in un'ampissima gamma di opzioni. La prima variabile da considerare sono sicuramente i materiali. - Il PVC, che essendo un cattivo conduttore risulta perfetto per la proprietà contraria: l'isolamento termico. E' particolarmente indicato nelle zone di mare poiché il salmastro non rovina in alcun modo la superficie. Praticamente la manutenzione è ridotta a zero ed è sufficiente lavare periodicamente la porta o la finestra con un panno e, all'occorrenza, con un sapone. - L'alluminio è l'alternativa ideale, verniciato coi colori preferiti, dai più classici verde, marrone e bianco fino alle soluzioni cromatiche più stravaganti per un risultato stilistico moderno. Gli infissi a risparmio energetico per la casa possono essere anche verniciati ad effetto legno, una validissima soluzione per chi ha la necessità di rispettare precisi vincoli estetici, magari perché abita in un contesto urbano in cui è consentito solo l'utilizzo del legno. Oltre a garantire i vantaggi di isolamento termico, questi profili sono visivamente identici alle porte e le finestre di legno naturale.

Costi e vantaggi

Gli infissi a risparmio energetico costano un po' di più rispetto alle porte e le finestre tradizionali. Per una finestra di piccole dimensioni servono più di 200€ montaggio escluso. Se aggiungiamo un vetro migliore ed accessori opzionali come maniglie e chiusure differenti da quelle standard, il prezzo lievita ancora. Non si tratta di una spesa eccessivamente alta, anche se maggiore. Va considerato un vantaggio assolutamente importante, derivato dagli incentivi fiscali per il risparmio energetico, con detrazioni che possono arrivare al 65% della spesa complessiva. In questo modo potremo spendere poco più di una finestra o di una porta classica, vedendoci restituire sotto forma di incentivo economico una parte considerevole del prezzo richiesto. All'incentivazione governativa si andrà ad aggiungere la minore spesa sulla bolletta elettrica visto e considerato che sono proprio gli spifferi o la dispersione di calore di porte e finestre la causa principale di spreco energetico. Conti alla mano, nel giro di pochi anni la spesa sarà assorbita completamente dai vantaggi.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per infissi a risparmio energetico?
    Il PVC è spesso la scelta preferita per il suo eccellente potere isolante, poiché è un cattivo conduttore termico. Inoltre, resiste perfettamente all'umidità e al sale marino, richiedendo quasi zero manutenzione oltre a una semplice pulizia. L'alluminio, invece, offre grande robustezza e flessibilità cromatica, permettendo finiture moderne o effetti legno per chi deve rispettare vincoli estetici specifici. Entrambi i materiali, se dotati di camere d'aria multiple nei profili, garantiscono un'ottima resistenza al freddo e agli agenti atmosferici, assicurando comfort e durata nel tempo.
  • Quanto costano mediamente gli infissi a risparmio energetico?
    I costi variano in base a dimensioni, materiali e accessori scelti. Una finestra di piccole dimensioni può partire da oltre 200 euro, escluso il montaggio. Aggiungere vetri ad alta efficienza o accessori speciali come maniglie di design o chiusure avanzate incrementa il prezzo. Tuttavia, questa spesa iniziale superiore va valutata considerando gli incentivi fiscali disponibili, che possono coprire fino al 65% dei costi totali. Di fatto, dopo aver applicato le detrazioni, il dispendio effettivo si avvicana molto a quello di un infisso tradizionale, rendendo l'investimento accessibile e vantaggioso.
  • Esistono agevolazioni fiscali per la sostituzione degli infissi?
    Sì, lo Stato prevede importanti incentivi per migliorare l'efficienza energetica degli edifici. Attraverso le detrazioni fiscali per il risparmio energetico, è possibile recuperare fino al 65% della spesa sostenuta per la sostituzione di infissi, purché vengano rispettati determinati requisiti tecnici di prestazione. Questo meccanismo permette di ammortizzare rapidamente il costo iniziale più elevato delle finestre ad alta efficienza. È fondamentale conservare tutta la documentazione tecnica e le fatture per poter accedere correttamente alla detrazione nella dichiarazione dei redditi.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare il costo degli infissi energetici?
    L'ammortamento avviene grazie alla combinazione tra il recupero fiscale e il risparmio sulle bollette. Poiché gli spifferi e la dispersione termica sono cause principali dello spreco energetico, nuovi infissi ben isolati riducono drasticamente i consumi di riscaldamento e condizionamento. I vantaggi economici derivanti dalla minore spesa in bolletta, uniti alla restituzione parziale del costo tramite detrazioni, permettono di assorbire la spesa iniziale nel giro di pochi anni. Dopo tale periodo, si inizia a beneficiare esclusivamente del risparmio continuo sui costi energetici domestici.
  • Come si mantengono gli infissi in PVC?
    La manutenzione degli infissi in PVC è estremamente ridotta, tanto da essere definita pressoché nulla. Non richiedono verniciature periodiche né trattamenti protettivi contro la ruggine o il marciume. Per mantenerli belli e funzionanti, basta pulire regolarmente superfici e guarnizioni con un panno umido. Qualora ci fossero macchie ostinate, si può utilizzare un detergente neutro o sapone liquido. Questa facilità di gestione li rende ideali soprattutto per chi vive in zone marine, dove la corrosione dovuta al sale potrebbe danneggiare altri materiali meno resistenti.