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Spessore cartongesso

Aggiornato il 21 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
lastra in cartongesso

Scegliere lo spessore cartongesso più adatto

Spessore cartongesso, come sceglierlo? In commercio possiamo trovare lastre di qualsiasi tipo. Le lastre in cartongesso apparentemente tutte uguali hanno in realtà molte differenze, ogni produttore diversifica la propria produzione per mescola, tipo di rivestimento e spessore. Esistono spessori che vanno da 6 a 25 mm per il comune cartongesso, mentre lastre di mescole particolari come calcio silicato o altri materiali arrivano anche fino a 50 o 60 mm. Lo spessore maggiormente utilizzato che assicura ottime prestazioni e una certa facilità di utilizzo è quello di 13 mm (in realtà é 12,5 ma comunemente viene chiamato 13). Lastre inferiori, meno funzionali, possono essere comunque impiegate per fini decorativi o di finitura. Se si necessita di spessori maggiori è anche possibile sovrapporre più lastre, una solida parete può avere due lastre per lato ad esempio 13x4 = 52 mm, che è uno spessore notevole.

Le diverse tipologie dello spessore cartongesso

Lo spessore cartongesso da 6 o da 10 mm come accennato è utilizzato per la realizzazione di finiture o di curvi. La lastra da 13 mm non può essere piegata, la carta dal lato esterno si romperebbe mentre il gesso all'interno si frantumerebbe. Per questo scopo vengono prodotti particolari tipi di lastre flessibili. Solitamente hanno lo spessore di 6 mm e hanno raggi di curvatura notevoli, possono essere utilizzate anche quelle da 10 mm se preventivamente bagnate sul lato esterno per prevenirne la rottura. Le lastre da 6 mm normalmente vengono sovrapposte in almeno strati di 2 per volta, soprattutto a parete in quanto lo spessore di una sola lastra non garantirebbe la solidità necessaria. A soffitto, se non si hanno particolari necessità termiche o acustiche, possono essere utilizzate le lastre da 10 mm.

Lo spessore cartongesso delle pareti finite

Lo spessore delle pareti in cartongesso è determinato dalla somma degli spessori delle lastre utilizzate e quello delle strutture metalliche. Le strutture metalliche per pareti in cartongesso più comuni sono la 50 mm, 75 mm e 100 mm. Se avvitiamo una lastra per lato da 12,5 mm su una struttura da 50 mm avremo un totale di 75 mm di parete finita, allo stesso modo se avvitiamo due lastre per lato su una struttura da 100 avremo 150 mm. Il motivo della scelta dello spessore più idoneo è senz'altro dettato dalla funzionalità che vogliamo ottenere: ad esempio una cabina armadio in una camera da letto può essere realizzata con una struttura da 50 mm e una sola lastra per lato. Una parete divisoria tra due stanze dello stesso appartamento dovrebbe avere almeno uno spessore di 125 mm ottenuti da 75 mm di struttura e 4 lastre. Lo spessore di una parete divisoria tra due unità abitative dovrebbe avere spessori maggiori con strutture composite e lastre inframmezzate.

Domande frequenti

  • Quale è lo spessore standard del cartongesso per le pareti divisorie?
    Lo spessore più diffuso e consigliato per la maggior parte delle applicazioni è il 13 mm (tecnicamente 12,5 mm). Questo valore garantisce un ottimo compromesso tra resistenza meccanica, facilità di posa e isolamento. Per le pareti divisorie interne, si utilizza solitamente una struttura metallica da 50, 75 o 100 mm, alla quale si fissano le lastre da 13 mm su entrambi i lati. Ad esempio, una parete con struttura da 75 mm e una lastra per lato avrà uno spessore totale finito di circa 100 mm. Se serve maggiore isolamento acustico o stabilità, si possono applicare due lastre per lato, aumentando significativamente lo spessore complessivo.
  • Posso usare il cartongesso sottile per creare archi o curve?
    Sì, per le lavorazioni curve si utilizzano lastre sottili, generalmente da 6 mm o 10 mm. Quelle da 6 mm sono ideali perché offrono raggi di curvatura molto stretti senza bisogno di pretrattamenti complessi. Le lastre da 10 mm possono essere piegate, ma richiedono di essere bagnate sul lato esterno per ammorbidire il gesso ed evitare che la carta si rompa. È importante notare che queste lastre sottili non devono mai essere usate singolarmente per coprire grandi superfici verticali; vanno sempre sovrapposte in almeno due strati per garantire la necessaria solidità strutturale e prevenire crepe successive.
  • Come si calcola lo spessore totale finale di una parete in cartongesso?
    Lo spessore totale si ottiene sommando la larghezza del telaio metallico centrale agli spessori delle lastre applicate su entrambi i lati. Ad esempio, se installi una struttura portante da 50 mm e fissi una lastra da 12,5 mm su ciascun lato, lo spessore finale sarà 50 + 12,5 + 12,5 = 75 mm. Se invece utilizzi una struttura da 100 mm con due lastre da 12,5 mm per lato, lo spessore totale salirà a 125 mm. Questa variabilità permette di adattare l'isolamento e la robustezza della parete alle specifiche esigenze dell'ambiente, come cabine armadio o divisioni tra stanze diverse.
  • È possibile aumentare l'isolamento usando lastre più spesse o multiple?
    Assolutamente sì. Oltre a scegliere lastre di spessore maggiore, la tecnica più efficace consiste nell'applicare più strati di lastre sullo stesso telaio. Ad esempio, installare due lastre da 13 mm per lato aumenta notevolmente la massa della parete, migliorando sia l'isolamento acustico che termico. Una configurazione comune prevede una struttura da 100 mm con quattro lastre totali (due per lato), raggiungendo uno spessore di 150 mm. Questa soluzione è ideale per pareti divisorie tra ambienti rumorosi o tra unità abitative distinte, dove la densità del materiale gioca un ruolo cruciale nel bloccare il passaggio del suono.

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