Bonsai Ligustrum

Cura bonsai

Il bonsai ligustrum

Il Bonsai Ligustrum fa parte delle Oleaceae ed è asiatico oltre ad essere un sempreverde dalla chioma voluminosa e dall'aspetto assai ramificato.

di Redazione

26 aprile 2017

Bonsai Ligustrum: quanto annaffiare

L’innaffiatura del Bonsai Ligustrum non deve essere sottovalutata in quanto bisogna sempre apportare dell’acqua se il terreno si presenta troppo secco. Per questo motivo si potrebbe misurare l'umidità del terreno per sapere quanta acqua al giorno bisogna somministrare. In effetti, nei mesi freddi, il Bonsai Ligustrum deve essere tenuto in casa in un vaso non tanto profondo e potrebbe perdere l'umidità necessaria a causa dei termosifoni che tendono a seccare l'aria. Quindi, l’annaffiatura perfetta è quella regolare e abbondante a terreno asciutto. Infatti il Bonsai Ligustrum non gradisce i ristagni d’acqua con la conseguenza che il terreno dovrà essere ben drenato. E' una pianta da tenere controllata perché se c'è troppa acqua le foglie diventeranno nere con la tendenza a cadere, ma pure la siccità può mettere in discussione tutto lo sviluppo vegetativo dell'albero e a volte può causare anche il suo totale deperimento.

Bonsai Ligustrum: come prendersene cura

Il terreno del Bonsai Ligustrum sarà quello formato da akadama e terra pronta. Ma per curare al meglio la pianta bisogna potarla. Esistono due potature principali, la prima è quella di formazione per dargli la forma, e viene effettuata di solito fino ad agosto. Per questo intervento occorrono delle cesoie disinfettate e affilate per potare i rami con un taglio deciso. Successivamente bisogna effettuare la medicazione con la pasta cicatrizzante che serve pure per allontanare i parassiti. Poi c'è la potatura di mantenimento che si esegue, quando necessario, per correggere i rami o eliminare quelli rotti e malati. Infine, occorre un'assidua pinzatura del fogliame utilizzando delle forbicine che servono proprio per tagliare le foglie appartenenti ai germogli con circa 6 coppie di foglie. E che dire dei tiranti e dei fili che devono essere usati solo se diventano indispensabili. Infatti se si utilizzano vanno tolti il prima possibile per evitare dei danneggiamenti ai rami o al tronco. Questi fili sono ricoperti di gomma e si usano ancorandosi ai rami giovani perché più flessibili.

Bonsai Ligustrum: concimazione

La concimazione del Bonsai Ligustrum deve essere effettuata nel periodo vegetativo tranne che nei mesi di luglio e agosto. La concimazione sarà più o meno intensa a seconda della necessità di apportare i nutrienti alla pianta e in considerazione dell'aumento delle sue radici. Si preferisce l'utilizzo del fertilizzante liquido che andrà aggiunto all'acqua dell'innaffiatura. Anche il concime in polvere può essere una valida alternativa in quanto si assorbe molto più lentamente. Tuttavia, prima di somministrare il fertilizzante è meglio annaffiare la pianta. In marzo o aprile si concima ogni 10 giorni mescolando il concime stimolante a quello liquido e organico. In seguito, da maggio a fine settembre, si deve concimare ogni 20 giorni, mentre da ottobre a febbraio ogni 15 giorni. Infine, per aumentare la radicazione si consiglia un concime minerale con vitamine.

Esposizione e malattie

I parassiti del Bonsai Ligustrum sono gli afidi, le cocciniglie e i moscerini che si possono rimuovere spruzzando sulle foglie l'olio di pino. Per togliere le incrostazioni si usa lo spazzolino oppure si interviene con un insetticida adeguato. Le malattie principali del Bonsai Ligustrum derivano dai funghi che lo danneggiano in modo invasivo. Per sconfiggerli si possono trattare con i fungicidi che li rimuovono completamente. Gli afidi e le cocciniglie sono davvero terribili e temibili per il Bonsai Ligustrum. Infatti quando la pianta è sottoposta alla visita di questi ospiti non graditi bisogna usare subito l'insetticida giusto. Alla fine, sarà sufficiente controllare spesso la pianta e curarla adeguatamente. Infatti solo con una solerte ed efficiente manutenzione il Bonsai Ligustrum non subirà attacchi e la sua evoluzione sarà strepitosa. Questo comunque è un bonsai che ama la luce non diretta del sole sia in casa che all'esterno e la sua temperatura ideale, dove vivere bene, è quella sui 20°C.

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Domande frequenti

  • Come capire quando devo innaffiare il mio Bonsai Ligustrum?
    L'irrigazione del Ligustrum deve essere regolare e abbondante, intervenendo esclusivamente quando il substrato risulta asciutto al tatto. È fondamentale verificare costantemente l'umidità del terreno, poiché questa pianta teme sia la siccità prolungata, che blocca lo sviluppo vegetativo, sia i ristagni idrici, che causano il marciume radicale e la caduta delle foglie annerite. Nei periodi freddi, se la pianta è tenuta in ambiente domestico, l'aria secca dovuta ai termosifoni accelera l'essiccazione: in questo caso, aumenta la frequenza delle annaffiature assicurandoti però che il vaso abbia un drenaggio eccellente per evitare accumuli d'acqua stagnante.
  • Qual è il mix di terreno ideale per il Bonsai Ligustrum?
    Per garantire una crescita sana e prevenire i pericolosi ristagni d'acqua, il substrato per il Ligustrum dovrebbe essere composto principalmente da akadama, un argilla giapponese molto porosa, mista a terra pronta per bonsai. L'akadama mantiene una struttura granulosa che favorisce il passaggio dell'aria alle radici e regola l'umidità, mentre la terra pronta apporta i nutrienti base. Questa combinazione è essenziale per supportare l'apparato radicale della pianta senza compattarsi eccessivamente, permettendo all'acqua di scorrere via rapidamente dopo ogni annaffiatura, proteggendo così il rizoma dal rischio di asfissia e marcescenza.
  • Quando e come si effettua la potatura del Ligustrum?
    Esistono due tipi di potatura fondamentali. La potatura di formazione, volta a definire la struttura estetica dell'albero, va eseguita generalmente fino ad agosto utilizzando cesoie disinfettate e affilate per fare tagli netti; successivamente, applica pasta cicatrizzante per proteggere la ferita e respingere i parassiti. La potatura di mantenimento si pratica invece saltuariamente per eliminare rami secchi, malati o spezzati. Inoltre, è cruciale la pinzatura costante del fogliame: usa forbicine piccole per recidere i germogli lasciando circa sei paia di foglie, favorendo così un portamento fitto e compatto tipico dello stile bonsai.
  • Quanto e quando devo concimare il Bonsai Ligustrum?
    La concimazione avviene durante il periodo vegetativo, evitando i mesi estivi più caldi (luglio e agosto) per non stressare la pianta. Si consiglia di annaffiare sempre prima di applicare il fertilizzante. Un metodo efficace è alternare concimi liquidi e organici: in primavera (marzo-aprile) concima ogni 10 giorni, da maggio a settembre ogni 20 giorni, e da ottobre a febbraio ogni 15 giorni. Puoi utilizzare sia fertilizzanti liquidi da miscelare all'acqua di irrigazione, sia concimi in polvere a lento rilascio. Per favorire l'attecchimento e la salute radicale, integra occasionalmente prodotti minerali arricchiti con vitamine specifiche.
  • quali parassiti colpiscono il Ligustrum e come combatterli?
    I nemici principali del Ligustrum sono afidi, cocciniglie e piccoli moscerini del suolo. Per prevenirne l'attacco e eliminarli, puoi spruzzare sulle foglie olio di pino naturale, che agisce come repellente e insetticida leggero. Per le incrostazioni bianche delle cocciniglie, usa uno spazzolino morbido per rimuoverle meccanicamente. Se l'infestazione è grave, intervieni con insetticidi specifici. Inoltre, monitora la presenza di funghi patogeni: in caso di sintomi invasivi, tratta immediatamente con fungicidi sistemici. Una manutenzione attenta e controlli regolari sono la difesa migliore contro queste minacce comuni.