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Piante · Cura bonsai

Bonsai ligustrum

Aggiornato il 28 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Pianta di Bonsai ligustrum

Quanto e quando irrigare i Bonsai ligustrum

I Bonsai ligustrum comprendono diverse specie e varietà che non richiedono eccessive cure colturali. Prediligono le irrigazioni regolari e frequenti a partire dalla ripresa vegetativa, in primavera. Occorre fare attenzione al drenaggio del substrato evitando sempre i ristagni idrici. La somministrazione si deve effettuare in più riprese, in maniera tale da permettere al terreno di assorbire la maggiore quantità d'acqua. Dal mese di marzo è necessario innaffiare una volta a settimana, mentre con l'arrivo dell'estate è consigliabile dispensare l'acqua anche due/tre volte, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Se le piante di Bonsai ligustrum vengono coltivate in ambienti caratterizzati da climi molto afosi, per garantire la corretta umidità è indicato vaporizzare o nebulizzare il fogliame.

Come prendersi cura dei Bonsai ligustrum

Le specie e varietà di Bonsai ligustrum sono tutte appartenenti alla famiglia delle Oleaceae. Questa tipologia di vegetali predilige i terreni fertili e ben drenati, l'ideale è un substrato areato composto da terriccio e akadama. In alternativa, è possibile optare per una miscela di sabbia grossolana e torba da amalgamare a una quantità maggiore di terriccio universale. I rinvasi si effettuano mediamente ogni due/tre anni e si accorciano le radici troppo lunghe. La pinzatura è costante durante la stagione vegetativa, si interviene sulle nuove ramificazioni che presentano più di quattro germogli, eliminando le coppie di foglie. La potatura e l'avvolgimento dei rami sono tecniche praticabili tutto l'anno. Ad ogni modo, se si devono tagliare rami più spessi è indicato agire in primavera o in estate.

Quanto e come concimare le piante di Bonsai ligustrum

Le concimazioni sono un aspetto fondamentale per la coltivazione dei Bonsai ligustrum. A partire dal mese di marzo, con la ripresa vegetativa, è opportuno somministrare regolarmente un buon prodotto, completo di tutti gli elementi nutritivi fondamentali per l'emissione e la produzione fogliare. É possibile scegliere un concime liquido specifico per bonsai, da dispensare ogni settimana. Durante i caldi mesi estivi di luglio e agosto, è consigliabile sospendere del tutto le concimazioni, per riprenderle direttamente a settembre. In alternativa, si può optare per un fertilizzante granulare a lenta cessione, da mescolare agli strati superficiali del terreno. L'operazione deve essere ripetuta all'incirca ogni due/tre mesi. Con l'arrivo della stagione invernale i Bonsai ligustrum non necessitano di ulteriori nutrimenti.

Esposizione, malattie e rimedi

Per ottenere esemplari di Bonsai ligustrum rigogliosi è indicato scegliere un'esposizione molto luminosa, preferibilmente in prossimità di una finestra. Nelle regioni settentrionali richiedono diverse ore di luce, mentre nelle zone meridionali è consigliabile posizionare le piante al riparo dal sole più caldo. Afidi e cocciniglie possono colpire questa tipologia di vegetali se non vengono coltivati in condizioni ottimali. Per prevenire le infestazioni è consigliabile programmare dei trattamenti con insetticidi e aficidi appositi. Una sbagliata irrigazione o la creazioni di pericolosi ristagni possono ledere l'apparato radicale dei Bonsai ligustrum, portando all'insorgere di patologie fungine. In questi casi, è indispensabile correggere l'apporto idrico e si deve intervenire impiegando dei fungicidi.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo annaffiare il mio Ligustrum?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché il Ligustrum teme i ristagni idrici che possono marcire le radici. In primavera, a partire da marzo, basterà innaffiare una volta a settimana. Durante l'estate, specialmente tra luglio e agosto, aumenta la frequenza a due o tre volte alla settimana per contrastare il calore. Se vivi in zone afose, nebulizza spesso il fogliame per mantenere l'umidità ambientale senza bagnare eccessivamente il substrato. Ricorda di dare l'acqua in più riprese, permettendo al terreno di assorbirla gradualmente.
  • Come preparare il giusto substrato per il bonsai Ligustrum?
    Il Ligustrum richiede un terreno fertile, ben drenato e areato. La soluzione ideale è una miscela composta da terriccio universale e akadama, un materiale giapponese che garantisce ottima ossigenazione alle radici. In alternativa, puoi creare un mix autonomo utilizzando una parte di sabbia grossolana e una di torba, amalgamate però con una quantità maggiore di terriccio universale per assicurare la giusta struttura e ritenzione idrica. Questo tipo di substrato previene i pericolosi ristagni e favorisce uno sviluppo sano.
  • Quando e come concimare il Ligustrum?
    Inizia la concimazione a marzo, con la ripresa vegetativa, somministrando un fertilizzante liquido completo per bonsai ogni settimana. Durante i mesi più caldi, luglio e agosto, interrompi totalmente le concimazioni per non stressare la pianta. Riprendi solo a settembre. Un'alternativa valida è usare concimi granulari a lenta cessione: mescolali agli strati superficiali del terreno ogni due-tre mesi. In inverno, invece, sospendi qualsiasi apporto nutrizionale, poiché la pianta entra in fase di riposo.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono il Ligustrum e come si curano?
    Le minacce principali sono afidi e cocciniglie, favorite da condizioni ambientali non ottimali. Per prevenirne l'attacco, esegui trattamenti periodici con insetticidi specifici. Inoltre, errori nell'irrigazione, come l'eccesso d'acqua, possono causare marciumi radicali e patologie fungine. Se noti sintomi di queste malattie, correggi immediatamente l'apporto idrico, assicurando un drenaggio perfetto, e interveni tempestivamente con fungicidi sistemici o di contatto per salvare l'apparato radicale e la chioma.
  • Come eseguire correttamente la potatura e la pinzatura?
    La pinzatura va effettuata costantemente durante la stagione vegetativa: intervieni sulle nuove ramificazioni appena superano i quattro germogli, eliminando le coppie di foglie per stimolare la ritrazione. La potatura strutturale e l'avvolgimento dei rami con filo di rame sono tecniche praticabili quasi tutto l'anno. Tuttavia, se devi rimuovere rami particolarmente spessi, è preferibile agire in primavera o in estate, periodi in cui la linfa scorre vigorosamente e la pianta guarisce meglio dalle ferite di taglio.

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