Una serra orto da giardino

Orto sul balcone

Le serre orto

Le serre orto ci consentono di allestire il nostro piccolo orto perfino sul balcone di casa. Ma come sono fatte e come funzionano ?

di Redazione

27 aprile 2017

Serre orto, cosa sono e come funzionano

La serre orto, di qualsiasi dimensione siano, servono a creare un microclima diverso da quello esterno, per coltivare piante di ogni tipo. Il microclima nella serra può essere più umido o più secco, ma certamente è più caldo, specialmente se si pensa di ospitarvi le piante durante i mesi invernali. Gli amanti delle piante considerano la serra indispensabile perché consente loro di dedicarsi alla loro attività prediletta in qualsiasi momento dell’anno, prescindendo dal clima e dalla stagionalità del ciclo vitale delle piante. In commercio esistono serre di ogni tipo e dimensione: da quelle piccolissime da tavolo, adatte alle piccole piante grasse e più simili a un terrario, che ricostruisce anche scenograficamente l’ambiente arido nel quale in natura vivrebbero, fino a dimensioni da balcone, da orto e da giardino.

Varie tipologie funzionali di serre orto

Le serre orto non servono solo per proteggere le piante dalle intemperie nel periodo invernale. Ne esistono di vari tipi, secondo le necessità colturali. Le serre cosiddette di moltiplicazione, il cui uso riguarda la radicazione delle piante, sono le nursery di pianticelle in attesa di essere trapiantate e poste in vendita o a dimora. Altra tipologia è costituita dalle serre di forzatura, impiegate per coltivare fuori stagione piante da foglia o da fiore. Il terzo tipo sono le serre ordinarie per la coltivazione, più in generale, di piante da orto. Naturalmente per il nostro orto sul balcone, potrebbe essere sufficiente quest'ultima tipologia. Infine, abbiamo le serre d’essicazione dove il calore è impiegato, appunto, per essiccare granaglie, fichi, pomodori, mais, fieno, tabacco, funghi, eccetera.

Serre orto e modalità di installazione

Esistono serre orto di ogni tipo e materiale, da quelle realizzate con struttura in ferro o legno, fino a quelle in muratura. Quelle oggi più diffuse hanno una pratica e leggera struttura in alluminio che tra l’altro ha il pregio di non arrugginire e di richiedere una manutenzione minimale. Le serre, secondo che siano installate nel giardino o in balconi o terrazze, poggiano su basi in muratura o su supporti mobili che non richiedono fissaggi. Quelle in muratura spesso hanno pareti e tetto in vetro, mentre quelle in alluminio o legno, in genere, in materiale plastico trasparente, in modo da permettere il passaggio della luce indispensabile alla sintesi clorofilliana, e sono costruite in modo da poter regolare anche calore e umidità. Il tetto è sempre spiovente e sono dotate di finestrelle per permettere l’areazione.

Tipologie costruttive

Esistono tre tipologie principali di serre orto. La tipologia "a uno spiovente" è il tipo più semplice, di solito presente in balconi o terrazze. Il tetto è appoggiato a una parete della casa, meglio se esposta a sud-ovest. Questo tipo di serra è evidentemente quello con la struttura più economica sia da realizzare che da tenere in funzione. La serra a "due spioventi" fa entrare più luce ma presenta l’inconveniente di una maggior dispersione del calore e presenta un accresciuto rischio di instabilità, offrendo al vento una superficie maggiore che richiede controventature e altri accorgimenti che ne aumentino la rigidità. L’ultima tipologia è quella cosiddetta a "tunnel". È il tipo di serra che trova maggiore impiego in orti e in vivai. È estremamente facile da montare e da smontare in quanto la sua struttura è costituita da archi direttamente fissati nel terreno, su cui è tensionato il rivestimento in polietilene trasparente.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una serra a uno spiovente e una a due spioventi per l'orto sul balcone?
    La scelta dipende dallo spazio disponibile e dall'esposizione. La serra a uno spiovente è ideale per balconi e terrazze: poggia su una parete esterna (meglio se esposta a sud-ovest) ed è la soluzione più economica sia per la costruzione che per il mantenimento termico. Al contrario, la serra a due spioventi permette un ingresso maggiore di luce solare, favorendo la fotosintesi, ma soffre di una maggiore dispersione del calore. Inoltre, essendo più soggetta alla forza del vento grazie alla sua superficie laterale, richiede strutture più robuste e controventature per garantire stabilità, rendendola generalmente più complessa da installare rispetto alla versione monospiangente.
  • Quale materiale è consigliato per la struttura di una serra da balcone?
    Per le serre destinate ai balconi, la struttura in alluminio è attualmente la più diffusa e consigliata. Questo metallo offre il vantaggio fondamentale di non arrugginire, garantendo una durata nel tempo elevata senza bisogno di trattamenti specifici. A differenza del ferro, che necessita di verniciature periodiche, o del legno, che può deperire con l'umidità, l'alluminio richiede una manutenzione minima. Spesso viene abbinato a rivestimenti in plastica trasparente o policarbonato, materiali leggeri che permettono il passaggio della luce necessaria alla clorofilla e facilitano la regolazione di calore e umidità interna, adattandosi perfettamente agli spazi limitati dei balconi urbani.
  • Come funziona il controllo del microclima all'interno della serra orto?
    La serra crea un microclima interno più caldo e stabile rispetto all'esterno, proteggendo le piante dal freddo invernale e dagli sbalzi termici. Per gestire efficacemente questo ambiente, è essenziale sfruttare l'areazione naturale: le serre sono dotate di finestrelle laterali e superiori che possono essere aperte per far uscire l'aria calda e umida nei momenti di maggiore insolazione, evitando così lo stress da surriscaldamento per le piante. Contemporaneamente, il rivestimento trasparente trattiene il calore durante la notte. Questa capacità di modulare temperatura e umidità rende la serra indispensabile per coltivare specie delicate o per anticipare le semine primaverili, indipendentemente dal clima esterno.
  • Cosa sono le serre di forzatura e quando si usano?
    Le serre di forzatura sono strutture specifiche utilizzate per coltivare piante da foglia o da fiore fuori dalla loro stagione naturale. Il loro scopo principale è accelerare il ciclo vegetativo sfruttando il calore controllato all'interno della serra, permettendo quindi di avere fiori o ortaggi freschi anche durante i periodi freddi dell'anno. A differenza delle serre di moltiplicazione, dedicate esclusivamente alla radicazione delle talee, o di quelle di essiccazione, usate per conservare prodotti agricoli come pomodori o erbe aromatiche, le serre di forzatura sono orientate alla produzione continua e anticipata, offrendo agli appassionati la possibilità di godere del verde e dei raccolti tutto l'anno.
  • È necessario fissare la serra al pavimento del balcone?
    Non è sempre obbligatorio fissare strutturalmente la serra, ma dipende dal modello e dalla posizione. Molte serre moderne, soprattutto quelle leggere in alluminio, poggiano su basi in muratura o su supporti mobili che garantiscono stabilità senza richiedere perforazioni o ancoraggi complessi, ideali per chi vive in affitto o vuole evitare danni al balcone. Tuttavia, per modelli più grandi o esposti a venti forti, è consigliabile verificare la stabilità. Se la serra è di tipo a tunnel o molto alta, potrebbe necessitare di ancoraggi sicuri per prevenire ribaltamenti. In generale, la leggerezza dei materiali attuali permette spesso di installare la serra semplicemente appoggiandola su una superficie piana e livellata.