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Coltivazione aglio

Aggiornato il 11 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Aglio coltivazione

La coltivazione dell'aglio

L'aglio è una pianta bulbosa di origine asiatica, ma viene coltivata in tutto il mondo. Nell'antichità veniva largamente messo a coltura in Egitto, dove erano già note le sue proprietà terapeutiche. Ma oggi l'aglio viene soprattutto apprezzato come pianta aromatica, quindi nella cottura di pietanze e nel condimento di piatti. Inoltre mantiene le sue proprietà officinali solo se consumato crudo, in quanto la cottura altera le qualità del vegetale. La pianta è costituita dalla parte bulbosa e da un fusto liscio con foglie verdi che si eleva dal terreno fino a raggiungere gli 80 cm. La parte da noi utilizzata è quella bulbosa, che può contenere dai 6 ai 14 bulbilli. La sua coltivazione non richiede particolari doti o tecniche, è una pianta poco esigente e che non richiede peculiari cure, per questo motivo è ampiamente diffusa e coltivata.

Coltivazione aglio: condizioni e terreno

L'aglio è una pianta che può essere coltivata ovunque, ma preferisce le zone con clima temperato, nonostante resista bene sia al freddo che al caldo. Assolutamente da evitare terreni umidi poiché, essendo una pianta bulbosa, teme i ristagni idrici. Il terreno deve essere asciutto e ben drenato. Il periodo migliore per avviare la coltivazione della pianta è quello invernale, tra il mese di novembre e il mese di marzo. Si procede interrando i bulbilli singolarmente con la testa rivolta verso l'alto, con una distanza di 10 cm l'uno dall'altro. Le irrigazioni vanno effettuate solamente all'inizio, ossia appena i bulbilli sono stati piantati, dopodiché vanno interrotte quando la pianta inizia la maturazione. Ma può accadere che il vegetale abbia bisogno di acqua anche durante il periodo più caldo, ossia in estate, poco prima della raccolta.

Raccolta e conservazione

Se i bulbilli sono stati piantati durante il periodo invernale, la raccolta è prevista per agosto. Si possono sradicare i bulbi quando il fusto inizia a seccarsi e la parte superiore inizia a piegarsi. Dopo bisogna pulirli per bene e liberarli dal terriccio, porli in un luogo ben arieggiato ed aspettare che le foglie intorno al bulbo si secchino in modo da rimuoverle più facilmente. La conservazione prevede il raggruppamento dei bulbi in fasci, e la loro permanenza in un luogo asciutto ed al riparo dalle intemperie. Essendo una pianta poco esigente può essere coltivata anche in balcone con l'ausilio di cassette di legno o vasi, utilizzando sempre un terreno ben drenato ed asciutto. L'uso domestico è ben noto, ma l'aglio è anche utile nella coltivazione biologica in quanto è un antiparassitario naturale, infatti allontana diversi organismi dannosi per le piante.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare l'aglio?
    Il periodo ideale per la semina dell'aglio va dall'inverno alla primavera, specificamente tra novembre e marzo. Questa finestra temporale permette ai bulbilli di radicarsi prima delle ondate di calore estive. Sebbene l'aglio sia una pianta resistente che tollera bene sia il freddo che il caldo, piantarlo in questi mesi garantisce uno sviluppo ottimale. È fondamentale interrare ogni singolo bulbillo con la punta rivolta verso l'alto, mantenendo una distanza di circa 10 centimetri tra una pianta e l'altra per consentire una corretta crescita senza competizione per nutrienti e spazio.
  • Che tipo di terreno e irrigazione necessita l'aglio?
    L'aglio predilige terreni asciutti, leggeri e perfettamente drenati. È assolutamente controindicato esporlo a ristagni idrici o terreni troppo umidi, poiché la natura bulbosa della pianta lo rende estremamente sensibile al marciume radicale. Per quanto riguarda l'acqua, le irrigazioni sono necessarie principalmente subito dopo la messa a dimora dei bulbilli. Una volta iniziata la fase di maturazione, le annaffiature devono essere sospese per evitare problemi di conservazione. Un'eccezione si verifica solo in estate, poco prima del raccolto, se il clima è particolarmente secco e arido.
  • Come capire quando è il momento di raccogliere l'aglio?
    La raccolta avviene generalmente ad agosto, se la semina è stata effettuata in inverno. Il segnale inequivocabile di maturazione è visibile osservando la pianta: il fusto centrale inizia a seccarsi e la parte superiore tende a piegarsi verso il basso. A questo punto, si procedono allo sradicamento dei bulbi. È importante maneggiarli con cura per non danneggiare la pellicola esterna. Subito dopo il prelievo, i bulbi vanno puliti delicatamente dal terriccio aderente e lasciati asciugare in un luogo ben areato finché le foglie esterne non si seccheranno completamente, facilitandone poi la rimozione.
  • È possibile coltivare l'aglio in vaso sul balcone?
    Sì, l'aglio è una pianta molto versatile e può essere coltivata con successo anche in contenitori come cassette di legno o vasi, rendendola ideale per l'orto sul balcone. La chiave del successo risiede nella scelta del substrato: il terreno deve essere necessariamente ben drenato e asciutto, replicando le condizioni ideali della terra in piena terra. Non servono cure particolari né tecniche complesse; basta garantire il corretto drenaggio per evitare i temuti ristagni d'acqua. Questo metodo permette di avere freschi bulbi di aglio a portata di mano, sfruttando anche le sue proprietà naturali di repellente parassitario per altre piante vicine.
  • Qual è il metodo corretto per conservare l'aglio raccolto?
    Dopo aver pulito i bulbi e lasciato seccare le foglie esterne, la conservazione ideale prevede di riunire i bulbi in fascetti legati insieme. Questi mazzi devono essere appesi o posizionati in un luogo che sia contemporaneamente asciutto, fresco e ben ventilato, lontano dall'esposizione diretta alle intemperie e all'umidità eccessiva. Questa tecnica tradizionale permette all'aglio di mantenere le sue proprietà aromatiche e officinali per lunghi periodi. Ricorda che l'aglio conserva i suoi benefici terapeutici solo se consumato crudo, poiché la cottura altera alcune delle sue qualità nutrizionali originali.

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