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Forni da incasso

Aggiornato il 31 agosto 20166 capitoli5 domande frequenti
Cucina con forni da incasso

I forni da incasso

I forni da incasso sono oggi tra quelli più venduti in Italia; sono molto pratici e versatili, in quanto si possono installare in qualsiasi mobile della cucina, non necessariamente al di sotto del piano cottura. Sempre più spesso il forno da incasso viene installato in una posizione più alta rispetto a quella tradizionale, in modo da rendere molto più facile l'accesso ai diversi piani, senza doversi chinare in modo scomodo e faticoso. Esistono diverse tipologie di forno da incasso: elettrico, a gas, a microonde, a vapore. Negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più i forni combinati, con possibilità di attivare sia la resistenza elettrica, per la cottura tradizionale, sia le microonde. I forni a vapore invece sono la novità degli ultimi anni, particolarmente interessanti perché propongono un ampio numero di stili di cottura, tra cui anche quella dietetica priva di grassi.

Il forno elettrico

Il forno elettrico è sicuramente la versione da incasso più diffusa oggi in Italia; del resto lo si può notare anche visitando un qualsiasi show room di elettrodomestici per la casa: a fronte di numerosissimi modelli di forni da incasso, la stragrande maggioranza sono elettrici. Si tratta di ridotte camere coibentate, con porta munita di vetro per guardare all'interno, con una o più resistenze elettriche. Quando l'elettricità viene fatta passare nelle resistenze, si riscaldano, aumentando rapidamente la temperatura all'interno della camera. I forni elettrici sono molto pratici, in quanto permettono di raggiungere abbastanza rapidamente la temperatura desiderata e di mantenerla perfettamente nel corso del tempo. Spesso sono dotati anche di diverse tipologie di programmi, che rendono possibile attivare il forno a distanza o di cuocere i cibi in modo predeterminato.

Forni ad incasso a gas

Fino ad alcuni anni fa i forni ad incasso erano quasi esclusivamente a gas. La camera coibentata contiene un bruciatore, nella parte bassa, che si attiva e si disattiva in modo elettronico, per mantenere la temperatura costante. La prerogativa dei forni a gas è sicuramente il basso consumo energetico: rispetto ad un forno elettrico permettono di spendere cifre irrisorie, anche con un utilizzo regolare e quotidiano. Purtroppo per avere un forno a gas di ottima qualità, che sia in grado di mantenere la temperatura spegnendo automaticamente il bruciatore e munito di alcuni programmi di cottura, è necessario spendere cifre elevate, di circa il 25-35% in più rispetto al costo dei forni elettrici. Questa spesa iniziale si ammortizza però rapidamente nel corso del tempo, grazie ad un minore consumo. Molte persone tendono ad avere timore dei forni a gas, considerandoli poco sicuri. Nella realtà le apparecchiature oggi presenti sul mercato sono totalmente sicure, munite di una termocoppia che ferma la fuoriuscita di gas in occasione di qualsiasi tipo di anomalia nella fiamma.

Forni di nuova concezione

Negli ultimi anni l'attenzione per una cucina sana ha portato ad una grande quantità di innovazioni prodotte dalle industrie di elettrodomestici; le novità sono oggi presenti anche nell'ambito dei forni da incasso. Sono oggi infatti disponibili anche forni a microonde da incasso, e prodotti combinati, che permettono di utilizzare sia la classica serpentina elettrica, sia le microonde, per una cottura più rapida e più sana. Negli ultimi anni hanno fatto il loro ingresso in cucina anche i forni a vapore. Nella zona dei comandi è presente un piccolo portello, che permette di inserire nel forno dell'acqua, in un piccolo contenitore. Durante la cottura il liquido viene riscaldato, fino a formare del vapore, che entra nella camera del forno. Questa innovazione permette di cucinare in tempi ridotti, e in modo naturale e dietetico. Oggi i forni muniti della cottura a vapore sono ancora pochi, spesso molto costosi.

Manutenzione forni ad incasso

La manutenzione dei forni da incasso si limita alla pulizia della camera interna e della porta esterna. La parte che tende a sporcarsi in modo maggiore è il vetro presente sul fronte, che può ricoprirsi di schizzi del cibo preparato nel forno; le alte temperature tendono a seccare tali schizzi, che si incollano saldamente alla superficie. Per una pulizia efficace si può utilizzare una mistura di acqua e bicarbonato, da lasciare in azione per qualche minuto. Alcuni forni, quelli con un prezzo maggiore, sono dotati di dispositivo autopulente. Si tratta delle possibilità di attivare un particolare sistema che permette di rimuovere e bruciare tutti i residui di cibo e di sporco presenti sulle pareti interne del forno. Mentre fino ad alcuni anni fa i forni autopulenti avevano un funzionamento di dubbio successo, oggi i forni con sistema catalitico o pirolitico funzionano alla perfezione, permettendo di dimenticare la pulizia interna. Nei forni non autopulenti si possono utilizzare anche appositi prodotti, che disciolgono rapidamente le macchie più ostinate.

Installare forno da incasso

Secondo la legge italiana per poter utilizzare un forno da incasso è necessario che sia installato in modo corretto, da personale abilitato, che rilascia alla fine del lavoro un apposito certificato. Senza il certificato di installazione a norma la garanzia del forno potrebbe non avere alcun tipo di validità. Quando si acquista un'intera cucina, munita di elettrodomestici, sarà il personale adibito all'installazione della cucina a preoccuparsi di tale incombenza. quando si acquista un forno nuovo, in sostituzione di quello vecchio, occorre invece informarsi presso l'azienda fornitrice per l'installazione. Nel caso in cui ci si rivolga ad un negozio che non svolge alcun tipo di installazione, prima di utilizzare il forno si dovrà contattare l'elettricista di fiducia, che provvederà all'installazione secondo le norme di legge in questo campo.

Domande frequenti

  • È meglio scegliere un forno elettrico o uno a gas per la propria cucina?
    La scelta dipende dal bilancio tra costi iniziali e consumi energetici. I forni elettrici sono i più diffusi, offrono un controllo preciso della temperatura e programmi avanzati, ma hanno costi di gestione leggermente superiori. I forni a gas, invece, garantiscono un risparmio significativo sulla bolletta del gas, ammortizzando la spesa iniziale più elevata (circa il 25-35% in più rispetto all'elettrico) nel lungo periodo. Entrambi i modelli moderni sono sicuri: quelli a gas sono dotati di termocoppie che bloccano l'erogazione in caso di estinzione della fiamma. Se utilizzi il forno quotidianamente e hai accesso al gas metano, il modello a gas risulta economicamente più vantaggioso nel tempo.
  • Quali sono i vantaggi dei forni a vapore e a microonde combinate?
    I forni a vapore rappresentano l'innovazione recente per una cucina sana, poiché permettono cotture rapide e dietetiche senza aggiunta di grassi, preservando vitamine e sapori degli alimenti. Funzionano riscaldando acqua inserita in un apposito serbatoio. I forni combinati, invece, integrano la resistenza elettrica tradizionale con le microonde, offrendo la velocità di cottura delle onde elettromagnetiche unita alla doratura e croccantezza tipiche del forno classico. Queste soluzioni sono ideali per chi cerca efficienza e salute, sebbene i modelli a vapore puro siano attualmente meno comuni e generalmente più costosi rispetto alle versioni tradizionali.
  • Come si pulisce efficacemente il vetro del forno e quali sistemi autopulenti esistono?
    Per la pulizia manuale del vetro esterno, si consiglia una miscela di acqua e bicarbonato lasciata agire per qualche minuto prima di strofinare, utile per rimuovere i residui secchi di cibo. Per la camera interna, i modelli di fascia alta offrono sistemi autopulenti affidabili: il metodo pirolitico brucia i residui a temperature elevatissime, mentre quello catalitico utilizza pannelli speciali che assorbono e decompongono gli sporchi durante le cotture normali. Nei fornoni senza autopulente, esistono detergenti specifici per sciogliere le macchie ostinate. Mantenere pulito il forno previene odori sgradevoli e garantisce un funzionamento ottimale.
  • Chi deve installare il forno da incasso e qual è l'importanza del certificato?
    L'installazione deve essere eseguita esclusivamente da personale abilitato e qualificato, come richiesto dalla normativa italiana. È fondamentale ottenere il certificato di conformità a fine lavori: senza di esso, la garanzia del produttore potrebbe risultare nulla. Se acquisti una cucina completa, l'installatore si occuperà di tutto; se sostituisci solo il forno, devi verificare se il venditore offre il servizio. In caso contrario, dovrai rivolgerti a un elettricista di fiducia per garantire che i collegamenti elettrici rispettino le norme di sicurezza vigenti, evitando rischi e invalidando la copertura assicurativa.
  • Dove è consigliato posizionare il forno da incasso per una migliore ergonomia?
    Sebbene tradizionalmente collocato sotto il piano di lavoro, il forno da incasso offre grande flessibilità d'installazione. Oggi è sempre più comune posizionarlo a un'altezza intermedia, ad esempio entro la colonna dei mobili, per evitare di chinarsi eccessivamente. Questa soluzione migliora notevolmente l'accessibilità, rendendo più comodo prelevare piatti caldi e gestire i vari livelli di cottura. L'importante è rispettare le distanze minime indicate dal produttore per la ventilazione e assicurarsi che il mobile ospitante supporti il peso dell'apparecchio e permetta la corretta dissipazione del calore generato durante il funzionamento.

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