Le caratteristiche del cacciavite
Il cacciavite è un elemento indispensabile per costruire un mobile fai da te. Esso permette, appunto, di avvitare e svitare le viti che tengono insieme le varie parti di una struttura. Ruotandolo in senso orario si procederà all’avvitamento, mentre in senso antiorario allo svitamento. È normalmente costituito da un’impugnatura che ne facilita la presa e da un tondino d’acciaio temperato incastrato nell’impugnatura stessa. La punta del tondino può assumere varie forme, a seconda delle quali il cacciavite prenderà un nome diverso e sarà in grado di operare su diversi tipi di viti. Un cacciavite può essere acquistato singolarmente o in set composti da esemplari di varie dimensioni. In entrambi i casi, comunque, il prezzo d’acquisto non sarà eccessivamente elevato. Sono sempre più comuni, infine, i cacciaviti d’importazione venduti all’incirca ad 1,00 euro l’uno, ma che non garantiscono una durata apprezzabile.
I tipi più comuni di cacciavite
Tra i molti modelli di cacciavite in commercio, tre sono quelli più conosciuti ed utilizzati. Il primo è quello “spaccato”. Questo vuol dire che la punta del tondino è piatta e sottile (appunto chiamata “a taglio”) e permette di avvitare le cosiddette viti “spaccate”. È disponibile in varie misure, le quali indicheranno la larghezza della punta espressa in millimetri. Il secondo tipo è quello “a stella”, conosciuto anche con i nomi “a croce” e “Phillips”. In questo caso la sezione della punta è a croce e permette di lavorare sulle omonime viti “a stella”. Infine un ultimo modello molto conosciuto è quello chiamato “Pozidriv”. Esso è molto simile al cacciavite a stella, ma invece di una sola croce, ne presenta due, avendo così quattro tagli supplementari. Questa caratteristica permette di aumentare la presa sulle viti e di operare con più facilità (è utile soprattutto sulle viti che non vengono svitate da molto tempo).
Cacciaviti poco conosciuti
Esiste poi tutta una serie di cacciaviti poco conosciuti, ma ugualmente molto utili. Essi si differenziano sempre in base alla punta. Il primo si chiama cacciavite Robertson ed è conosciuto anche con il nome di “a punta quadrata”. Esso, appunto, permette di avvitare viti dalla testa quadrata (poco comuni, ma comunque presenti in commercio). Il secondo modello è il cacciavite a brugola. Permette di lavorare sulle omonime viti a brugola, ovvero con la testa a sezione esagonale. Un altro tipo è il cacciavite torx. Anche per questa variante esistono viti con lo stesso nome e sono facilmente individuabili perché sulla testa hanno una stella a sei punte. Per le viti tri-wing, invece, servirà l’omonimo cacciavite. Esso presenterà sulla punta una stella stilizzata a tre punte, sfalsate però rispetto al centro della chiave. Molto simile a questo è poi il cacciavite torq-set, con l’unica differenza di presentare una stella con quattro punte (sempre però non passanti per il centro).
Altri 4 cacciaviti poco noti
Infine esistono altri quattro tipi di cacciaviti poco conosciuti e dalle forme alquanto strane. Il primo tipo è chiamato spanner head. La sua punta è molto simile ad una forchetta, con l’unica differenza di avere solo due denti. Le viti su cui è possibile lavorare presenteranno quindi due piccoli fori sulla testa. Un altro modello è il triple square. La sua punta è un’evoluzione di quella del cacciavite torx. Presenta però una stella a dodici punte anziché a sei. Lo svantaggio di questo modello è che i dentini sono così piccoli da rovinarsi facilmente, rendendo inutilizzabile il cacciavite. Vi è poi il double hex, ovvero un’altra evoluzione del cacciavite torx, sempre a dodici punte, molto arrotondate però rispetto al modello triple square. Esistono infine le viti polydrive avvitabili con l’omonimo cacciavite. La sua punta ricorda molto il distintivo a sei punte di uno sceriffo. Tutti i modelli saranno reperibili in un fornito negozio di ferramenta o di fai da te.
Domande frequenti
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Come distinguere visivamente un cacciavite Phillips da uno Pozidriv?La differenza principale risiede nella geometria della punta. Il cacciavite Phillips presenta una semplice croce formata da due incroci perpendicolari. Il cacciavite Pozidriv, invece, oltre alla croce centrale, possiede quattro tagli supplementari disposti a 45 gradi rispetto agli assi principali, creando una forma a stella più complessa. Questa struttura aggiuntiva nel Pozidriv aumenta la superficie di contatto, migliorando la presa sulla vite e riducendo il rischio di slittamento, specialmente quando si lavora con viti arrugginite o vecchie. Utilizzare l'attrezzo sbagliato può danneggiare irreparabilmente la testa della vite.
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È sicuro usare un cacciavite economico importato per lavori delicati?Generalmente no. I cacciaviti di bassa qualità, spesso venduti a prezzi irrisori intorno all'euro, tendono ad avere punte in acciaio tenero che si deformano rapidamente sotto sforzo. Sebbene possano sembrare funzionali inizialmente, il rischio di 'slittare' dalla sede della vite è alto. Questo slittamento graffia e rovina la testa della vite, rendendola quasi impossibile da rimuovere in futuro senza strumenti speciali. Per interventi domestici standard o fai-da-te, investire in utensili di media gamma garantisce una migliore trasmissione della coppia e una maggiore durata nel tempo.
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Quali sono i vantaggi del cacciavite Torx rispetto al Phillips?Il cacciavite Torx, riconoscibile dalla punta a stella a sei punte, offre numerosi vantaggi tecnici rispetto al Phillips. La geometria a stella permette un contatto totale tra la punta e la vite, eliminando il fenomeno dello slittamento laterale tipico del Phillips. Ciò consente di applicare una coppia di serraggio molto più elevata senza danneggiare la vite. Inoltre, la punta del Torx tende a consumarsi meno velocemente perché il carico è distribuito uniformemente su tutte le sei facce. È lo standard preferito nell'industria automobilistica e elettronica proprio per la sua affidabilità.
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A cosa servono i cacciaviti a brugola e come si riconoscono?I cacciaviti a brugola, comunemente chiamati chiavi Allen, sono progettati specificamente per viti con una sede esagonale interna sulla testa. Si riconoscono immediatamente perché la loro punta ha una sezione esagonale perfetta. Questi attrezzi sono fondamentali in ambito meccanico, nell'assemblaggio di mobili moderni e nell'arredo urbano, poiché permettono di applicare una forza enorme senza deformare la vite. A differenza dei cacciaviti a croce, la brugola garantisce un aggancio totale della sede, evitando che l'utensile escia lateralmente durante la rotazione.
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Quando è preferibile utilizzare un cacciavite Robertson (quadrato)?Il cacciavite Robertson, noto anche come a punta quadrata, è particolarmente efficace quando si richiede una tenuta sicura senza slittamenti. La sua forma quadrata permette alla punta di penetrare profondamente nella sede della vite, offrendo un controllo eccellente. Sebbene sia meno comune nei mercati europei rispetto al Phillips o al Torx, è ampiamente utilizzato in Canada e in alcune applicazioni industriali specifiche. È consigliato per lavori dove la precisione è cruciale e si vuole evitare che l'utensile salti fuori dalla vite, causando danni alle superfici circostanti o lesioni all'operatore.








