Casapratica.org · guide e consigli pratici
Casa · Arredo bagno

Cabina doccia

Aggiornato il 30 settembre 20166 capitoli4 domande frequenti
Cabina doccia moderna

La cabina doccia

Qualsiasi bagno moderno è oggi dotato di una cabina doccia, altrimenti nota anche con il nome di box doccia. Si tratta, sostanzialmente, di una struttura, in materiale vitreo o plastico, che ha il compito di chiudere e proteggere la zona doccia. In questa maniera, nel momento in cui ci si lava, l’acqua non invade il bagno perché si ferma sulla parete. Anche la privacy trae comunque qualche vantaggio dall’utilizzo della cabina doccia: grazie all’opacità delle pareti, che possono essere più o meno opache, infatti, dall’esterno non si riesce a vedere chi è all’interno. La struttura delle cabine doccia maggiormente acquistate sono in linea di massima in alluminio o in plastica. Su questa, nota anche come telaio, sono montate le pareti che possono prevedere due ante apribili o scorrevoli per permettere l’ingresso in doccia senza particolari problemi.

Le misure della cabina doccia

Le misure della cabina doccia possono essere differenti. Questo è un aspetto positivo in quanto esiste sicuramente una misura che maggiormente si avvicina alle proprie esigenze specialmente di spazio. Il box può, innanzitutto, essere quadrato o rettangolare. Per una cabina doccia di forma quadrata, di norma, le misure classiche sono 70 x 70 o 80 x 80 centimetri. Per i modelli di forma rettangolare, invece, si va da un minimo di circa 70 x 90 centimetri fino anche a 120 x 80. Si può, comunque, optare per la costruzione di una cabina doccia su misura, ovvero realizzata secondo le proprie necessità ed i propri gusti di arredamento. Le misure della cabina doccia possono, comunque, essere anche altre, specialmente nel caso di quelle di forma semicircolare. In questo caso è necessaria una particolare lavorazione, ma si rivela la scelta adatta per l'assenza dello spigolo.

Il montaggio della cabina doccia

Il montaggio della cabina doccia non è, essenzialmente, un'operazione di particolare difficoltà. Se si ha un po' di abitudine con i lavori di casa manuali si può procedere con il montaggio fai da te, ma se così non fosse è sempre meglio lasciare che il lavoro sia fatto da professionisti del settore. La cabina doccia va innanzitutto estratta dall'imballo appoggiando le due ante una accanto all'altra. Bisogna, poi, assicurarsi di avere un trapano, un metro, una livella e del silicone. Il primo ad essere montato è il telaio, posizionato a circa 2 centimetri dal bordo del piatto. Le istruzioni sono sempre presenti al momento dell'acquisto, conviene tenerle sempre sotto mano perché possono variare da modello a modello. Il secondo passaggio è sempre il montaggio degli angolari, seguito dal collocamento delle ante. Al termine, una bella passata di silicone è indispensabile per sigillare bene il tutto.

Alcuni dei principali marchi di cabine doccia

Ad oggi sono moltissime le aziende che si sono lanciate a pieno titolo sul mercato dei box doccia. Questo è sicuramente un vantaggio per tutti i consumatori. Vige, infatti, una sana concorrenza che incide, spesso, anche sui prezzi che si mantengono più accessibili. Inoltre, tante aziende produttrici significano anche una maggiore varietà di modelli per cui è possibile trovare il box che soddisfa le proprie esigenze. Volendo citare alcuni dei principali marchi di cabine doccia si possono, ad esempio, ricordare grandi nomi some Antonio Lupi Design (Firenze), Arblu (Pordenone), Duka (Bolzano), Jacuzzi (Pordenone), Novellini (Mantova), Remail (Torino). Tra parentesi è indicata la provincia in cui si trova la sede. Questo non influisce assolutamente sulla commercializzazione dei prodotti presenti, invece, sull'intera penisola.

Cabine doccia prezzi

I prezzi delle cabine doccia sono molto variabili. Questo vale soprattutto per i modelli maggiormente economici che risentono, non poco, della grande competizione che si ha tra le varie aziende. Anche con poco più di 70 euro si può oggi acquistare una cabina doccia di discreta qualità. Si tratta, ovviamente, di un box di misure contenute (normalmente 70 x 70 centimetri) e le cui pareti sono realizzate semplicemente in PVC. Il prezzo medio per un box di qualità superiore è di circa 120 euro. Si può optare, in questo caso, per cabine più grandi e con pareti in vetro che garantiscono, dunque, una maggiore resistenza. I modelli di cabina doccia più cari sono quelli dalla qualità eccellente e a cui non manca proprio nulla. Si arriva a sfiorare i 1.000 euro per una cabina doccia multifunzione con funzione idromassaggio, adatta alla clientela più esigente.

Acquistare cabina doccia

Una volta che si è deciso che la cosa migliore per il proprio bagno è quella di provvedere all'installazione di un box doccia, magari in sostituzione della vecchia vasca, è necessario sapere dove acquistare il modello di cabina doccia più conveniente. Non esiste una regola fissa per rispondere a questa domanda. Spesso, infatti, gli affari maggiori provengono dalla rete ma, in questo caso, il grande limite è quello di non poter toccare con mano il prodotto scelto. In alternativa è possibile utilizzare come canale d'acquisto i vari negozi sparsi sul territorio. Vi sono rivenditori in tutte le città presso cui è possibile rivolgersi con la certezza di ottenere tutte le informazioni sulla cabina doccia scelta e, magari, ottenere assistenza anche nella delicatissima fase del montaggio e, perché no, anche successivamente se, per sfortuna, si dovessero avere problemi con il box.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard ideali per una cabina doccia?
    La scelta delle dimensioni dipende dallo spazio disponibile e dalle esigenze ergonomiche. Per le cabine quadrate, le misure classiche più diffuse sono 70x70 cm e 80x80 cm, sufficienti per un uso base. Per chi cerca maggiore comfort, esistono formati più ampi come 90x90 cm. Le cabine rettangolari offrono alternative flessibili, spaziando da 70x90 cm fino a 120x80 cm, ideali per ottimizzare corridoi stretti. Esistono inoltre soluzioni su misura o semicircolari, quest'ultime particolarmente indicate per eliminare gli spigoli vivi e migliorare la circolazione in bagni piccoli. È fondamentale misurare attentamente l'area destinata all'installazione, verificando anche la presenza di tubazioni o scarichi che potrebbero limitare la posizione del piatto.
  • Come si installa una cabina doccia passo dopo passo?
    L'installazione richiede precisione e gli strumenti giusti: trapano, metro, livella e silicone neutro. Innanzitutto, posiziona il telaio metallico o plastico approssimativamente a 2 cm dal bordo del piatto doccia, utilizzando la livella per garantire la perfetta orizzontalità. Fissa saldamente il telaio al pavimento e alle pareti. Successivamente, monta gli angolari verticali che sosterranno le ante. Inserisci le ante scorrevoli o battenti nei binari superiori e inferiori, assicurandoti che scorrano liberamente. L'ultimo passaggio cruciale è la sigillatura: applica abbondante silicone lungo tutti i punti di contatto tra il telaio, le ante e il piatto doccia per impedire infiltrazioni d'acqua. Segui sempre le specifiche del produttore, poiché le procedure possono variare leggermente tra i diversi modelli.
  • Quanto costa mediamente una cabina doccia di buona qualità?
    Il prezzo varia enormemente in base ai materiali e alle funzionalità. Un'opzione economica, solitamente con pareti in PVC e misure ridotte (70x70 cm), può costare poco oltre i 70 euro. Per una qualità superiore, con vetri temperati e dimensioni maggiori, il prezzo medio si attesta intorno ai 120 euro. I modelli di fascia alta, realizzati con materiali pregiati, design curati e sistemi anticalcare, superano facilmente i 300-500 euro. Infine, le cabine multifunzione dotate di idromassaggio, radio o illuminazione LED possono raggiungere o superare i 1.000 euro. Valuta sempre il rapporto qualità-prezzo considerando la durata nel tempo dei materiali scelti.
  • È meglio comprare la cabina doccia online o in negozio fisico?
    Entrambe le opzioni presentano vantaggi distinti. L'acquisto online offre generalmente prezzi più competitivi grazie alla forte concorrenza tra i brand e una vasta selezione di modelli. Tuttavia, il rischio principale è l'impossibilità di verificare fisicamente la qualità dei materiali, la fluidità delle scorrimani o l'effettiva fattibilità dell'installazione nel proprio bagno specifico. Al contrario, i negozi fisici permettono di toccare con mano il prodotto, testarne la robustezza e ricevere consulenza diretta. Molti rivenditori locali offrono inoltre servizi aggiuntivi preziosi, come l'assistenza tecnica per il montaggio o la gestione della garanzia post-vendita, aspetti cruciali per evitare problemi futuri con l'acqua.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche