Vasca da bagno moderna

Arredo bagno

La vasca da bagno

La vasca da bagno è l'intramontabile protagonista di un revival grazie a nuove collezioni di design che guardano avanti senza rinnegare la classicità

di Redazione

15 settembre 2016

In vasca da bagno

Immergersi tra i fumi e i sali di un bagno caldo in vasca è un piacere senza pari. Sarà per questo che, anziché tramontare, le vasche da bagno sono evergreen, grazie alle nuove collezioni che le attualizzano e le propongono in forme originali e accattivanti. Nella scelta della vasca da bagno nulla va lasciato al caso. È lei la regina di questo tempio di profumi e benessere, l’elemento clou, a cui gli altri pezzi fanno da satellite. Se dobbiamo rifare il bagno la prima cosa è misurare la stanza che si appresta ad ospitarla per vedere dove metterla e quale modello scegliere. Ci sono bagni stretti e rettangolari dove la vasca standard lunga 1,60 cm non entra, in tal caso si può sempre rimediare con le micro-vasche, più alte e profonde, della lunghezza minima di 105 cm, meglio se addossate alla parete di fondo per non ingolfare il passaggio.

Moderna o retrò: una vasca da bagno per tutti

Nel firmamento delle vasche da bagno le star senza tempo sopravvivono alle mode, infatti la domanda di mercato privilegia modelli di stile retrò, tipo le classiche vasche Liberty coi piedini di leone, tutt’oggi richiestissime, sia originali che fedelmente riprodotte sia nella forma che nel decoro a mano, in genere a greche floreali. Spostando l'obiettivo sul moderno troviamo fra le più gettonate le vasche circolari da montare al centro, di diametro fra 160 e 180 cm, idonee per spazi più larghi che permettono di montarle nel mezzo della stanza, senza frapporsi al passaggio. Per i bagni medi sono indicate le vasche angolari, asimmetriche e da montare fra due pareti. E per i più eccentrici i produttori si sono sbizzarriti nel concepire modelli di vasche freestanding o pensili, con basamento di iperceramica o, addirittura, sospese.

Vasca da bagno Zen: profumi d'Oriente

Per gli amanti delle atmosfere d'Oriente il top è la vasca Zen, generalmente ovale e in pietra, per un bagno che coccola corpo e mente. Per un effetto cascata è possibile aggiungere alla vasca giapponese l'opzione doccia di vetro temperato o teak con diffusore. A cornice della vasca si può fruire di un kit di accessori per il bagno Zen, in bambù naturale, consistenti in set di portasciugamani, specchi e scaffali a tema. Per completare l'opera si possono aggiungere a scopo decorativo elementi floreali, come orchidee, ninfee e fiori di loto, anche finti, da posizionare in bagno o direttamente dentro la vasca. Come ultimo tocco all'arredo bagno in veste orientale una composizione di pietre decorative, candele profumate e un giardino giapponese in miniatura, magari con un sottofondo di musica Zen.

Vasche da bagno di lusso

In quanto primadonna della stanza da bagno, la vasca ama vestirsi di lusso. L'hanno accontentata talentuosi stilisti di design che hanno firmato collezioni di modelli architetturali e di pregio, anche nella scelta della rubinetteria. E' così che è nato Project, il rifugio di relax personalizzabile della linea Idea Group, un concentrato di volumi curvi ed ergonomia all'ennesima potenza. Così come Oval o Equal, vasche dai contorni sinuosi che fanno dell'essenzialità un diktat di eleganza. Sempre in tema di qualità alle stelle si inquadrano le vasche con vista, spettacolari scenari da godersi mentre si fa il bagno. Una moda per pochi eletti, consistente nell'installazione della vasca da bagno in prossimità di affacci mozzafiato o di vetrate panoramiche dall'alto di un attico, oppure in mezzo a un'oasi naturale per dare l'impressione di un doppio tuffo nel verde.

Comodità della vasca da bagno

Da 300 a 5000 euro, questo è il range che include i costi delle vasche da bagno, dalla più comune ed economica al pezzo d’artista. Il prezzo delle vasche standard oscilla fra 300 e 400 euro, mentre se si vogliono modelli fuori dal coro, con forme più originali, si parte da 700 euro in su. Le vasche con idromassaggio costano dai 900 ai 2000 euro, poi ci sono quelle in marmo pregiato che possono arrivare a 5000 euro o più, come nel caso della Solidea di Antonio Lupi Design. Di solito, le vasche più piccole costano meno, ma oltre alla tipologia a incidere sul prezzo sono i materiali. Le più economiche sono in materiali acrilici che offrono il vantaggio di un buon rapporto qualità/prezzo. Decisamente più 'salate' quelle in ghisa, ottone e rame. Se, poi, si opta per le vasche in muratura, il costo sale dovendo mettere conto oltre al modello i costi di manodopera.

Storia delle vasche da bagno

La storia della vasca da bagno parte da molto lontano. Furono i greci a inventarla con un prototipo risalente al 1700 a.C., rinvenuto nell'isola di Creta, all'interno del palazzo di Cnosso, e dotato di un impianto idrico all'avanguardia per l'epoca. Anche nei poemi omerici si fa menzione di bagni, sia per immersione che per doccia. Successivamente, sempre in Grecia, furono realizzati annessi ai ginnasi, per ristorarsi dal sudore della palestra. Proprio dai greci gli antichi romani importarono l'utilizzo del bagno, con l'aggiunta di balsami e profumi. Lo estesero, poi, a un uso pubblico con la creazione delle terme, cancellate dalle invasioni barbariche e sopravvissute solo nell'impero d'Oriente, soprattutto, a Costantinopoli, in forma di hammam. Risale al Medioevo l'esordio della vasca in legno, ma bisogna attendere l'Ottocento per la diffusione nelle case nobiliari e signorili delle prime vasche in zinco e ghisa.

Domande frequenti

  • Quanto spazio minimo serve per installare una vasca da bagno?
    La scelta dello spazio dipende dal modello scelto. Per bagni stretti o piccoli, si possono optare per le micro-vasche, lunghe almeno 105 cm, preferibilmente addossate a una parete per non ostacolare il passaggio. Se lo spazio è più ampio, si possono considerare vasche circolari con diametri tra 160 e 180 cm, ideali per essere posizionate al centro della stanza. Per ambienti di medie dimensioni, le vasche angolari asimmetriche rappresentano una soluzione ottimale, sfruttando l'angolo tra due pareti. In ogni caso, è fondamentale misurare attentamente la stanza prima dell'acquisto per garantire un corretto posizionamento e un agevole accesso.
  • Quali sono i prezzi indicativi delle diverse tipologie di vasca?
    Il costo delle vasche varia notevolmente in base a materiale, design e funzionalità. Le vasche standard in acrilico, la scelta più economica, si aggirano tra i 300 e i 400 euro. Modelli con forme originali o designer partono generalmente da 700 euro. Le vasche con idromassaggio presentano un intervallo di prezzo compreso tra 900 e 2.000 euro. Per chi cerca il massimo del lusso, esistono vasche in marmo pregiato o di design esclusivo che possono superare i 5.000 euro. Inoltre, per le vasche in muratura, il costo finale includerà anche la manodopera necessaria per l'installazione.
  • Come arredare un bagno in stile Zen o giapponese?
    Per creare un'atmosfera Zen, la scelta principale ricade sulla vasca, solitamente di forma ovale e realizzata in pietra, per evocare naturalezza e relax. Si può integrare un sistema doccia con vetro temperato o teak per un effetto cascata. L'arredamento deve completarsi con accessori in bambù naturale, come portasciugamani, specchi e scaffali tematici. Elementi decorativi chiave includono fiori come orchidee, ninfee o fiori di loto (anche finti), pietre decorative, candele profumate e un mini giardino giapponese. Un sottofondo musicale zen contribuisce infine a rafforzare l'effetto rilassante e meditativo dell'ambiente.
  • Quali materiali sono utilizzati per le vasche e quali sono le differenze?
    I materiali influenzano sia il prezzo che le caratteristiche tecniche. L'acrilico è la scelta più diffusa ed economica, offrendo un buon rapporto qualità-prezzo e facilità di pulizia. La ghisa, l'ottone e il rame garantiscono maggiore durata e un aspetto premium, ma hanno costi significativamente superiori. Esistono inoltre vasche in muratura, che richiedono lavori di costruzione specifici e aumentano il costo totale per via della manodopera. Infine, per un look contemporaneo e leggero, alcuni produttori propongono vasche sospese o in iperceramica, ideali per chi cerca soluzioni architettoniche moderne e minimaliste.
  • Cosa sono le vasche freestanding e dove si collocano?
    Le vasche freestanding, o indipendenti, sono modelli progettati per essere installati senza vincoli con le pareti circostanti, spesso dotati di un basamento specifico. Questa tipologia permette grande libertà creativa nella disposizione, potendo essere collocate al centro della stanza o in punti strategici per sfruttare la visuale. Sono particolarmente indicate per bagni ampi e spaziosi. Alcuni modelli moderni sono persino pensili o sospesi, creando un effetto fluttuante. La loro installazione richiede attenzione alla portata idrica e alla struttura del pavimento, ma regalano un impatto estetico forte e un senso di esclusività all'ambiente bagno.