ristrutturazione casa

Ristrutturare

Imprese ristrutturazione

Ristrutturare casa permette di vivere in un ambiente confortevole e rinnovato; ovviamente, per un buon risultato, è necessario valutare con attenzione le differenti imprese ristrutturazione.

di Redazione

10 novembre 2016

Ristrutturare casa

Lo scrittore inglese John Ruskin scriveva che la natura della casa era "il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia". Essere sicuri della propria abitazione, circondarsi di lavori fatti bene e belli, porterà gli inquilini a stare meglio e a pensare alla casa come alla meta da raggiungere a fine giornata. Per questo sono state create delle agevolazioni fiscali atte ad aiutare il cittadino a migliorare la propria casa sia in termini di sicurezza nelle zone sismiche, sia per semplici ristrutturazioni edilizie che migliorano la qualità della vita abitativa. Molte imprese di ristrutturazioni sono pronte ad aiutare chi ha bisogno venendogli incontro, ovviamente a seconda dei casi. Ristrutturare casa comporta molte difficoltà dal punto di vista economico ma anche per il tempo a disposizione e la scelta del progetto. Per questo motivo è sempre bene informarsi sui tipi di imprese a cui rivolgersi, chiedendo preventivi e informandosi chiaramente sulle varie detrazioni fiscali a propria disposizione. Queste consiglieranno il cliente al meglio, tenendo sempre conto delle sue possibilità.

Come ristrutturare casa

Ristrutturare una casa significa scegliere tra vari progetti e pensare a cosa sia meglio fare per migliorare la propria abitazione. Si può partire dai semplici rivestimenti, come rifare i pavimenti, sbiancare o mettere della carta da parati, o migliorare i propri impianti, modernizzandoli o abbellendoli (come nel caso dei camini). Si possono fare scelte ecologiche come i pannelli fotovoltaici e solari, o scelte più estetiche ed economiche come stufe migliori o caldaie. Se i vari impianti sono a posto, si può passare alla sicurezza della casa con l'installazione di allarmi, telecamere o porte blindate, per sentirsi più sicuri anche a lasciare l'abitazione. Si possono realizzare lavori anche per diminuire il lavoro e la fatica, come gli ascensori, e anche per riuscire a non sentire tutti i rumori che conseguono al vivere in città, isolando le mura. Ci sono molte cose tra cui scegliere e molti miglioramenti da fare, ma l'importante è scegliere chi sa realizzare al meglio le vostre intenzioni.

Nuovi stili di ristrutturazione

Per chi vuole tenersi al passo con i tempi, deve dare un'occhiata ai progetti di design in stile moderno. Questo prevede che i pavimenti siano lucidi, soprattutto quelli neri: ci sono materiali che possono essere installati sopra al pavimento precedente, ma se non è possibile bisogna rifare l'intera pavimentazione. Le murature sono spesso bianche, per dare un senso di rigore ed essenzialità tipico di questo stile, che comunque va sottolineato attraverso un uso degli arredi intelligente. I colori tipici dello stile moderno sono il bianco e il nero, e tutto si gioca sulle loro contrapposizioni e simmetrie. Interessanti possono essere le varianti in legno sia per il pavimento (parquet) sia per il soffitto, con un uso maggiore di grandi finestre, per dare più un senso ecologico e ambientalista alla casa. Questa opzione infatti è adatta per le case di montagna o per le villette immerse nella natura. Se si hanno le possibilità, ristrutturare casa può essere senz'altro anche un'esperienza per avvicinarsi al variegato e bellissimo mondo del design.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali agevolazioni fiscali disponibili per la ristrutturazione immobiliare?
    In Italia esistono diverse detrazioni fiscali per incentivare il miglioramento abitativo. La più nota è il Bonus Ristrutturazioni, che consente di recuperare il 50% delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Esistono poi bonus specifici per l’efficientamento energetico (Ecobonus), per la messa in sicurezza antisismica (Sismabonus) e per l’installazione di pannelli solari. È fondamentale conservare tutta la documentazione, dalle fatture alle ricevute di bonifico bancario tracciabile, per poter accedere alle detrazioni. Le percentuali e i limiti di spesa variano periodicamente, quindi è consigliabile verificare sempre le normative vigenti o consultare un commercialista prima di iniziare i lavori.
  • Come si sceglie l'impresa di ristrutturazione più affidabile?
    La selezione richiede un approccio metodico. Inizia richiedendo almeno tre preventivi dettagliati a imprese diverse, verificando che siano iscritti alla Camera di Commercio e dotati di assicurazione RC Professionale. Chiedi referenze di clienti precedenti e visita cantieri già ultimati dall’impresa per valutare la qualità del lavoro. Non affidarti solo al prezzo più basso: analizza la voce 'prezzo totale' e confronta i costi unitari delle singole voci di capitolato. Un preventivo troppo basso potrebbe nascondere materiali scadenti o manodopera poco qualificata. Infine, firma un contratto chiaro che definisca tempistiche, modalità di pagamento e penali per ritardi, proteggendoti da possibili controversie future.
  • Cosa include esattamente una ristrutturazione completa rispetto a una leggera?
    Una ristrutturazione leggera riguarda interventi superficiali che non alterano la struttura o gli impianti fondamentali, come la tinteggiatura, la sostituzione di pavimenti, infissi o sanitari senza spostarne la posizione. Una ristrutturazione completa, invece, implica opere più invasive: demolizione e ricostruzione di muri, rifacimento completo degli impianti idraulici, elettrici e termici, e eventuale cambio di destinazione d’uso. Quest’ultima richiede quasi sempre un permesso di costruire o una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) presentata al Comune. La scelta dipende dagli obiettivi: la leggera rinnova l’estetica, la completa migliora efficienza e sicurezza strutturale.
  • È obbligatorio nominare un direttore dei lavori per la ristrutturazione?
    Non sempre, ma dipende dalla tipologia e dall’entità dei lavori. Per piccole manutenzioni ordinarie o ristrutturazioni leggere, spesso basta un tecnico abilitato che firmi la pratica comunale. Tuttavia, per ristrutturazioni importanti, interventi strutturali o modifiche agli impianti che richiedono permessi complessi, la legge impone la nomina di un direttore dei lavori (architetto, ingegnere o geometra iscritto all'albo). Il direttore supervisiona l'esecuzione dei lavori, verifica la conformità alle norme e alla progettazione approvata e rilascia la Dichiarazione di Conformità finale. Affidarsi a un professionista evita sanzioni amministrative e garantisce che la casa sia sicura e a norma dopo i lavori.
  • Quanto tempo richiede mediamente una ristrutturazione di un appartamento standard?
    I tempi variano in base alla complessità e alle dimensioni. Una ristrutturazione leggera, limitata a rivestimenti e pittura, può durare da 2 a 4 settimane. Una ristrutturazione media, che include il rifacimento degli impianti e dei bagni, richiede generalmente da 2 a 3 mesi. Una ristrutturazione completa, con demolizioni, nuovi impianti e finiture di pregio, può estendersi dai 4 ai 6 mesi o più. Fattori esterni come la disponibilità dei materiali, il meteo (per eventuali lavori esterni) e imprevisti strutturali possono rallentare i tempi. È utile inserire nel contratto una tolleranza sui giorni lavorativi e definire una data di consegna stimata, consapevole che i ritardi sono comuni nel settore edile.