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Lavori a casa

Aggiornato il 18 luglio 20166 capitoli4 domande frequenti
ristrutturare casa

Ristrutturare casa con l'edilizia ecosostenibile

Fare dei lavori a casa con uno sguardo all'ambiente può fare bene anche al portafoglio. Tra gli interventi più semplici c'è sicuramente quello di utilizzare vernici bio, molte case produttrici stanno realizzando linee bio molto complete. Se dobbiamo sostituire i pavimenti preferiamo materiali naturali, come il parquet purchè sia rifinito ad olio o cera e posato senza collanti. Per le piastrelle predilegiamo il cotto, la maiolica, il gres e il gres porcellanato. Se dobbiamo cambiare gli infissi scegliamo quelli isolanti, ridurremmo rumori e dispersione termica. Sono possibili anche interventi più imponenti, come l'installazione di pannelli fotovoltaici e quelli per il solare termico, rispettivamente per l'elettricità e il riscaldamento dell'acqua. Scegliendo di isolare le pareti e i soffitti con materiali come canapa, iuta, feltro o pannelli di sughero, potremmo risparmiare sul riscaldamento.

Domotica: la casa intelligente ci semplifica la vita

Al giorno d'oggi la tecnologia ha una parte importante nella nostra vita. Anche le nostre case diventano sempre più tecnologiche. Esistono sensori che ci permettono di bagnare le piante automaticamente, lavatrici e frigoriferi con schermo led integrato. In particolare il frigorifero si è decisamente evoluto, attraverso uno schermo led è possibile vedere la temperatura interna, scrivere la lista della spesa attraverso il block note, gli impegni sul calendario e altro ancora. Fare dei lavori in casa può significare anche cambiare l'impianto di riscaldamento, tra le opzioni più green ci sono sicuramente le stufe e i caminetti a legno o pellet. Tuttavia la comodità di una caldaia può non avere prezzo, esistono modelli che permettono di controllare l'accensione a distanza tramite un semplice sms e termostati wi-fi da cui possiamo controllare la temperatura in ogni momento dal nostro smarphone attraverso una app.

Lavori in casa con la bioedilizia

Avendo deciso di eseguire i lavori in casa in modo ecologico, bisogna pensare ai costi. Considerando solo i costi iniziali sicuramente non opteremmo per questo tipo di scelta. Dalla caldaia agli infissi, dai pavimenti ai rivestimenti, tutto ha un costo maggiore rispetto alla normale edilizia. Tuttavia prestando un pò di attenzione possiamo risparmiare anche in questo ambito, basta scegliere tra le varie opzioni quelle meno costose. Ad esempio per il parquet possiamo scegliere il bamboo, resistente e bello come il classico massello ma più economico. Serramenti a doppio anzichè a triplo vetro. Per l'isolamento delle pareti una buona soluzione può essere quella di utilizzare il sughero, ottimo per l'isolamento termico e acustico. Per i pannelli fotovoltaici non esistono regole particoli per risparmiare, molto dipende dalla superfice della nostra casa e dalla tipologia di pannello che sceglieremo.

Ristrutturare con l'edilizia bio

Dopo l'investimento iniziale possiamo finalmente iniziare a risparmiare. Per gli impianti Fotovoltaici, considerando una regione soleggiata e un impianto adeguato alle dimensioni della casa, la resa è di circa il 5,3% annuo. Questo significa che ripagheremmo l'impianto in un lasso massimo di 10 anni, contro una durata media dell'impianto di 20, il tutto senza pagare più la bolletta. Gli impianti solari termici per il riscaldamento dell'acqua, potrebbero sembrare meno allettanti, in quanto il ritorno economico sembra più lento. Tuttavia grazie all'azzeramento delle bollette e considerando gli ecoincentivi statali l'impianto si ripaga in media in 6-8 anni, a fronte di una vita media di 20. Infine nelle zone meno soleggiate ma più ventose è possibile montare sul tetto una pala eolica: a fronte di una spesa che può arrivare a 3500 € si ha un ritorno annuale di circa i due terzi.

La casa totalmente green

Considerando i possibili lavori di casa l'arredamento gioca un ruolo importante. Qualsiasi sia lo stile che vogliamo dare alla nostra casa, possiamo scegliere di renderla più ecologica. Il materiale per eccellenza è il legno, dai mobili, al parquet o alle travi sul soffitto il tutto per dare lustro e stile alla casa. Se preferiamo uno stile più particolare possiamo optare per i mobili in cartone, composti da materiale riciclato, sono solidi, belli e particolari. Altro tocco particolare può essere dato dai pallet, si possono realizzare sedie, poltrone o divani. Il pallet ben si presta al fai da te, bastano del tempo libero e un po' di fantasia. Per le persone più fantasiose esistono persino dei pouf costruiti con i copertoni usati. Compreso che la parola chiave è riciclo, possiamo restaurare mobili di famiglia, conservando così anche alcuni ricordi ai quali siamo legati.

Dividere soggiorno ed ingresso con il fai da te

Tra i lavori di casa che possiamo svolgere da soli, alcuni sembrano molti complicati ma non lo sono. Possiamo ad esempio dividere l'entrata di casa dal salotto, senza il bisogno di costruire muri o fare progetti. Una soluzione può essere acquistare un separè per interni, in commercio ne troviamo alcuni di colore scuro che permettono privacy e non tolgono luce. Un'altra soluzione può essere quella di appendere al soffitto dei pannelli di vetro satinato. Se volessimo creare da soli il nostro separè possiamo utilizzare dei pallet, la loro struttura risulta inoltre idonea anche per appendere dei quadri. Se abbiamo delle vecchie porte non più utilizzate, possiamo creare un divisorio che darà un tocco rustico alla nostra casa. Infine se lo spazio lo consente possiamo decidere di creare il nostro divisorio verde, utilizzando siepi in vaso.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali da costruzione più economici per una ristrutturazione ecosostenibile?
    Per contenere i costi iniziali di una ristrutturazione green, è fondamentale scegliere alternative accessibili senza sacrificare la sostenibilità. Per i pavimenti, il bambù rappresenta un’ottima alternativa economica al parquet massello, offrendo resistenza e bellezza a prezzi inferiori. Per gli infissi, optare per serramenti a doppio vetro invece che triplo può abbattere la spesa mantenendo buone prestazioni isolate. Per l'isolamento termico, il sughero è una soluzione efficace sia per il caldo che per il freddo, spesso più conveniente rispetto ad altri materiali tecnici. Inoltre, per le vernici e i rivestimenti, cercare linee 'bio' economiche permette di ridurre l'impatto ambientale senza appesantire il budget.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare l'investimento in pannelli fotovoltaici e solari termici?
    Il rientro dell'investimento varia in base alla tecnologia e alla posizione geografica. Per i pannelli fotovoltaici, in una regione ben soleggiata con un impianto dimensionato correttamente, il tasso di rendimento annuo è stimato intorno al 5,3%. Ciò significa che l'impianto si ripaga generalmente entro 10 anni, mentre la sua vita utile supera i 20 anni, permettendo poi di produrre energia quasi gratuita. Gli impianti solari termici, dedicati principalmente al riscaldamento dell'acqua, hanno un ciclo di ammortamento leggermente diverso, mediamente tra i 6 e gli 8 anni, specialmente se si considerano gli incentivi statali disponibili e l'azzeramento delle spese relative all'acqua calda sanitaria.
  • Come posso rendere la mia casa più smart e risparmiare energia con la domotica?
    La domotica moderna offre strumenti concreti per ottimizzare i consumi e la gestione domestica. Un esempio pratico è l'integrazione di termostati Wi-Fi collegati alla caldaia: questi dispositivi permettono di controllare e programmare la temperatura da remoto tramite smartphone, evitando sprechi quando si è fuori casa. Alcuni sistemi avanzati consentono persino l'accensione della caldaia via SMS. Inoltre, elettrodomestici evoluti, come frigoriferi dotati di schermi LED, integrano funzioni di gestione della spesa e del calendario, semplificando la vita quotidiana. Sensori automatizzati per l'irrigazione delle piante riducono ulteriormente gli sprechi idrici, rendendo la casa più efficiente e sostenibile nel lungo periodo.
  • È possibile realizzare divisori interni o arredi sostenibili con il fai-da-te?
    Assolutamente sì, il fai-da-te è una risorsa eccellente per creare ambienti unici e sostenibili. Per dividere spazi come ingresso e soggiorno senza costruire muri pesanti, puoi utilizzare separé in legno scuro, pannelli di vetro satinato sospesi al soffitto o vecchie porte recuperate per un look rustico. I pallet di legno sono particolarmente versatili: oltre a diventare ottimi divisori, possono essere trasformati in sedie, poltrone o scaffalature. Per un tocco più creativo, esistono pouf realizzati con copertoni usati. Restaurare mobili di famiglia è un'altra opzione valida che conserva i ricordi personali, riducendo i rifiuti e l'impatto ambientale legato alla produzione di nuovi oggetti.

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