Chiodi e martello

Il bricolage

Lavori in casa

I lavori in casa possono avere tante forme diverse: si va da quelli di manutenzione a quelli basati sul riciclo creativo. Così i risultati sono vari.

di Redazione

30 agosto 2016

I lavori in casa: come piantare un chiodo

Per appendere una fotografia, un disegno, un attestato senza farsi male o scrostare l'intonaco della parete, bisogna seguire qualche accorgimento. Prima di tutto si segna con la matita il punto dove piantare il chiodo; quindi lo si copre il segno con il nastro adesivo trasparente. Il chiodo deve essere sottile e, preferibilmente, di acciaio temperato. Per questi lavori in casa l'appoggio deve essere un po' inclinato verso l'alto e il chiodo va tenuto con due dita della mano sinistra (la destra per i mancini). A questo punto si batte delicatamente con il martello il chiodo, facendo penetrare la punta nel muro. Quindi si tolgono le dita e si danno con il martello alcuni colpi decisi finché il chiodo non è a posto. Il nastro adesivo impedirà che l'intonaco si scrosti. Per questi lavori in casa occorre un martello a testa piatta, da falegname, con un peso variante tra i 250 e i 300 grammi.

I lavori in casa: il martello e la sicurezza

Per i lavori in casa bisogna usare un martello perfettamente sicuro, la cui testa non dondola sul manico. In caso contrario risulta una vera e propria arma pericolosa perché, nel momento in cui si colpisce con forza un chiodo, la testa del martello si staccherà con conseguenze anche gravi. Certe persone affermano che se il manico del martello balla è sufficiente immergerlo nell'acqua. Il legno si gonfia e il martello sarà come nuovo. Si tratta di un accorgimento assolutamente errato. Il legno, una volta asciutto si restringerà e il rischio di disgrazie diventa una certezza. Anche assicurare il martello con uno o più chiodi è un pessimo sistema. Infatti le fibre del legno vengono compresse e spaccate dai chiodi e l'utensile rischia di spezzarsi un momento meno opportuno. L'unica soluzione, quella giusta, consiste nell'inserire un piccolo cuneo di legno duro (ad esempio di quercia o faggio), nella cima del manico e di farvelo entrare solidamente. Questo sistema è più elastico ed efficace di qualsiasi soluzione.

Coem si ripara un filo elettrico

All'interno dei lavori in casa è compreso l'intervento per riparare un filo elettrico senza prendere la scossa e senza ricorrere all'elettricista. Per intervenire sull'impianto elettrico si richiede grande cautela e per interventi complicati ci si deve affidare a personale specializzato. Bisogna verificare sempre che l'impianto sia privo di tensione, staccando l'interruttore generale. Occorrono forbici, nastro e pinze isolanti e bisogna accertarsi che il filo sia staccato dalla presa. A questo punto si prendono le estremità da collegare, se ne taglia il rivestimento e si mettono a nudo le due matassine di rame conduttore. Basta collocare il filo nella morsa delle pinze, piegarlo ad angolo retto e sfilare l'involucro tirando. Ora si torcono una dopo l'altra, con l'aiuto delle pinze, le due matassine intrecciate con quelle dell'altra estremità da collegare. Infine, tenendole divise (per questo motivo si incide per il lungo il rivestimento tra le due anime del filo) le si avvolge intorno all'involucro e le si riveste di nastro isolante. Bisogna fare attenzione che le due treccine dello stesso filo non si tocchino.

Come ridare vita a oggetti vecchi e datati

Gli oggetti, proprio come accade alle persone, invecchiano. Per ridare la perduta giovinezza a un oggetto vi sono tante soluzioni da mettere in pratica con i lavori in casa. Ad esempio, per dare nuova vita al paralume di una lampada da scrittoio o da tavolo che ha assunto un'aria vecchia, vi sono sistemi pratici e molto semplici da mettere in pratica. per farlo tornare come nuovo e ancora più bello. Per prima cosa, bisogna usare una matita morbida e ben temperata per disegnare sul paralume alcuni fiori, oppure uccelli o decorazioni di fantasia. Si deve fare attenzione a non calcare troppo. In seguito, con un ago sufficientemente robusto, si fanno dei forellini a intervalli regolari lungo tutto il disegno. Terminata l'operazione di traforo, si cancella la traccia di matita. Grazie a questi lavori in casa di riciclo creativo il paralume non sarà più lo stesso, soprattutto quando la lampada accesa metterà in risalto la decorazione.

Piantare chiodi nel legno

Per piantare chiodi che durino a lungo e che consentano di appendere oggetti in maniera sicura, è necessario seguire alcuni accorgimenti fondamentali. In questo modo si evitano spiacevoli inconvenienti e di farsi male mentre si svolgono i lavori in casa. Ad esempio, se il chiodo va piantato in un pezzo di legno, si deve prestare grande attenzione a non fendere il materiale. Infatti in questo modo la stabilità della soluzione è notevolmente maggiore. Basta semplicemente smussare leggermente la punta del chiodo con un colpo di martello. Se poi si vuole fissarlo molto stabilmente per lavori in casa di lunga durata nel tempo, si consiglia di bagnarlo con l'ammoniaca. In questo modo si forma della ruggine che renda stabile la parte piantata nel legno. Se il legno risultasse duro, è sufficiente spalmare un po' di sapone sulla punta del chiodo. Infine, se il chiodo va piantato in una superficie di gesso, lo si immerge in acqua bollente così da non far screpolare il materiale.

Decorare la camera

I lavori in casa possono anche riguardare la decorazione degli ambienti: ad esempio si può adottare la volta celeste sul soffitto della propria camera. Bastano un po' di carta, le forbici, gli acquerelli e molta fantasia. Bisogna scegliere un tipo di carta abbastanza resistente, in modo che non si sgualcisca una volta che si pittura con gli acquerelli. Sulla carta si disegnano numerose stelle a cinque o sei punte, di differenti dimensioni. A questo punto si ritagliano le stelle e le si pittura in diversi colori (blu scuro, azzurro, rosso, giallo, verde). Quindi, salendo su una scala, le si applica sul soffitto usando colla per carta, così da formare un firmamento stellato. Bisogna tenere a mente che le forbici devono essere affilate: se non tagliano, si può porre rimedio e farle tornare come nuove con un semplice accorgimento. Per prima cosa si tagliuzza ripetutamente un foglio di carta vetrata o della tela smerigliata; quindo si compie il gesto di tagliare varie volte il collo di una bottiglia di vetro.

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Domande frequenti

  • Come posso evitare di rovinare l'intonaco quando infilo un chiodo nel muro?
    Per proteggere l'intonaco durante l'infilatura di un chiodo, il metodo più efficace è applicare un pezzetto di nastro adesivo trasparente sopra il punto segnato con la matita. Questo strato trattiene eventuali schegge di intonaco che potrebbero staccarsi sotto l'impatto iniziale del martello. Utilizza un chiodo sottile in acciaio temperato e posizionalo con una leggera inclinazione verso l'alto. Inizia colpendolo delicatamente per far penetrare la punta, rimuovi le dita dalla zona di impatto e procedi con colpi decisi fino a fissarlo saldamente. Assicurati di usare un martello da falegname dal peso contenuto, tra i 250 e i 300 grammi, per avere maggiore controllo.
  • Il manico del mio martello è allentato: posso immergerlo in acqua per fissarlo definitivamente?
    No, questa è una pratica errata e potenzialmente pericolosa. Sebbene il legno si gonfi bagnandosi, una volta asciugatosi si restringerà nuovamente, lasciando il manico ancora più instabile e aumentando il rischio che la testa del martello si stacchi durante l'uso, causando lesioni gravi. Un altro metodo sconsigliato è inserire chiodi nel manico, poiché ciò spacca le fibre del legno indebolendolo. La soluzione corretta ed efficace consiste nell'inserire un piccolo cuneo di legno duro (come quercia o faggio) nella cima forata del manico. Questo sistema garantisce una tenuta solida ed elastica nel tempo, assicurando la massima sicurezza durante i lavori.
  • Quali precauzioni devo prendere per riparare un cavo elettrico rotto da solo?
    La priorità assoluta è la sicurezza: verifica sempre che l'impianto sia completamente disattivato staccando l'interruttore generale per evitare shock elettrici. Procurati forbici, pinze isolanti e nastro isolante. Taglia il rivestimento esterno delle estremità da unire e, aiutandoti con le pinze, sfila l'involucro per esporre i fili di rame. Intreccia saldamente le matassine di rame di un'estremità con quelle dell'altra. È fondamentale mantenere separate le due treccine dello stesso filo per evitare cortocircuiti. Infine, avvolgi ciascuna connessione separatamente con abbondante nastro isolante, verificando che non ci siano parti metalliche esposte. Se il lavoro sembra complesso, affidati a un elettricista.
  • Come posso rendere unico il paralume di una vecchia lampada senza comprarne uno nuovo?
    Puoi trasformare il paralume attraverso il riciclo creativo creando un effetto traforato. Disegna con una matita morbida fiori, uccelli o motivi geometrici sulla superficie del paralume, facendo attenzione a non premere troppo per non deformare il materiale. Successivamente, usa un ago robusto per praticare piccoli forellini lungo il tracciato del disegno, mantenendo una distanza regolare tra essi. Una volta completato il traforo, cancella delicatamente le tracce di matita. Quando accenderai la lampada, la luce filtrerà attraverso i fori, proiettando ombre decorative sulle pareti e restituendo al paralume un aspetto moderno e personalizzato, valorizzando l'oggetto vecchio.
  • C'è un trucco per piantare chiodi nel legno senza che si pieghino o fendano il materiale?
    Sì, ci sono diversi accorgimenti per garantire una fissazione stabile. Per evitare che il legno si fenda, smussa leggermente la punta del chiodo con un leggero colpo di martello prima di infilarlo. Se desideri una presa ancora più ferma nel tempo, puoi bagnare il chiodo con ammoniaca prima dell'inserimento: questo favorisce una lieve ossidazione (ruggine) che aumenta l'aderenza nel legno. Se il legno è particolarmente duro, spalma un po' di sapone sulla punta del chiodo per facilitare l'infilatura riducendo l'attrito. Questi metodi prevengono la rottura del chiodo e garantiscono che l'oggetto appeso resti saldo.