Esempio di casa galleggiante

Sistemare casa

Case galleggianti

Le case galleggianti: una soluzione alternativa per vivere in modo ecologico. Di seguito vi segnaliamo qualche esempio.

di Redazione

21 marzo 2017

Le case galleggianti

Le case galleggianti potrebbero rivelarsi, secondo molti operatori del settore, le abitazioni del futuro. Progettate per essere eco sostenibili, potrebbero riuscire a risolvere il problema dell'inquinamento ambientale sempre più presente. Possono essere strutture lussuose, ma anche economiche, dipende dai materiali che vengono utilizzati, oltre che dalle dimensioni. Sono conosciute anche come case-imbarcazioni ed all'interno offrono tutti i servizi necessari. Si presentano autosufficienti, adoperano tecnologie all'avanguardia e sistemi di risparmio energetico. Sono case che dispongono di pannelli fotovoltaici e di validi meccanismi di ventilazione. Sono studiate per sfruttare le energie rinnovabili e per rispettare l'ambiente circostante. Gli elettrodomestici possono essere anche gestiti attraverso uno smartphone. Go Friday, una società del Portogallo, ha pensato di realizzare case galleggianti come alternativa ai palazzi di cemento armato. Si tratta di soluzioni autonome, dotate di pannelli isolanti, di massimo 20 mq, capaci di utilizzare l'energia del sole e del vento.

La casa sul mare in Grecia

Tra le case galleggianti realizzate in questi ultimi anni una in particolare sta facendo rumore: si tratta, nello specifico, della House on the Water: la casa sul mare. La soluzione lussuosa è stata ideata da Jedrzej Lewandowski e Lukasz Skirzynski, due architetti polacchi dello studio Formodesign ed attualmente è situata nell'isola di Zacinto, vicino alla turistica spiaggia del Navagio. La particolarissima casa galleggiante che richiama nelle linee il corpo di una balena, è stata progettata seguendo la filosofia ecofriendly. All'interno sono stati installati validi meccanismi di ventilazione e non mancano sul tetto pannelli fotovoltaici per catturare l'energia solare. Attraverso importanti contrappesi posti in mare l'House on the Water riesce a rimanere stabile. La particolarissima casa si può fittare durante tutto l'anno dai turisti.

Amsterdam

Le case galleggianti sono utilizzate in pochi, ma determinati posti. Amsterdam, ad esempio, con i suoi bellissimi canali ben si presta, più di altre località, a vivere su questo tipo di soluzioni. Segnaliamo il Watervilla: una soluzione moderna situata sul fiume Amstel, progettata e creata dalla società olandese +31 Architects. La lussuosa casa galleggiante offre tutti i comfort di un'abitazione tradizionale. Si sviluppa su due livelli, ha una superficie di 200 mq, le facciate sono ampie e provviste di linee curve. L'illuminazione naturale viene anche dalla parte alta della struttura dove sono state poste ampie aperture. Per creare una continuità tra ambienti interni ed esterni sia le pareti che i soffitti sono stati colorati di bianco così da riprendere il rivestimento esterno in alluminio lucido.

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Domande frequenti

  • Come fanno le case galleggianti a mantenere la stabilità senza affondare?
    La stabilità delle case galleggianti è garantita principalmente da principi idrostatici e dall'uso di materiali leggeri ma resistenti, come alluminio o compositi avanzati. Molti progetti, come quello di Amsterdam o la 'House on the Water', utilizzano grandi zattere di calcestruzzo o contenitori sigillati che forniscono galleggiabilità. Inoltre, elementi strutturali specifici, come contrapposti pesi distribuiti strategicamente nella base della struttura, abbassano il centro di gravità impedendo il ribaltamento. Questo design permette alle abitazioni di oscillare leggermente con le onde mantenendo però un equilibrio sicuro per gli occupanti.
  • Sono realmente ecosostenibili o richiedono molte risorse per la costruzione?
    Molte case galleggianti moderne sono progettate con un forte focus sulla sostenibilità ambientale. Spesso integrano pannelli fotovoltaici e sistemi di ventilazione naturale per ridurre il consumo energetico. Alcune soluzioni, come quelle portoghesi citate nel testo, puntano sull'autosufficienza sfruttando energia solare ed eolica. Tuttavia, l'impatto reale dipende dai materiali costruttivi: mentre alcune usano legno o alluminio riciclato, altre potrebbero impiegare processi industriali intensivi. Il vantaggio principale risiede spesso nella riduzione dell'impronta edilizia sui terreni fermi e nell'adozione di tecnologie a basso impatto ambientale durante l'esercizio quotidiano.
  • È possibile abitare permanentemente in una casa galleggiante?
    Sì, è assolutamente possibile, specialmente in città come Amsterdam dove questa forma di abitazione è integrata nell'urbanistica. Le case galleggianti moderne offrono tutti i comfort di un'abitazione tradizionale, inclusi servizi igienici, cucina e riscaldamento, collegandosi spesso alle reti cittadine tramite cavi sommersi protetti. Strutture come la Watervilla dimostrano che si può vivere comodamente su due livelli. Tuttavia, la fattibilità legale varia molto da paese a paese; in alcune zone è necessaria un'autorizzazione specifica per l'ancoraggio permanente, mentre in altre queste strutture sono considerate navi o imbarcazioni, soggette a normative diverse.
  • Quanto costano le case galleggianti rispetto a un immobile tradizionale?
    Il costo delle case galleggianti varia enormemente in base alle dimensioni, ai materiali e alla tecnologia integrata. Esistono opzioni accessibili, come le piccole unità autonome di circa 20 mq prodotte da aziende come Go Friday, che puntano sull'economicità e sulla semplicità costruttiva. Al contrario, progetti di lusso come la Watervilla ad Amsterdam o la House on the Water in Grecia raggiungono prezzi elevatissimi grazie a design firmati, finiture pregiate e grandi superfici (fino a 200 mq o più). In generale, il prezzo include spesso la struttura, i sistemi energetici autonomi e talvolta il diritto di ormeggio, che va valutato separatamente.
  • Quali sono i principali vantaggi di vivere in una casa galleggiante?
    I vantaggi principali includono la libertà di posizione, poiché molte strutture possono essere spostate se progettate per la mobilità, e la connessione diretta con l'ambiente acquatico. Offrono inoltre una vista unica e un senso di pace difficile da replicare a terra. Dal punto di vista tecnico, sfruttano spesso energie rinnovabili in modo efficiente grazie all'esposizione al sole e al vento. Infine, rappresentano una soluzione innovativa per chi desidera ridurre l'impatto edilizio sul suolo, utilizzando spazi acquatici invece di consumare terreno fertile o aree urbane già densamente popolate.