Progetto di casa in 3D

Sistemare casa

Progettazione casa

La progettazione della casa deve essere affidata ad un professionista, in quanto sono tante le regole e le necessità di cui si deve tenere conto.

di Redazione

08 giugno 2016

La progettazione della casa

La progettazione della casa è un momento fondamentale per chiunque abbia la possibilità di costruire da zero la propria dimora. Chiaramente questo passo deve essere compiuto da un professionista del settore, perché sono tantissime le regole e le leggi da seguire durante la fase progettuale. Il committente può però indicare le sue preferenze e i suoi desideri, in modo da riuscire ad ottenere l'abitazione dei suoi sogni. In linea di massima la progettazione della casa segue le indicazioni del futuro padrone di casa, anche se può capitare di rivolgersi ad un architetto o ad un ingegnere che intende inserire nell'abitazione i suoi tratti progettuali distintivi. Conviene quindi concordare preventivamente cosa si desidera dalla nuova casa, ad esempio il numero di bagni, la dimensione della cucina o il desiderio di avere una zona giorno a pianta aperta.

Le case bioclimatiche

Le case bioclimatiche sono costruite in modo da abbattere il più possibile le esigenze energetiche di un'abitazione per quanto riguarda il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. Le abitazioni costruite secondo le tecniche bioclimatiche spesso utilizzano le principali tecniche impiegate nei sistemi più antichi: un tempo non esistevano molti degli apparati di cui possiamo godere oggi, quindi creare una casa con scarse esigenze energetiche era più una necessità che un trend momentaneo. Oltre alle tecniche più antiche, anche le nuove tecnologie permettono di rendere perfetto il microclima presente all'interno delle abitazioni. Per poter fare in modo che una casa sia naturalmente calda in inverno e fresca in estate sono molti gli accorgimenti che si devono seguire; oltre ad una perfetta coibentazione delle pareti, che impedisce al calore di uscire in inverno e di entrare in estate, è molto importante anche l'orientamento della casa, per fare in modo che la luce solare la colpisca nel momento più propizio del giorno.

Un'abitazione di tipo economico

Secondo la legge italiana un'abitazione di tipo economico è stata costruita secondo standard qualitativi minimi, seguendo tutte le legislazioni in merito, ma utilizzando materiali e materie prime poco costose o non particolarmente lussuose. Rientrano nella categoria di abitazioni di tipo economico anche i mini appartamenti, anche se nella loro costruzione si sono utilizzati materiali e rifiniture di livello superiore. Un'abitazione di tipo economico ha sicuramente un costo inferiore, rispetto ad una costruita utilizzando tutte le rifiniture che si desiderano, però gode di una serie di vantaggi dal punto di vista fiscale. Trattandosi infatti di una categoria con una bassa rendita catastale, il possesso di un'abitazione di tipo economico garantisce una tassazione minore, sia per quanto riguarda il reddito personale, sia per il calcolo di Tari, Tasi e IMU. La problematica principale sta nel fatto che questo tipo di abitazioni hanno un prezzo di vendita tendenzialmente basso: caratteristica vantaggiosa al momento dell'acquisto, ma non quando si desidera di rivenderle.

Gli edifici sostenibili

Gli edifici sostenibili sono costruiti secondo i dettami di quella che oggi viene chiamata bioedilizia. Nonostante molte persone ritengano che la sostenibilità e i concetti di bioedilizia siano totalmente contemporanei, questo tipo di metodologie di costruzione sono in via di sviluppo dagli anni '70, quando la crisi energetica e la fine dei combustibili fossili sembravano una minaccia imminente. Oggi il concetto di bioedilizia si è molto ampliato: si va dalle abitazioni bioclimatiche, fino alle costruzioni in cui ogni elemento utilizzato al loro interno, dal materiale di costruzione fino agli arredi, è totalmente riciclabile e privo di solventi tossici o di sostanze che possono nuocere all'ambiente. All'interno di un edificio sostenibile si utilizzano quindi materiali riciclabili, si cerca di coibentare ogni stanza alla perfezione in modo che il bilancio energetico della casa sia positivo e si installano apparati di vario tipo, come ad esempio i pannelli fotovoltaici e il solare termico. Tutto questo per fare in modo che le esigenze della casa trovino una risposta senza la necessità di utilizzare combustibili fossili o metodi inquinanti.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio incaricare un professionista per la progettazione della casa?
    Sì, la progettazione edilizia richiede competenze tecniche specifiche ed è necessario affidarsi a un professionista abilitato, come un architetto o un ingegnere civile. Questo perché il progetto deve rispettare numerose norme tecniche, leggi urbanistiche e regolamenti locali stringenti. Tuttavia, il ruolo del committente rimane attivo: è fondamentale comunicare chiaramente le proprie esigenze, come il numero di ambienti, le dimensioni desiderate o la preferenza per piante aperte. Una collaborazione sinergica tra cliente e tecnico permette di tradurre i desideri personali in un progetto conforme alla normativa, garantendo che la futura abitazione risponda sia ai requisiti legali sia alle aspettative di comfort e stile del proprietario.
  • Cosa rende una casa bioclimatica efficiente e come funziona?
    Una casa bioclimatica è progettata per minimizzare il consumo energetico sfruttando le condizioni ambientali naturali. L'efficienza deriva principalmente dall'ottimizzazione dell'orientamento dell'edificio per catturare la luce solare in inverno e schermarla in estate, unitamente a un'eccellente coibentazione delle pareti che mantiene stabile la temperatura interna. A differenza delle semplici case passive che richiedono impianti complessi, la bioclimatica integra principi antichi con tecnologie moderne per creare un microclima confortevole. L'obiettivo è ridurre drasticamente la dipendenza da riscaldamento e condizionamento artificiali, ottenendo un ambiente salubre e fresco d'estate e caldo d'inverno, con costi di gestione energetici notevolmente inferiori rispetto alle abitazioni tradizionali.
  • Quali sono i vantaggi fiscali di un'abitazione di tipo economico?
    Le abitazioni classificate come 'economiche', costruite secondo standard minimi ma a norma di legge, offrono significativi benefici fiscali dovuti alla loro bassa rendita catastale. Questa valutazione ridotta si traduce in imposte minori per il possessore, influenzando positivamente il calcolo di TARI, TASI e IMU. Inoltre, il reddito imponibile legato all'immobile risulta inferiore. Sebbene il prezzo di acquisto sia generalmente più accessibile, bisogna considerare che la rivendita potrebbe presentare difficoltà a causa del valore di mercato contenuto. Questi immobili rappresentano quindi una scelta strategica per chi cerca un risparmio immediato sui costi di possesso e sull'ingresso nel mercato immobiliare, pur accettando limitazioni future sulla plusvalenza.
  • In cosa consiste esattamente la bioedilizia negli edifici sostenibili?
    La bioedilizia è un approccio costruttivo sviluppato dagli anni '70 che mira a ridurre l'impatto ambientale attraverso l'uso di materiali sani e riciclabili. Negli edifici sostenibili, ogni componente, dai muri agli arredi, deve essere privo di solventi tossici e facilmente smontabile o riutilizzabile. Oltre alla selezione dei materiali, la bioedilizia punta al bilancio energetico positivo: si utilizza un'isolamento termico performante e si integrano fonti rinnovabili come pannelli fotovoltaici e solari termici. L'obiettivo finale è creare un'abitazione che non produca emissioni nocive durante la sua vita utile e che soddisfi i bisogni energetici senza ricorrere a combustibili fossili, garantendo benessere agli abitanti e tutela dell'ecosistema circostante.