Impianto fotovoltaico

Ambiente e fotovoltaico

Progetto fotovoltaico

Un progetto fotovoltaico valido installato sul tetto di un edificio, dà la possibilità di arrivare ad un importante risparmio energetico.

di Redazione

23 marzo 2017

Progetto fotovoltaico

Dare vita ad un progetto fotovoltaico efficiente e, dunque, sempre più evoluto, sta diventando il desiderio principale di numerosi ingegneri che, di anno in anno, si cimentano in straordinarie creazioni per sfruttare al massimo l'energia solare. Ciò è molto importante in quanto non solo si va a rispettare il nostro ambiente, evitando la diffusione di anidride carbonica, ma si riescono anche ad ottimizzare gli sprechi ed a ridurre le bollette. Sul web è possibile trovare numerose ed interessanti progettazioni realizzate in tutto il mondo, che hanno a che fare proprio con l'energia eco-sostenibile. Anche il nostro Paese ha mostrato in questi ultimi anni, di stare perfettamente al passo con queste tecnologie all'avanguardia, dando vita a straordinari progetti che coniugano due temi principali: ambiente e fotovoltaico.

Esempio di progettazione fotovoltaico

Un singolare esempio di progettazione fotovoltaico arriva di recente dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) che in collaborazione con alcune università italiane, ha dato vita ad un'ideazione molto originale. Si è pensato di immettere nelle celle fotovoltaiche del materiale organico, nello specifico si parla di componenti di mirtillo e frutti rossi, andando così a sostituire quelle in silicio. Questa scelta, che ha fatto storcere il naso a molti, poggia però su importanti basi. Innanzitutto si è riflettuto sui costi di produzione che sarebbero decisamente minori: il silicio, infatti, è difficile da reperire in natura. C'è da dire anche che l'energia solare assorbita dalle celle fotovoltaiche realizzate con materiale organico sarebbe decisamente maggiore: questi pannelli, infatti, in concreto avrebbero la forma di sottilissime lastre di vetro semi trasparente, capaci di assorbire un'alta percentuale di energia solare trasformandola poi in energia elettrica.

Fotovoltaico e plastica riciclata

Un altro progetto molto interessante ed innovativo nel campo dell'energia eco è l'ideazione di un pannello solare, fabbricato utilizzando semplicemente plastica riciclabile. In questo periodo di elevati sprechi inutili, ecco che il materiale di scarto entra a far parte anche d'importanti settori come questo del fotovoltaico. A dare vita a questo progetto è stata l'azienda italiana En-Eco The Energy Group. Questo pannello, già in commercio, si presenta altamente leggero, sottile e flessibile. Viene tranquillamente impiegato su differenti superfici garantendo un ottimo risparmio energetico. Tra le altre cose sappiamo che rispetto al tradizionale pannello fotovoltaico in silicio, è un prodotto molto più efficiente. Si dice che tale progetto sia stato già impiegato nel campo nautico e camperistico, in più sono numerose le persone che lo adoperano anche solamente per i propri hobby.

Fotovoltaico nelle strade

Un progetto fotovoltaico da prendere in considerazione è quello dedicato alle strade: quest'ultime possono generare, infatti, energia eco-sostenibile andando ad eliminare completamente l'inquinamento atmosferico che, come sappiamo, è sempre più presente nel nostro pianeta. A tale riguardo si è parlato negli ultimi tempi molto della progettazione ideata da Julie e Scott Brusaw, conosciuta con il nome di Solar Roadways. Si tratta di un'iniziativa nata con l'obiettivo di rivestire soprattutto le strade americane con pannelli fotovoltaici. I coniugi Brusaw hanno dichiarato alla stampa internazionale che il loro progetto ha il potenziale giusto per liberare gli Usa dalle pellicole sottili presenti nell'aria, così da salvare le persone rendendo le strade più sicure attraverso un adeguato riscaldamento.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali innovazioni nei materiali dei pannelli solari oltre al silicio?
    Oltre ai tradizionali pannelli in silicio, esistono soluzioni innovative che utilizzano materiali organici e riciclati. Ad esempio, ricercatori del CNR stanno sviluppando celle fotovoltaiche contenenti estratti di frutti rossi come mirtilli, che offrono costi di produzione inferiori e una maggiore efficienza nell'assorbimento della luce grazie alla loro struttura a sottili lastre semitrasparenti. Un'altra alternativa valida è rappresentata dai pannelli realizzati con plastica riciclata, prodotti da aziende come En-Eco The Energy Group. Questi moduli sono leggeri, flessibili e spesso più efficienti dei classici pannelli rigidi, risultando ideali per superfici curve o applicazioni specifiche come il settore nautico.
  • Posso installare pannelli solari fatti con plastica riciclata sulla mia abitazione?
    Sì, i pannelli solari realizzati con plastica riciclata sono attualmente in commercio e possono essere installati su diverse tipologie di superfici residenziali. La loro caratteristica principale è la flessibilità e la leggerezza, che li rendono adatti anche a tetti o facciate dove i pannelli tradizionali in silicio potrebbero essere troppo pesanti o difficili da fissare. Sebbene siano molto apprezzati nel settore camperistico e nautico per la loro adattabilità, sono efficaci anche per uso domestico standard, garantendo un buon risparmio energetico. È comunque fondamentale verificare la compatibilità strutturale del tetto e affidarsi a professionisti certificati per l'installazione corretta e sicura del sistema.
  • Cos'è il progetto Solar Roadways e prevede l'uso di pannelli sulle nostre strade?
    Solar Roadways è un progetto concettuale sviluppato dagli americani Julie e Scott Brusaw che propone di rivestire le strade con pannelli fotovoltaici resistenti. L'idea è quella di generare energia pulita sfruttando la vasta superficie stradale e di integrare sistemi di riscaldamento per sciogliere la neve e migliorare la sicurezza. Attualmente, questa tecnologia non è ancora diffusa su larga scala nelle reti stradali ordinarie, comprese quelle italiane, poiché richiede infrastrutture complesse e investimenti enormi. Tuttavia, rappresenta un esempio affascinante di come il fotovoltaico possa integrarsi nell'urbanistica futura, trasformando ogni metro quadrato di asfalto in una fonte di energia sostenibile.
  • I pannelli solari organici sono realmente più efficienti di quelli tradizionali?
    Secondo gli studi presentati dal CNR e da altri enti di ricerca, le celle fotovoltaiche realizzate con materiali organici, come gli estratti di frutti rossi, mostrano un potenziale di assorbimento energetico superiore rispetto al silicio classico. Grazie alla loro struttura a sottili lastre semitrasparenti, riescono a catturare una percentuale più alta di energia solare. Inoltre, questi materiali riducono drasticamente i costi di produzione poiché evitano la dipendenza dal silicio, una risorsa naturale difficile da reperire e costosa da purificare. Sebbene la tecnologia sia ancora in fase di sviluppo e validazione commerciale su larga scala, i risultati preliminari indicano che l'efficienza e la sostenibilità economica potrebbero superare quelle dei pannelli convenzionali.
  • Come contribuisce un progetto fotovoltaico alla riduzione dell'inquinamento atmosferico?
    Installare un impianto fotovoltaico permette di generare elettricità pulita direttamente dall'energia solare, eliminando la necessità di bruciare combustibili fossili come carbone, petrolio o gas naturale. Questo processo evita l'emissione di anidride carbonica (CO2) e altri inquinanti responsabili dell'effetto serra e del degrado della qualità dell'aria. Progetti avanzati, come le strade fotovoltaiche o i pannelli a base biologica, amplificano questo beneficio massimizzando la superficie di captazione energetica. Di conseguenza, si riduce l'impatto ambientale globale, si migliora la salute pubblica diminuendo l'inquinamento locale e si contribuisce attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico, ottenendo al contempo un significativo risparmio in bolletta.