Casapratica.org · guide e consigli pratici
Fai da te · Materiali

Cemento siderurgico

Aggiornato il 20 gennaio 20173 capitoli5 domande frequenti
Posa cemento siderurgico

Di cosa si tratta

Il cemento siderurgico fa parte della categoria dei cementi di miscela, ossia a quei cementi a cui vengono aggiunti proporzionalmente dei componenti come la loppa. La loppa elemento fondamentale del cemento siderurgico tende a sostituire la pozzolana, e si ricava da residui di vario genere, come le ceneri del carbone delle centrali termoelettriche oppure da residui derivanti dal riscaldamento del quarzo. La loppa una "volta macinata" viene miscelata al Portland, e con una minima quantità di calce permette di accelerare l'indurimento del cemento siderurgico. Questo genere di materiale rappresenta una soluzione economica, ed eco-sostenibile in quanto si vanno a riutilizzare degli scarti derivanti dalle centrali. Solitamente la percentuale di loppa che viene aggiunta al Portland è del 36% ma può arrivare fino al 95%. Con una maggiore percentuale di loppa, il cemento avrà una minore resistenza meccanica.

Le caratteristiche

La loppa d'altoforno è una scoria che deriva dalla produzione della ghisa. Infatti è un residuo liquido simile a quello della composizione del cemento di Portland. La loppa assume la sua caratteristica idraulica se viene immediatamente raffreddata una volta che esce dall'altoforno, e a sua volta viene trasformata in granuli che vengono macinati ottenendo una polvere fine simile a quella del cemento. Se la loppa non viene sottoposta a questo genere di procedimento, la sua caratteristica idraulica viene meno. Uno dei vantaggi principali della loppa è quello di indurire solamente se viene miscelata con dell'acqua, anche in assenza di calce. In edilizia la loppa viene maggiormente impiegata per tutte quelle applicazioni con un elevato contenuto tecnico. Infatti in base alla percentuale di loppa che si aggiunge, è possibile distinguere tre sottotipi di cemento siderurgico: quello CEM III/A, CEM III/B , e CEM III/C.

I maggiori vantaggi

Grazie alla presenza e al ruolo fondamentale della loppa, il cemento siderurgico è molto più funzionale rispetto a quello di Portland. Infatti una minore presenza di cemento, permette un minore sviluppo del calore derivante dai componenti come l'alluminato tricalcico e il silicato tricalcico. Per questo motivo il cemento siderurgico risulta ottimale per tutte quelle opere che necessitano di un getto massivo come le platee o le dighe. Inoltre una quantità inferiore di alluminato tricalcico e di silicato tricalcico permette una maggiore protezione all'attacco di solfati. Infine il cemento siderurgico ha una maggiore resistenza per quanto riguarda il dilavamento, in quanto una minore quantità di calce permette di avere una malta cementizia abbastanza compatta e soprattutto durevole nel tempo.

Domande frequenti

  • Cos'è la loppa e perché è fondamentale nel cemento siderurgico?
    La loppa è un residuo industriale, spesso derivante dalla produzione della ghisa negli altiforni o dalle ceneri delle centrali termoelettriche. Nel cemento siderurgico, essa sostituisce parzialmente il clinker di Portland, rendendo il materiale più economico ed ecologico grazie al recupero di scarti. Affinché la loppa acquisisca proprietà idrauliche (capacità di indurire a contatto con l'acqua), deve essere raffreddata rapidamente dopo la fusione e successivamente macinata finemente. Senza questo trattamento specifico, perderebbe la sua capacità legante, diventando inefficace nella costruzione.
  • Quali sono i principali vantaggi tecnici del cemento siderurgico rispetto al Portland?
    Il cemento siderurgico offre vantaggi significativi nelle grandi opere civili. Grazie alla ridotta presenza di alluminato e silicato tricalcico, sviluppa meno calore durante l'idratazione, prevenendo crepe termiche nei getti massivi come dighe o platee fondali. Inoltre, presenta una maggiore resistenza chimica agli attacchi solfatati e una migliore durabilità contro il dilavamento, poiché la minor quantità di calce libera produce una matrice cementizia più compatta. Questi fattori lo rendono ideale per ambienti aggressivi o strutture soggette a sollecitazioni termiche elevate.
  • Come varia la resistenza meccanica in base alla percentuale di loppa?
    La resistenza meccanica del cemento siderurgico è inversamente proporzionale alla quantità di loppa contenuta. Generalmente, la percentuale di loppa oscilla tra il 36% e il 95%, classificandosi in sottotipi CEM III/A, B e C. Man mano che aumenta la quota di loppa a discapito del clinker Portland, la resistenza iniziale e finale tende a diminuire. Pertanto, per applicazioni strutturali che richiedono elevati carichi portanti, si preferiscono miscele con percentuali inferiori di loppa, mentre per riempimenti o opere massive dove la resistenza chimica prevale sulla meccanica, si usano percentuali più alte.
  • In quali tipi di interventi edilizi è consigliato utilizzare il cemento siderurgico?
    Questo materiale è particolarmente indicato per opere di ingegneria civile che prevedono grandi volumi di calcestruzzo gettato in una sola volta, come fondazioni continue, platee, dighe e muri di sostegno. La sua capacità di generare poco calore idratante evita il rischio di fessurazione termica. È inoltre eccellente per infrastrutture esposte ad agenti chimici aggressivi, come ponti, gallerie o opere marittime, grazie alla sua elevata resistenza ai solfati e al dilavamento. Non è invece la scelta primaria per elementi prefabbricati che richiedono una presa rapida o resistenze meccaniche immediate molto elevate.
  • È vero che il cemento siderurgico è più sostenibile e quale è il suo impatto ambientale?
    Sì, il cemento siderurgico è considerato una soluzione eco-sostenibile perché valorizza rifiuti industriali altrimenti destinati alle discariche, come le scorie di altoforno e le ceneri volanti. Riducendo la quota di clinker Portland (la cui produzione è energivora e ad alta emissione di CO2), si abbassa l'impronta carbonica del materiale finale. Utilizzando fino al 95% di scarti recuperati, si promuove l'economia circolare nell'edilizia, offrendo prestazioni tecniche valide senza il costo ambientale associato alla produzione intensiva di cemento tradizionale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche