Giardinaggio fai da te

Giardino

Giardinaggio fai da te

Il giardinaggio fai da te è un'occupazione rilassante e utile per abbellire case, balconi e giardini, ma anche per ricavare verdure e ortaggi genuini.

di Redazione

23 febbraio 2017

La passione per il giardinaggio fai da te

Il giardinaggio fai da te è un piacevole hobby che, oltre a produrre case, balconi e giardini gradevolmente ricchi di piante e fiori, serve anche a rilassare e a mantenersi attivi. Per praticare giardinaggio fai da te non è necessario avere grandi spazi, né tanto meno acquistare attrezzi costosi. Anche il cosiddetto "pollice verde" non è un requisito fondamentale, poiché basta un po' di passione e un minimo di esperienza, che si acquisisce in poco tempo, per ottenere risultati validi. Si può fare giardinaggio limitandosi alle piante verdi da appartamento, dilettandosi con le piante da fiore o semplicemente coltivando erbe aromatiche e qualche buona verdura in vaso o in un piccolo orto. Qualsiasi genere si scelga, e l'uno non esclude l'altro, il giardinaggio fai da te può diventare un momento di relax irrinunciabile, utile a ritemprare le energie e scaricare lo stress.

Attrezzi e materiali per il giardinaggio fai da te

Se l'attività di giardinaggio è relativa a vasi e fioriere, l'attrezzatura necessaria è piuttosto semplice. Sono sufficienti, oltre ai vasi e al terriccio, una paletta da giardiniere, un pianta bulbi, una cesoia per rami, un paio di guanti ed una forbice. Molto consigliata, ma non indispensabile, sarebbe una serra, anche piccola e anch'essa fai da te, per le semine e per proteggere piantine delicate nei periodi di gelo. Se si possiede un angolo di orto, sarà utile una vanga, un rastrello e magari una carriola, per facilitare il trasporto di terra, vasi, foglie e scarti. Se il giardinaggio fai da te sarà praticato solo per piante da tenere in casa, l'elenco degli attrezzi occorrenti è davvero minimo. Un buon assortimento di vasi di varie dimensioni è utile per sfruttare tutti gli spazi, gli angoli, le mensole e le ringhiere, perché è facile che la passione prenda e si vogliano coltivare più piante possibili. I vasetti di piccole dimensioni saranno utili quando subentrerà il desiderio di moltiplicare le proprie piante, mentre quelli più grandi e artistici serviranno per ospitare le piante adulte e rigogliose.

Regole generali per la pratica

Ci sono delle regole generali quando si pratica giardinaggio, che sono valide per tutte le piante e il cui rispetto garantisce risultati ottimali. L'esperienza servirà poi ad applicarle nello specifico a ciascuna varietà e genere di vegetale. La prima, ovvia e scontata per chiunque si intenda almeno un po' di piante, è quella relativa al drenaggio dei vasi. Nessuna pianta, tranne le acquatiche, sopporta i ristagni di acqua vicino alle radici: per quanto alcune specie possano amare le annaffiature copiose, l'acqua stagnante non deve esserci e quella residua nei sottovasi va eliminata al massimo dopo mezz'ora dall'annaffiatura. Questo eviterà marciumi radicali e un gran numero di malattie fungine. Altro dettaglio che fa la differenza tra una pianta dall'aspetto florido ed una quasi avvizzita e spenta, o bruciata, è l'esposizione. Ogni specie proviene da un luogo di origine che ha determinato il suo adattamento. Se non si conoscono le esigenze della pianta che si sta trattando, conviene informarsi. Una pianta che ha necessità di molta luce non prospererà in un luogo semibuio, mentre quella che vuole la mezz'ombra seccherà se posta in pieno sole.

Domande frequenti

  • Quali sono gli attrezzi essenziali per iniziare il giardinaggio fai da te?
    Per iniziare non servono attrezzature costose. Gli indispensabili sono vasi di diverse misure, terriccio specifico, una paletta da giardiniere, forbici o cesoie per potature leggere e guanti protettivi. Se intendi dedicarti anche a un piccolo orto, aggiungi una vanga, un rastrello e una carriola per movimentare il terreno. Per chi coltiva solo piante d'appartamento, il set base è sufficiente; man mano che la passione cresce, potrai integrare con elementi decorativi o strumenti specifici come innaffiatoi a goccia o misuratori di umidità.
  • Come evitare il marciume radicale nelle piante in vaso?
    Il nemico numero uno delle piante in vaso è il ristagno idrico. Assicurati sempre che i vasi abbiano fori di drenaggio efficaci e usa un substrato ben permeabile. Dopo ogni annaffiatura, attendi circa trenta minuti e svuota immediatamente i sottovasi: l’acqua residua non deve mai rimanere a contatto con il fondo del vaso. Questa precauzione previene l’asfissia delle radici e blocca la proliferazione di funghi patogeni, mantenendo la pianta sana e vigorosa nel lungo periodo.
  • Quanto è importante l’esposizione solare per la salute delle piante?
    L’esposizione è determinante quanto l’irrigazione. Ogni specie si è adattata a condizioni luminose specifiche nella sua area di origine. Piantare una specie amante del sole in ombra porta a deperimento, mentre esporre una pianta d’ombra al sole diretto causa ustioni e secchezza. Prima di acquistare o trapiantare, informa sempre sulle esigenze di luce della varietà scelta: alcuni ambienti richiedono mezz’ombra filtrata, altri pieno sole. Rispettare questi requisiti naturali garantisce una crescita florida e riduce lo stress vegetativo.
  • È possibile fare giardinaggio senza avere un grande spazio esterno?
    Assolutamente sì. Il giardinaggio fai da te è ideale anche per balconi, terrazze e interni. Puoi sfruttare mensole, ringhiere e angoli morti posizionando vasi di varie dimensioni. Le piante da appartamento, le erbe aromatiche e le verdure in contenitori richiedono pochi metri quadri. Inoltre, la possibilità di moltiplicare le piante permette di espandere la tua collezione partendo da piccoli vasetti fino ad arrivare a esemplari adulti. Non serve un giardino: basta creatività e cura costante per creare un angolo verde rigoglioso ovunque.