La concimazione delle rose

Perché è necessario fare la concimazione rose

La concimazione rose è necessaria per garantire agli esemplari il giusto apporto di sostanze nutritive (azoto, fosforo, potassio, sali minerali e manganese). Solo in questo modo si ottengono piante sane e dall'abbondante fioritura. La fertilizzazione del terreno avviene in due momenti diversi, cioè durante la messa a dimora degli arbusti e nel corso del periodo vegetativo, così da favorire lo sviluppo del fogliame e dei fiori. Innanzitutto, quando si scava la buca per contenere l'esemplare, è necessario che questa sia sufficientemente grande per contenere le radici in modo che non siano aggrovigliate. Sul fondo bisogna posare uno strato di ghiaietto misto a sabbia spesso 10 cm per favorire il drenaggio e quindi lo si ricopre con uno strato di una miscela composta da terriccio universale, terra da giardino, fertilizzante in polvere oppure letame ben maturo. Inoltre è bene evitare che le radici entrino in contatto diretto con il fertilizzante in modo da non danneggiarle. Di conseguenza si stende uno strato di terriccio sopra il concime prima di mettere a dimora l'esemplare.
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Come e quando fare la concimazione delle rose

Prodotto per concimazione rose La concimazione rose durante la messa a dimora avviene mettendo sulle radici un abbondante strato di un composto a base di sabbia, terriccio fine e fertilizzante organico in polvere. A questo punto è possibile riempire la buca evitando la formazione di sacche d'aria. Successivamente è necessario concimare le rose per favorire lo sviluppo di foglie e fiori in primavera e in autunno. Al tempo stesso bisogna tenere a mente che non si deve apportare fertilizzante il primo di anno di vita dell'esemplare e che le modalità e i prodotti da usare variano a seconda che le rose siano coltivate in vaso oppure in giardino. Per gli esemplari coltivati in vaso si impiega in entrambe le somministrazioni un concime di tipo inorganico, come stallatico maturo oppure soluzioni green realizzate con il fai da te. Per le coltivazioni in giardino si apporta durante la primavera un fertilizzante di tipo chimico, mentre in autunno si combinano prodotti chimici e stallatico maturo.

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La concimazione delle rose: Come concimare le rose coltivate in vaso

Quando si coltivano le rose in vaso è necessario prestare una maggiore attenzione alla somministrazione di fertilizzanti. Durante il periodo vegetativo è bene garantire alle piante il giusto apporto di nutrienti. La concimazione rose avviene dalla primavera alla fine di luglio somministrando insieme all'acqua di irrigazione un fertilizzante di tipo liquido ogni 20-30 giorni. Tuttavia è bene seguire con attenzione le indicazioni riportate sull'etichetta del prodotto in modo da non danneggiare l'arbusto. Per lo stesso motivo e proteggere così le radici si deve bagnare bene il terreno prima di concimarlo. Una volta terminate le somministrazioni di concime con le irrigazioni si consiglia di aggiungere all'interno del vaso terriccio di buona qualità e indicato per questa particolare specie. Per aumentare il livello di sostanze nutritive la miscela va rafforzata con concime di origine animale, preferibilmente a base di ossa di seppia polverizzate oppure di unghie e corna tritate.


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