Esempio di illuminazione per esterni

Lampade da esterno

Illuminazione per esterni

L'illuminazione per esterni deve rendere funzionali e pratici questi spazi anche durante la sera. Si possono usare tanti vari modelli per ottime rese.

di Redazione

07 aprile 2017

Perché realizzare una buona illuminazione per esterni

L'illuminazione per esterni è fondamentale per rendere pienamente funzionali gli ambienti outdoor anche dopo il calare del sole. In questo modo non solo è possibile utilizzare i percorsi pedonali e carrabili in piena sicurezza, ma si possono organizzare cene all'aperto durante la bella stagione. Al tempo stesso si valorizza il giardino, il balcone, il patio oppure la terrazza. In base all'ambiente in cui vengono installati, i corpi illuminanti più adatti sono molto diversi per tipologia. Infatti le applique a parete sono adatte per illuminare lo spazio davanti casa perché vengono installate sulle facciate esterne. Invece per evidenziare dettagli o elementi d'arredo è consigliabile optare per faretti al led. Queste soluzioni possono anche essere direzionabili per poter modificare l'illuminazione per esterni in base alle proprie esigenze.

Quali sono le caratteristiche delle luci per eterno

In commercio si trovano tante tipologie diverse di corpi illuminanti per esterni, tuttavia questi dispositivi devono avere caratteristiche comuni. Infatti la loro particolare destinazione d'uso richiede il soddisfacimento di alcuni requisiti per avere risultati ottimali e duraturi. Innanzitutto le luci usate per l'illuminazione per esterni devono essere più resistenti rispetto ai sistemi tradizionali impiegati negli ambienti interni. Infatti devono poter funzionare senza subire danni anche in condizioni climatiche avverse, cioè in presenza di neve, pioggia, vento e basse temperature. Al tempo stesso devono essere poco sensibili alla polvere e all'umidità. Per questo motivo l'illuminazione per esterni deve utilizzare soltanto corpi illuminanti prodotti specificatamente per questa destinazione d'uso, facendo attenzione alla sigla riportata sulla confezione.

Perché usare luci a led per gli esterni

Quando si realizza un'illuminazione per esterni funzionale e molto efficiente in genere si consiglia l'adozione di soluzioni a led, sotto forma di lampadine oppure di faretti. Si tratta di corpi illuminanti professionali, grazie ai quali si ottiene sempre la migliore luce per l'ambiente. In questo modo si ha nel tempo un buon risparmio da vari punti di vista, fatto che consente di ammortizzare pienamente i costi iniziali d'acquisto. Infatti le luci a led necessitano di poca manutenzione e hanno ridotti consumi energetici in quanto tutta l'energia viene trasformata in luce. Per quanto riguarda i faretti led, per ottenere un'illuminazione per esterni ottimale è bene esaminare con attenzione lo spazio in cui vengono installati e le sue caratteristiche. In questo modo si valuta dove concentrare maggiormente la luce e il numero, il tipo, la posizione e la potenza dei faretti necessari.

Come scegliere le luci a led da esterno

Le luci a led usate per l'illuminazione per esterni sono molto diverse tra loro, sia per forma e dimensioni che per la tipologia di diodi utilizzati. Infatti in commercio si trovano infiniti varianti di led. Innanzitutto si differenziano per la temperatura di colore, che a sua volta determina la tonalità della luce emessa. Quella fredda è chiara e intensa, mentre quella calda tende al giallo. La scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere. In secondo luogo bisogna valutare la potenza dell'elemento illuminante, cioè la quantità di luce emessa. Più la luce è intensa e maggiori sono i consumi energetici, anche se i led di qualunque genere consentono un notevole risparmio rispetto alle lampadine a incandescenza oppure a risparmio energetico. Inoltre bisogna tenere a mente che la qualità del led e delle componenti elettroniche è fondamentale per assicurare la durata delle luci a led. Questa tipologia dura dalle 50.000 alle 100.000 ore, tuttavia si hanno variazioni a seconda della cura con cui si trattano gli impianti.

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche tecniche devono avere obbligatoriamente le luci da esterno?
    Le luci destinate agli spazi esterni devono possedere specifiche protezioni contro gli agenti atmosferici per garantire durabilità e sicurezza. È fondamentale verificare il grado di protezione IP (Ingress Protection) riportato sull'imballaggio o sulla scheda tecnica. Questo indicatore misura la resistenza all'acqua e alla polvere: per zone esposte direttamente a pioggia e neve servono gradi IP elevati (solitamente IP44 o superiori). Inoltre, i materiali devono resistere a sbalzi termici, umidità e raggi UV senza degradarsi rapidamente. Utilizzare apparecchiature interne all'esterno comporta rischi elettrici e guasti precoci; pertanto, acquista sempre prodotti certificati specificamente per l'uso outdoor.
  • Perché conviene scegliere l'illuminazione LED per giardini e terrazzi?
    Il LED è la tecnologia preferita per l'illuminazione esterna grazie alla sua efficienza energetica e longevità. A differenza delle vecchie lampadine, i diodi a emissione di luce convertono quasi tutta l'energia in luce visibile, riducendo drasticamente i consumi elettrici. Hanno una vita utile che varia tra le 50.000 e le 100.000 ore, limitando la frequenza di sostituzione. Inoltre, richiedono poca manutenzione e offrono un'accensione immediata. Sebbene il costo iniziale possa essere leggermente superiore, il risparmio in bolletta e la durata nel tempo permettono di ammortizzare l'investimento rapidamente, rendendoli la scelta più economica e sostenibile nel lungo periodo.
  • Come scegliere la temperatura di colore giusta per l'esterno?
    La temperatura di colore influisce sull'atmosfera creata nello spazio esterno ed è misurata in Kelvin (K). Per un'illuminazione funzionale e sicura sui percorsi pedonali o carrabili, si consiglia spesso una luce neutra o leggermente calda (tra i 3000K e i 4000K), che offre buona visibilità senza risultare troppo fredda. Una luce calda (sotto i 3000K) è ideale per creare un'atmosfera rilassante in aree relax o per illuminare alberi e dettagli architettonici, evocando calore. La luce fredda (sopra i 5000K) è molto intensa e bianca, utile per massimizzare la visibilità operativa, ma può risultare aggressiva e disturbante per la percezione notturna in contesti residenziali.
  • Quale è la differenza tra applique e faretti LED per esterni?
    Applique e faretti LED svolgono funzioni complementari nell'illuminazione paesaggistica. Le applique sono montate a parete, solitamente sugli ingressi o sui muri perimetrali, e forniscono un'illuminazione diffusa e ambientale, utile per segnalare l'accesso alla casa e illuminare facciate. I faretti LED, invece, sono puntuali e direzionali. Possono essere incassati nel terreno, appesi o montati su supporti per mettere in risalto elementi specifici come piante, sculture o texture murarie. La loro flessibilità permette di dirigere il fascio luminoso esattamente dove serve, creando giochi di ombre e profondità, ideali per valorizzare il design del giardino.