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La sicurezza in casa

Aggiornato il 24 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
La sicurezza in casa

I livelli di sicurezza in casa

La sicurezza in casa andrebbe organizzata ragionando per livelli. Il primo step di sicurezza dovrebbe essere rappresentato da un sistema preventivo di dissuasione. Il metodo più immediato sono i cartelli che vietano l'accesso all'area e che avvisano della presenza di un allarme o delle telecamere di sorveglianza. Alcuni, erroneamente, pensano che sia sufficiente mettere i cartelli o i sensori e le videocamere false per risparmiare e impaurire comunque i ladri. Purtroppo ormai anche chi compie i furti sa riconoscere benissimo i sistemi d'allarme falsi da quelli effettivamente funzionanti. La miglior cosa sarebbe il montaggio di un perimetrale esterno con rilevazione dei movimenti per fermare il malintenzionato ancor prima dell'accesso. Il secondo step è rappresentato dai rilevatori di apertura delle porte e delle finestre. Anche gli infissi possono contribuire ad aumentare il grado di sicurezza dell'abitazione, potendo scegliere serramenti blindati o inferriate. Da ultimo si può montare un volumetrico interno, per avvisare quando l'intruso si trova dentro la casa.

La sicurezza in casa con i sensori d'allarme

I sensori per la sicurezza in casa vengono collegati alla centrale d'allarme mediante i cavi nelle versioni filari, oppure via radio sfruttando le frequenze di trasmissione predefinite. Le moderne tecnologie di comunicazione wireless offrono ottime garanzie di sicurezza e la massima semplicità nel montaggio. I sensori possono essere di vario genere, ciascuno più adatto ad una specifica esigenza tecnica e pratica. Le barriere perimetrali servono per creare una zona di sicurezza entro la quale sia impossibile fare accesso. Talvolta vengono nascoste all'interno di elementi accessori del giardino, in modo da sorprendere il malintenzionato senza fornire riferimenti. Inoltre esistono i perimetrali di movimento, che rilevano le persone quando sono ancora lontane dalla parete dell'edificio. Le versioni più moderne utilizzano la tecnologia "pet immune", cioè riescono a discriminare una persona da un gatto o da un cane, senza dare mai falsi allarmi. Ci sono infine i rilevatori di rumore, di rottura vetri e i sensori magnetici per l'apertura delle ante di porte e finestre.

La sicurezza in casa con i serramenti blindati

Per aumentare il livello di sicurezza di un edificio è possibile dotare gli infissi di inferriate. Le sbarre metalliche, per essere rimosse, dovrebbero venire sottoposte a lavorazioni complesse, impossibili da effettuare di notte, in silenzio, senza che nessuno se ne accorga. Si tratta, tuttavia, di un sistema meccanico di protezione, che non garantisce la certezza dell'efficacia. In aggiunta o in alternativa si possono scegliere le porte e le finestre blindate. Ormai in commercio si trovano serramenti blindati realizzati con ogni tipologia di materiale: alluminio, legno, pvc. All'interno dei profili vengono inseriti rinforzi speciali per impedire lo scasso della struttura. Anche gli accessori sono differenti dalle tradizionali porte e finestre, con le cerniere, le maniglie e le serrature di sicurezza. Infine ci sono i vetri antisfondamento, che sono resistenti, nei modelli migliori, addirittura agli spari.

La consulenza e il montaggio dei dispositivi

Per ottenere il miglior livello di sicurezza in casa sarebbe opportuno rivolgersi a un vero e proprio professionista del settore. Le consulenze sulla sicurezza dell'abitazione vengono fatte con lo scopo di individuare i punti deboli e operare le dovute modifiche dotando l'edificio degli adeguati sistemi anti-intrusione. Il consulente di solito è in contatto diretto con le aziende che forniscono i sistemi d'allarme, di videosorveglianza e gli infissi. Alcune ditte che si occupano di sicurezza, nei casi dove si ritenga necessario, si rivolgono anche a un servizio di sorveglianza armata privata. Il montaggio dei dispositivi d'allarme andrebbe sempre lasciato fare a personale esperto in materia. Su internet e nelle grandi catene commerciali, comunque, si trovano i kit d'allarme e i kit videosorveglianza fai da te, che è possibile installare anche da soli seguendo poche e semplici istruzioni.

Domande frequenti

  • È efficace installare solo cartelli antifurto o telecamere finti per scoraggiare i ladri?
    No, questa strategia è generalmente inefficace e sconsigliata. I criminali esperti distinguono facilmente i sistemi di sicurezza reali da quelli fasulli osservando dettagli come la qualità dei cavi, la posizione delle antenne o la presenza di centraline attive. Affidarsi esclusivamente a cartelli o telecamere passive crea un falso senso di sicurezza: se il ladro si rende conto che il sistema è inesistente, aggirerà l'ostacolo senza problemi. Per una vera dissuasione, è necessario installare un impianto funzionante, preferibilmente con rilevatori perimetrali attivi che segnalino immediatamente qualsiasi tentativo di intrusione.
  • Come funzionano i sensori 'pet immune' e perché sono utili?
    I sensori pet immune, o immuni agli animali domestici, utilizzano tecnologie avanzate (spesso doppia tecnologia infrarosso passivo e microonde) per distinguere tra il calore e il peso corporeo di un umano rispetto a quello di un animale. Questo evita i fastidiosi falsi allarmi causati dal passaggio di cani o gatti nell'area monitorata. Sono ideali per chi vive con animali domestici, poiché garantiscono che l'allarme scatti solo in presenza di un intrusione umana reale, mantenendo alta l'affidabilità del sistema e riducendo l'abitudine a ignorare gli allarmi per errori tecnici.
  • Quali sono i vantaggi degli infissi blindati rispetto alle classiche inferriate?
    Le inferriate sono una bariera fisica visibile ma spesso facile da rimuovere con strumenti comuni, offrendo una protezione puramente estetica. Gli infissi blindati, invece, integrano la sicurezza nella struttura stessa: i profili (in alluminio, PVC o legno) contengono rinforzi metallici interni, le serrature sono multipunto e i vetri sono antisfondamento. Questa soluzione è meno invasiva esteticamente, più difficile da scassinare rapidamente e resistente anche a tentativi violenti. A differenza delle sbarre, non ostacolano la vista né la ventilazione, garantendo protezione senza sacrificare il comfort abitativo.
  • Posso installare autonomamente un kit di allarme fai-da-te o devo chiamare un tecnico?
    Sì, è possibile installare kit fai-da-te, specialmente quelli wireless moderni, seguendo le istruzioni fornite. Tuttavia, la consulenza professionale rimane consigliata per identificare i punti deboli strutturali dell'abitazione e posizionare correttamente i sensori. Un tecnico esperto valuta la copertura ottimale e integra eventuali vulnerabilità che un utente comune potrebbe trascurare. Sebbene l'installazione DIY riduca i costi iniziali, una progettazione corretta assicura che il sistema sia realmente efficace. In caso di dubbi sulle normative locali o sull'integrazione con servizi di guardia giuratoria, affidarsi a professionisti specializzati è la scelta più sicura.

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