I materiali edili
L'edilizia esiste da tantissimo tempo anche se quella del passato non è quella a cui siamo abituati oggi. Con questo termine di intendono tutte le tecniche che si utilizzano per costruire gli immobili e similari. I materiali edili vengono impiegati per costruzioni di tipo edilizio e per realizzare strade, dighe, ponti. Questi materiali possono essere di tipo naturale o artificiale e sono di differenti tipologie anche in base alla destinazione d'uso. Quando si parla di materiali edili si possono distinguere tre differenti proprietà: meccanica, fisica e chimica. La prima riguarda la capacità di resistere alle pressione di determinate forze, la seconda alla temperatura e al fuoco, la terza alle materie che li compongono. In particolare si tratta di caratteristiche come la densità, la durezza, la resistenza o la lavorabilità. Tutti parametri differenti a seconda del materiale preso in considerazione.
I materiali leganti
I materiali leganti fungono da collante nei lavori edili. Per giungere ad assolvere questa importante funzione, questi materiali edili devono essere mischiati con acqua. Il cemento è uno dei leganti maggiormente utilizzati. Vi sono, poi, il gesso e la calce utilizzati principalmente per lavori di rifinitura. I leganti possono essere di tipo aereo (l'indurimento avviene con l'aria) o idraulico (con aria o acqua). Mediante la cottura della pietra calcarea si ottiene la calce. Il gesso, invece, si realizza cuocendo le relative pietre da gesso. Il gesso vero e proprio ha una presa rapidissima. La sua variante più fine (scagliola) viene usata per intonacare e indurisce in mezzora. Il cemento nasce cuocendo calcare, marna e argilla. Molto usato quello a presa rapida che asciuga in pochissimi minuti.
Le malte e i calcestruzzi
Le malte sono costituite miscelando il cemento, l'acqua e la sabbia. In alcuni casi al cemento si può sostituire la calce o possono esserci entrambi. Normalmente si utilizza per intonacare o unire tra loro altri materiali. Ma non è questa la sua unica funzione. Essa infatti va a compensare quelli che sono i punti deboli tra le pietre (o i mattoni) che costituiscono una costruzione permettendo la distribuzione del carico su tutta la superficie. Il calcestruzzo, invece, è formato da un composto di cemento, acqua e sabbia (che può essere anche ghiaia). A volte a questi componenti si aggiungono anche composti di origini minerali che servono a dare differente consistenza al calcestruzzo. Questo materiale resiste bene alle compressioni e ad ogni agente atmosferico. Per questo è perfetto, ad esempio, per le dighe. E', poi, molto economico ed i materiali che lo compongono sono facilmente reperibili.
Materiali ceramici e lapidei
Per materiale lapideo si intende principalmente la roccia. Tra i materiali lapidei, ad esempio, vi sono il granito, il marmo e il tufo. Il granito è caratterizzato da strutture cristalline. E' molto resistente e viene impiegato specialmente per i pavimenti e per realizzare ripiani per cucina. Il marmo è adatto per scolpire, per rivestire gli esterni degli edifici o realizzare mobili da bagno. Il tufo, invece, viene adoperato in piccoli blocchi principalmente per sostituire i blocchi di cemento nella realizzazione di una parete portante. Il materiale ceramico è ottenuto cuocendo materie prime di tipo inorganico. Sono sempre tra i materiali edili più resistenti al calore e sono ottimi isolanti. Vi si realizzano pareti, piastrelle e sanitari. Tra i materiali ceramici utilizzatissimi sono i laterizi (mattoni e tegole) usati per murature e rivestimenti.
Materiali metallici
Tra i materiali edili sono immancabili i cosiddetti materiali metallici, ovvero tutti quei metalli che vengono impiegati in edilizia per i più disparati scopi. Ne fanno, ad esempio, parte le leghe di ferro, ovvero l'acciaio e la ghisa. L'acciaio è un materiale molto resistente e flessibile, nonostante il fatto che può risultare sensibile alla corrosione se non trattato adeguatamente. Viene usato per armare il calcestruzzo o realizzare telai e cancelli. La ghisa veniva usata fino a qualche anno fa nella realizzazione dei ponti. Oggi vi si produce principalmente l'acciaio. Il rame è un materiale che si deforma facilmente. Viene usato per produrre maniglie o realizzare elementi come le grondaie. L'alluminio (che comprende anche le relative leghe) è facile da lavorare e resistente alla corrosione. Si usa per realizzare serramenti.
Vetri e materiali polimerici
I vetri sono tra i materiali edili più fragili che esistano anche se questa caratteristica viene smussata non poco in base alle tecniche con cui viene lavorato. E' inoltre un materiale che permette il completo passaggio della luce. Normalmente utilizzato per realizzare i vetri delle finestre, esistono delle varianti come ad esempio il vetrocemento. Si tratta di una particolare tipologia di mattoni in vetro con cui è possibile ad esempio dividere tra loro due ambienti ma lasciando che gli stessi condividano la stessa fonte di luce. I materiali polimerici sono anche detti materiali plastici. Sono materiali edili ricavati principalmente dal petrolio. Ve ne sono tre differenti tipologie: il termoplastico che diventa molle alle temperature elevate ma altrimenti è resistente, il termoindurente che è molto rigido e la gomma, capace di tornare alle forme originarie anche dopo essere stata sottoposta alle più incredibili sollecitazioni.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra cemento, malta e calcestruzzo?Il cemento è il legante fondamentale, mentre la malta è una miscela di cemento, acqua e sabbia utilizzata principalmente per unire mattoni o intonacare superfici. Il calcestruzzo, invece, è un materiale strutturale più robusto ottenuto dalla combinazione di cemento, acqua, sabbia e aggregati più grossolani come la ghiaia. A differenza della malta, il calcestruzzo ha un'elevata resistenza alla compressione ed è ideale per fondazioni, pilastri e strutture portanti, garantendo stabilità e durata nel tempo.
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Come si scelgono i materiali lapidei per pavimentazioni e rivestimenti?La scelta dipende dalle proprietà specifiche di ogni pietra. Il granito è estremamente resistente e durevole, rendendolo perfetto per pavimenti ad alto traffico e piani di lavoro in cucina. Il marmo offre un'estetica elegante ed è ideale per rivestimenti interni, mobili da bagno o sculture, ma richiede maggiore manutenzione per evitare macchie. Il tufo, leggero e poroso, è spesso usato per muri divisori o rivestimenti decorativi grazie alla sua capacità isolante, pur essendo meno resistente meccanicamente rispetto al granito.
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Quale metallo è preferibile per i serramenti esterni?L'alluminio è generalmente la scelta migliore per i serramenti esterni grazie alla sua eccellente resistenza alla corrosione e facilità di lavorazione. Non arrugginisce, mantenendo intatte le sue qualità estetiche e funzionali nel tempo, anche in climi umidi o salini. Sebbene l'acciaio sia più resistente strutturalmente, necessita di trattamenti anticorrosivi costosi. L'alluminio permette inoltre grandi aperture e finiture diverse, offrendo un buon compromesso tra durabilità, leggerezza e isolamento termico se abbinato a rompi-termici.
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A cosa servono i materiali leganti aerei e idraulici?I materiali leganti servono a unire gli aggregati nelle costruzioni. Quelli aerei, come la calce e il gesso, induriscono solo a contatto con l'aria e sono usati prevalentemente per lavori interni, intonaci e rifiniture. Quelli idraulici, come il cemento, induriscono sia all'aria che sotto acqua, mantenendo le proprietà meccaniche anche in ambienti umidi o sommersi. Questa distinzione è cruciale: usare un legante aerio in un'area esposta all'umidità permanente comporterebbe il deterioramento prematuro della struttura.
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Quali vantaggi offrono i materiali polimerici nell'edilizia moderna?I materiali polimerici, o plastici, offrono versatilità e proprietà specifiche. I termoplastici diventano modellabili col calore e solidificano raffreddandosi, utili per tubazioni e isolamenti. I termoindurenti, una volta formati, non si fondono più, garantendo rigidità e stabilità dimensionale. La gomma, infine, offre elasticità e capacità di assorbire vibrazioni. Derivati dal petrolio, sono leggeri, resistenti agli agenti chimici e facili da installare, sostituendo spesso materiali tradizionali in applicazioni dove serve flessibilità, impermeabilità o isolamento elettrico.










