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Pavimenti fai da te

Aggiornato il 19 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Piastrelle in ceramica

Pavimenti fai da te, le piastrelle in ceramica

Le piastrelle in ceramica, rispetto alle altre piastrelle per pavimenti, sono più pratiche, meno pesanti e sono più facili da pulire. Hanno il vantaggio di poter essere applicate ad un pavimento già esistente. Le piastrelle in ceramica si possono trovare in diverse tonalità di colore, forma e dimensione. Per posare le piastrelle bisogna preparare e pulire il sottofondo, con una cazzuola ed una spatola dentata si stende la colla (per 5 o 10 mattonelle), e si posano le piastrelle di ceramica una vicino all'altra, battendole con il martello di gomma e distanziandole con le crocette, fino a lasciare lo spazio per gli spezzoni per completare il perimetro. Asciugata la colla si tolgono le crocette e si riempiono le fughe tra una piastrella e l'altra con lo stucco. Infine, pulire lo stucco in eccesso con una spugnetta umida.

Pavimenti fai da te, le piastrelle in cotto

Questo tipo di piastrelle possono essere utilizzate sia per l'interno che per l'esterno. Le piastrelle in cotto donano all'ambiente un effetto rustico, si possono trovare in varie forme: rettangolare, a quadri o a forma di listelli. Un vantaggio de pavimenti fai da te in cotto è la resistenza agli agenti atmosferici. Per realizzare un pavimento in cotto bisogna preparare il sottofondo e livellarlo, in seguito vanno posate le mattonelle con la colla ed infine si procede con la stuccatura, con sabbia fine o cemento. Questo materiale si può utilizzare per la decorazione di abitazioni, per i pavimenti a bordo piscina, ma anche per rivestire forni e caminetti. Una piastrella in cotto di qualità costa intorno ai 20 euro al mq, e si possono acquistare nei negozi per l'edilizia ma anche su internet.

Pavimenti fai da te, le piastrelle in gres

Altre piastrelle per i pavimenti fai da te sono quelle in gres porcellanato. Questa tipologia di mattonella si ottiene tramite una cottura in forno di circa 1200 gradi, ha un tasso di assorbimento dell'acqua molto basso ed è una piastrella non porosa, compatta e dura. Si possono trovare varie dimensioni in commercio che vanno da 5x5 a 180x180, oppure dei listoni, che sono in grado di soddisfare ogni tipo di gusto estetico. Il gres ha un'alta resistenza alla flessione, agli urti, ai graffi ed ai prodotti chimici. Per posare le piastrelle di gres porcellanato bisogna, stendere la colla sul sottofondo con una cazzuola dentata, poi si devono posare le piastrelle in modo veloce ma preciso, battendole con un martello di gomma. Bisogna aspettare un giorno per fare asciugare bene la colla e stuccare bene le fughe.

Pavimenti fai da te, piastrelle in pvc

Le piastrelle in pvc sono abbastanza economiche, sono facili da posare e da rimuovere, sono facili da pulire, non trattengono polvere, hanno vari colori e si possono applicare su un pavimento già esistente. Vengono utilizzate nelle palestre, negli ospedali, negli ambienti sportivi ma grazie alla sua versatilità nelle abitazioni civili. Il pvc può essere a quadrotti o a rotoli, una piastrella 30x30 costa circa 12,50 euro al mq, mentre si sale a 30 euro circa per quelle 50x50. Per quanto riguarda i rotoli si oscilla tra gli 8 e i 18 euro al mq. I quadrotti possono essere semplicemente incollati come le piastrelle, per il rotolo invece bisogna, livellare bene il sottofondo, srotolare il rivestimento sul pavimento, 10 cm in più rispetto alla lunghezza della superficie da rivestire. Partendo da un'estremità arrotolare il telo fino a metà lunghezza e con una cazzuola dentata stendere la colla sul sottofondo. Dal centro iniziare a srotolare di nuovo il telo, schiacciandolo dal centro ai bordi per farlo aderire bene alla colla. Ripetere l'operazione con l'altra metà del telo. Infine bisogna rifilare i 10 cm in eccesso del rotolo che abbiamo steso.

Domande frequenti

  • Quale tipo di piastrella è più indicato se devo posarla sopra un vecchio pavimento senza demolirlo?
    Sia le piastrelle in ceramica che quelle in PVC sono ideali per essere posate sopra un sottofondo esistente, evitando così lavori distruttivi. La ceramica richiede però una preparazione accurata del fondo e l'uso di colla specifica, oltre a tempi di asciugatura per la stuccatura. Il PVC, invece, offre una soluzione ancora più rapida: i quadrotti possono essere incollati direttamente, mentre i rotoli richiedono solo di livellare bene il terreno, stendere la colla e aderire il telo. Se cerchi praticità e velocità d'esecuzione senza grandi opere, il PVC è spesso la scelta preferita dai fai-da-te.
  • Quali sono i vantaggi principali del gres porcellanato rispetto ad altri materiali?
    Il gres porcellanato si distingue per la sua estrema durezza e impermeabilità. Essendo cotto a temperature elevate (circa 1200°C), ha un assorbimento d'acqua quasi nullo, risultando compatto e non poroso. Questo lo rende altamente resistente agli urti, ai graffi, alle flessioni e persino ai prodotti chimici aggressivi, garantendo una lunga durata nel tempo. Inoltre, la vasta gamma di formati disponibili, dai piccoli quadrati fino a grandi lastre o listoni, permette di soddisfare qualsiasi esigenza estetica, mantenendo al contempo prestazioni tecniche superiori rispetto a ceramica o cotto.
  • Come si posano correttamente le piastrelle in ceramica passo dopo passo?
    La posa inizia pulendo e preparando il sottofondo. Stendi la colla con una cazzuola dentata, lavorando su piccole aree (5-10 mattonelle alla volta). Appoggia le piastrelle una accanto all'altra, inserendo le crocette per mantenere le fughe uniformi. Batte delicatamente ogni pezzo con un martello di gomma per assicurarti che aderisca bene e sia in piano. Dopo aver completato la zona, attendi l'asciugatura completa della colla, rimuovi le crocette e riempi le fessure con lo stucco adatto. Infine, elimina l'eccesso di stucco con una spugna umida per pulire la superficie e far risaltare il risultato finale.
  • Il cotto è adatto anche per esterni o zone umide come il bordo piscina?
    Assolutamente sì. Le piastrelle in cotto sono resistenti agli agenti atmosferici, il che le rende perfette sia per interni che per esterni. Grazie al loro effetto rustico e naturale, sono molto apprezzate per arredare giardini, terrazzi e bordi piscina. Possono inoltre essere impiegate per rivestimenti decorativi interni, come forni o caminetti. La posa richiede la preparazione e livellazione del sottofondo, l'applicazione della colla e la successiva stuccatura con sabbia fine o cemento. È un materiale versatile che combina bellezza estetica a funzionalità pratica in contesti diversi.
  • Quanto costano mediamente questi materiali e quale conviene scegliere per risparmiare?
    I costi variano notevolmente in base al materiale e al formato. Le piastrelle in PVC rappresentano solitamente l'opzione più economica, con prezzi che partono dagli 8 euro al metro quadro per i rotoli fino a circa 30 euro per formati più grandi. Il cotto di qualità si attesta intorno ai 20 euro al mq. Il gres porcellanato ha prezzi variabili in base alla qualità e alle dimensioni, spesso superiore al PVC ma competitivo rispetto ad altre soluzioni premium. Per un budget limitato, il PVC è la scelta più vantaggiosa, offrendo buon rapporto qualità-prezzo e facilità di installazione.

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